Sushi aburicious servito su piatti rettangolari presso il ristorante Kinka Sushi Bar Izakaya nel quartiere di Shibuya.

Kinka Sushi Bar Izakaya

Un locale di sushi dallo stile molto moderno, dove la specialità è il sushi scottato alla fiamma, quello che si scioglie in bocca.

Kinka Sushi Bar Izakaya arriva dal Canada e a Tokyo si sente: sembra più un ristorante giapponese di New York o Londra che un banco del centro, e per me è un pregio. Nasce da un concept originato in Canada, un sushi bar e izakaya che punta su un’eleganza moderna.

È il posto giusto se siete in viaggio e volete mangiare bene senza buttarvi su gusti troppo spinti. Trovate sushi crudo, scottato e una fila di piatti da izakaya per chi vuole variare.


Piatti e prezzi

Il pezzo forte è il sushi scottato alla fiamma, che qui chiamano aburi: il pesce viene pressato, coperto con una loro salsa e passato al cannello un attimo prima di arrivare al tavolo. Il risultato è morbido, quasi cremoso, con quel bordo appena caramellato che lo stacca dal nigiri crudo di sempre.

Sul menu però c’è parecchia roba, non solo sushi.

  • Aburi di salmone pressato: scottato al cannello con la salsa della casa, si scioglie e ha un lato affumicato leggero.
  • Aburi di gambero tigre con salsa al basilico: dolce e un po’ erbaceo, diverso dal solito.
  • Aburi di sgombro marinato: più deciso e grasso, per chi ama i sapori forti.
  • Mosaic sushi: un quadrato di bocconcini colorati messi a mosaico, bello da vedere e comodo per assaggiare tanto. È il piatto simbolo della casa, con sedici ingredienti disposti con cura e guarnizioni vivaci che creano un colpo d’occhio d’effetto sul tavolo.
  • KINKA roll: ricci di mare, salmone, granchio delle nevi e cetriolo, il loro rotolo più ricco.
  • Tempura di wagyu: manzo in pastella leggera, fuori dal repertorio sushi ma fa la sua figura.
Marco Togni mostra un vassoio con due pezzi di alghe nori con shiso e carne wagyu presso Kinka Sushi Bar Izakaya a Shibuya.
Qui mostro una delle specialità della casa, carne wagyu e riccio di mare da mangiare in un sol boccone con l'alga croccante.
Una fila di sushi aburicious, leggermente scottato, servito su un piatto rettangolare al Kinka Sushi Bar Izakaya a Shibuya.
La tecnica aburi prevede una leggera scottatura del pesce al cannello. Questo passaggio scioglie i grassi ed esalta il sapore dei nigiri.

L’aburi è davvero il motivo per venire: il salmone scottato ha una morbidezza che a molti banchi tradizionali non trovate, e la salsa dolce lo tiene insieme senza coprire il pesce.

Lo sgombro invece è tosto, grasso e sapido: se non reggete i pesci che arrivano forti, puntate su salmone e gambero e andate sereni. Il mosaic sushi è più scena che sostanza, buono ma lo prendo soprattutto perché è divertente da guardare e da dividere in tavola.

Sui prezzi: a pranzo si sta sui 2.000-3.000 yen a testa, a cena si sale e si può arrivare sui 4.000-8.000 yen se ordinate con calma e bevete qualcosa.

Non è economico ma nemmeno da occasione speciale, si spende il giusto per quello che portate a casa: pesce di buon livello, servizio svelto e un piatto, l’aburi, che da solo basta come motivo per sedersi.

Quando ho voglia di sushi scottato e non di mettermi a caccia di un banco fuori mano è tra i primi nomi che mi vengono in mente, perché con una spesa media mangio un salmone alla fiamma che raramente trovo fatto così.

Un piatto di sashimi assortito con gamberi, carne, uni e uova di salmone servito al Kinka Sushi Bar Izakaya a Shibuya.
Il mix di sashimi servito su ceramica ruvida include gamberi dolci, capesante e una coppa centrale con riccio di mare e uova di salmone.
Sashimi misto su piatto giallo testurizzato con sushi e zuppa sullo sfondo presso il Kinka Sushi Bar Izakaya a Shibuya.
I tagli di tonno e salmone si presentano spessi e compatti. Notate l'assenza di nervature, segno di una selezione attenta della materia prima.

Dove si trova

A Tokyo il gruppo ha due sedi principali: una a Roppongi e una a Shibuya, così scegliete quella più comoda per dove vi trovate.

