Assicurazione sanitaria per il Giappone
L’assicurazione sanitaria è una delle poche spese che vi consiglio sempre prima di partire per il Giappone.
Nel caso di problemi di salute, incidenti o infortuni, la tessera sanitaria che si utilizza in Italia non viene riconosciuta in Giappone e tutte le cure sono a carico vostro. Il sistema sanitario giapponese funziona benissimo, ma copre solo gli iscritti all’assicurazione nazionale: da turisti pagate tutto per intero, e i conti fanno impressione.
Vi consiglio di stipulare un’assicurazione su internet per essere coperti nel caso dobbiate rivolgervi ad un ospedale.
Indice
Ho visto i conti degli ospedali
Mi è capitato un paio di volte di vedere dei conti di ospedali. In un caso per un’operazione mediamente semplice e un ricovero di 7 giorni il conto era circa 14.000 euro, ma dato che la persona (giapponese) era assicurata ha dovuto pagare mi sembra circa 700 euro.
In un altro caso che ho visto, per un’operazione abbastanza complessa richiesta da uno straniero in Giappone (che si è recato apposta lì per avere la quasi certezza di essere tra le mani dei medici più competenti del mondo) il conto era superiore ai 50.000 euro.
Probabilmente non arriverete mai a pagare cifre del genere per semplici incidenti, ma se dovesse succedervi qualcosa di grave e non siete assicurati oltre il danno la beffa.
L’ambulanza è gratis, le cure no
Una cosa che sorprende sempre: in Giappone l’ambulanza non si paga. Chiamate il 119, arrivano i vigili del fuoco e il trasporto in ospedale è gratuito anche per voi che siete turisti stranieri. Quello che costa, e parecchio, è tutto quello che viene dopo: pronto soccorso, esami, eventuale ricovero.
Non fatevi quindi tranquillizzare dal soccorso gratuito, perché il conto arriva dopo e cresce in fretta appena entrano in ballo una TAC o qualche notte di degenza. Vale anche per gli incidenti banali, una caduta con frattura o un’influenza che vi costringe a una visita: senza assicurazione anche un guaio da poco si porta via una fetta del budget del viaggio.
Se finite in ospedale in Giappone
In Giappone il conto dell’ospedale si paga alla cassa prima di uscire: nessuno vi manda la fattura a casa e in diverse strutture, se non siete assicurati lì, vi chiedono un anticipo o una garanzia prima ancora di cominciare le cure. Mettete quindi in conto una carta di credito capiente, perché non tutti gli ospedali accettano le carte straniere.
La cosa più importante è farsi dare tutto per iscritto: ricevuta dettagliata delle prestazioni e certificato del medico. Sono i documenti che la vostra assicurazione vi chiederà per il rimborso e, una volta tornati in Italia, recuperarli è una battaglia persa. Se la polizza prevede il pagamento diretto, chiamate la centrale operativa prima di presentarvi in ospedale.
Cosa deve coprire la polizza
Non tutte le polizze sono uguali e per il Giappone la voce che conta di più è il massimale sanitario: puntate in alto, perché bastano pochi giorni di ricovero per arrivare a cifre grosse. Verificate poi che ci siano il rimpatrio sanitario e il volo di rientro assistito, che dall’altra parte del mondo è la voce più cara di tutte.
Guardate anche cosa avete in programma: se pensate di fare sci in Hokkaido, la salita al Fuji o un trekking sul Kumano Kodo, controllate che le attività in montagna non finiscano tra le esclusioni, perché in molte polizze base ci finiscono. Stesso discorso per le malattie preesistenti e per chi viaggia con bambini piccoli: è la parte del contratto che nessuno legge ed è proprio lì che poi nascono i problemi.
Dove fare l’assicurazione
Potete fare l’assicurazione sanitaria su internet, ci sono moltissimi siti ottimi, vi consiglio di dare un’occhiata ed acquistare qua la vostra assicurazione viaggio. Quando confrontate le polizze, guardate se c’è una centrale operativa 24 ore che risponde in italiano: con il fuso vi capiterà di dover chiamare in piena notte. Controllate anche se l’assicurazione paga direttamente l’ospedale, perché in Giappone spesso vogliono una garanzia prima di iniziare le cure e anticipare qualche migliaio di euro non fa piacere a nessuno. Una volta acquistata, tenete numero di polizza e recapiti di emergenza salvati sul telefono anche offline.

Video: Sanità in Giappone: conviene più dell'Italia?
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).