A 107 metriKani DorakuA 107 metri
Cucina con granchio.

Un ristorante di sushi a Ginza dove puoi sederti al banco e farti fare un omakase come si deve, senza il silenzio da tempio di certi banchi stellati.
Kyubey è una delle insegne storiche del quartiere, aperta nel 1935, e proprio qui è nato il gunkan-maki, quella polpetta di riso fasciata dall’alga con sopra il riccio o le uova di pesce.
Ci venite per il sushi preparato davanti a voi, boccone dopo boccone, ed è il posto che dico sempre a chi è a Tokyo, vuole provare un vero omakase e non riesce a prenotare da nessun’altra parte.
Il cuore è l’omakase di nigiri: vi mettete al banco e il cuoco decide lui l’ordine, tirando fuori il pesce del giorno pezzo dopo pezzo. C’è anche la versione con qualche piatto di contorno, ma il bello è il banco.
Cosa vi arriva, più o meno:
Un paio di cose da sapere prima. Molti nigiri arrivano già conditi, per cui il cuoco vi dirà di non intingerli nella soia: dategli retta, altrimenti coprite tutto.
L’omakase è generoso, tra nigiri e maki si va facile su una quindicina di bocconi, e non è raro alzarsi belli pieni: se avete lo stomaco piccolo, ditelo subito e vi regolano le porzioni.
Sui prezzi mettetevi l’anima in pace, non è un posto da tutti i giorni. A pranzo ci sono set intorno ai 5.000–6.000 yen a testa che sono un buon modo per entrare, mentre l’omakase completo parte più in alto e la sera si sale sui 10.000–15.000 yen, con i menu più ricchi che vanno ancora oltre.
Per quello che portano in tavola, però, resta più abbordabile di tanti banchi da uno-due posti che ti chiedono il triplo per la stessa qualità di pesce.
Quando ho voglia di un omakase fatto bene ma senza dovermi organizzare con settimane di anticipo, questo è il primo nome che mi viene in mente: mangio sushi di livello, il cuoco davanti scherza e spiega, e con la cifra di un pranzo speciale mi tolgo la voglia senza le liste d’attesa impossibili di altri posti.
Il locale è a Ginza, nella parte bassa del quartiere verso Shimbashi, a una manciata di minuti a piedi dalla stazione di Shimbashi.
Se state girando per Ginza tra negozi e vetrine ci passate accanto quasi per forza, ed è comodo perché a pranzo potete infilarvi lì in mezzo a un giro di shopping senza spostarvi dall’altra parte della città.
Occhio che Kyubey ha aperto negli anni diverse sedi, parecchie dentro hotel di lusso di Tokyo. Il mio consiglio è di puntare sulla sede principale, quella storica: è l’originale ed è quella con l’atmosfera giusta.
Qui sta il vantaggio grosso. La sede di Ginza è enorme per gli standard del sushi da banco, con più piani, salette e oltre cento coperti, per cui la prenotazione è consigliata ma non è la fine del mondo se non ce l’avete: presentandovi di persona, soprattutto a pranzo, spesso un posto lo trovate.
Nelle sedi dentro gli hotel, molto più contenute, cambia tutto: lì meglio prenotare e non rischiare.
È anche uno dei banchi più facili da affrontare se non parlate giapponese: i cuochi masticano un po’ d’inglese, sono abituati agli stranieri e vi accompagnano senza farvi sentire fuori posto.
L’idea che il sushi di alto livello voglia dire per forza otto sedie, voce bassa e aria da cerimonia, qui non regge. Il banco è pieno, i cuochi lavorano concentrati ma chiacchierano e ridono con chi hanno davanti, e resta comunque un ambiente tradizionale ed elegante, curato nei dettagli.
Ci si mangia bene anche da soli, seduti al banco a guardare le mani del cuoco che monta un boccone dopo l’altro.
È il tipo di pasto che dura, prendetevi un paio d’ore e godetevela. Non è una tappa mordi e fuggi: se andate di corsa, il senso del posto ve lo perdete.
Pro:
Contro:
Ideale per: chi vuole provare un vero omakase a Tokyo, magari all’ultimo, senza impazzire con le prenotazioni introvabili di altri banchi.
Atmosfera: locale grande su più piani, banco affollato, tono elegante ma rilassato, va bene anche da soli.
Da Kyubey pagate la qualità del pesce e la mano di cuochi bravi, non la scenografia da posto irraggiungibile. Non è il banco più esclusivo di Tokyo e non pretende di esserlo: è il compromesso più intelligente tra un sushi davvero alto e la possibilità concreta di mangiarlo stasera invece che tra due mesi.
Per me i soldi li vale eccome, soprattutto se è la vostra prima volta con un omakase serio e volete capire di cosa si parla senza il timore di sbagliare qualcosa.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Ginza Kyubey Hotel Okura Tokyo Branch - lì vicino trovate:
A 269 metriOttimi croissant e non solo.
A 311 metriOttimo fast food di cibo giapponese.
Colazioni sostanziose.
A 412 metriRistoranti con cucina internazionale.
Boulangerie, croissant dolci e salati.
A 531 metriMuseo fotogenico, con arte digitale.
Ginza Kyubey Keio Plaza Tokyo - lì vicino trovate:
Steakhouse americana e buffet di verdure.
Cocktail botanici e liquori autoprodotti.
A 207 metriCucina teppanyaki d'alto livello.
A 216 metriGrande magazzino.
A 223 metriPer ammirare gratis la vista di Tokyo.
Ramen allo yuzu e opzioni vegane.
Kyubey Hotel New Otani The Main Branch - lì vicino trovate:
A 58 metriAll you can eat di alta qualità, con vista splendida.
Colazioni sostanziose.
A 454 metriUna residenza reale.
A 454 metriFast food
A 480 metriTematico.
A 490 metriBuon sushi economico, stando in piedi.
Ginza Kyubey Hotel New Otani Garden Tower - lì vicino trovate:
A 154 metriAll you can eat di alta qualità, con vista splendida.
Colazioni sostanziose.
A 255 metriFast food
A 281 metriTematico.
A 296 metriCucina giapponese.
A 328 metriUn grande negozio di elettronica.
Ginza Kyubey Imperial Hotel Osaka - lì vicino trovate:
A 1092 metriBuonissime ed economiche pizze
Deliziose ciambelle.
Menu dalla Giordania.
A 1248 metriRamen.
A 1314 metriGrande magazzino.
A 1440 metriGrandi sale giochi.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).