Il locale di Roppongi è a pochi minuti a piedi dalla stazione, comodo se state girando la zona la sera, tra i locali e i grattacieli, e volete fermarvi a mangiare qualcosa di buono senza esservi organizzati prima.

La sede di Shibuya è invece a due passi dalla stazione, in pieno centro, pratica se alloggiate o siete in giro da quelle parti. Si trova a Udagawacho, a poca distanza dalla stazione di Shibuya. C’è poi anche una sede a Sangenjaya, per chi capita in zona.

Ci passo quando sono in giro per Roppongi o Shibuya e ho voglia di sushi ma non di studiare un menu difficile.

Un nigiri al tonno tenuto con le bacchette presso il ristorante Kinka Sushi Bar Izakaya nel quartiere di Shibuya.
La proporzione tra pesce e riso nei nigiri pende nettamente a favore del primo. È consigliabile intingere solo la parte superiore nella soia.
Sashimi assortito servito in una ciotola dorata al ristorante Kinka Sushi Bar Izakaya nel quartiere di Shibuya a Tokyo.
La presentazione nelle ciotole dorate fa risaltare i colori dei tranci crudi. Chiedete sempre allo staff quali sono i pesci bianchi del giorno.

Com’è dentro

Gli interni li ha firmati un designer canadese e si vede: luci morbide, tanto legno, luci basse sul bancone dove ti siedi a guardare i cuochi che passano il cannello sul pesce. L’interno, disegnato da un designer canadese, è elegante ma confortevole, uno spazio adatto a qualsiasi tipo di cena, che sia un appuntamento romantico, un incontro di lavoro o semplicemente la voglia di sedersi al bancone e godersi un momento in solitudine.

La cifra stilistica è la stessa in entrambe le sedi: anche a Shibuya l’interno è firmato da un designer canadese e regala un’atmosfera elegante e accogliente adatta a ogni occasione, dagli appuntamenti agli incontri di lavoro fino a una serata tranquilla da soli. Quindi, che scegliate Roppongi o Shibuya, ritrovate lo stesso mood.

I piatti colorati e le luci basse rendono tutto molto fotografabile, e infatti mezza sala scatta foto prima di mangiare.

È perfetto sia se cenate in due sia se vi mettete da soli al bancone con un bicchiere di vino, e nessuno vi guarda storto se non masticate una parola di giapponese: il menu è chiaro, con le foto, e lo staff è abituato a chi arriva da fuori.

Interno del locale a Kinka Sushi Bar Izakaya a Shibuya con tavoli in legno, panche in pelle e parete in mattoni.
L'ambiente interno abbandona il legno tradizionale per mattoni a vista e panche in pelle. Lo spazio tra i tavoli garantisce una cena tranquilla.
Due crocchette dorate su salsa di pomodoro servite in un piatto di ceramica al Kinka Sushi Bar Izakaya di Shibuya.
Oltre al crudo, il menù offre piatti caldi da izakaya come queste crocchette fritte. La salsa di pomodoro sul fondo bilancia bene la frittura.

In breve

Pro:

  • Il sushi scottato alla fiamma, morbido e con quella salsa dolce che lo rende diverso dal crudo
  • Menu ampio e con foto: si ordina facile anche senza sapere il giapponese
  • Interni moderni e comodi, buoni per una cena in due o da soli al bancone
  • Due sedi centrali, a Roppongi e a Shibuya, con lo stesso stile

Contro:

  • Ricorda un giapponese all’estero più di un banco del centro di Tokyo: chi cerca l’esperienza super autentica potrebbe storcere il naso
  • A cena il conto sale in fretta se vi lasciate andare con piatti e drink

Ideale per: chi è in viaggio e vuole mangiare bene senza rischiare gusti troppo strani, coppie e chi mangia da solo

Atmosfera: moderna e rilassata, luci basse, legno chiaro, gente che fotografa i piatti

Sushi aburicious e tradizionale servito su piatti in ardesia e ceramica al Kinka Sushi Bar Izakaya di Shibuya.
L'ardesia scura viene spesso usata per servire le versioni scottate o i roll elaborati, creando un netto stacco visivo con le ceramiche bianche.
Wagyu e riccio di mare su alga nori serviti su una lastra di pietra al Kinka Sushi Bar Izakaya di Shibuya.
L'abbinamento tra manzo marmorizzato e riccio di mare è diventato un classico moderno. La foglia di shiso aggiunge una nota aromatica indispensabile.

Conclusione

Qui non pagate il maestro che ti fa l’omakase in silenzio dietro al banco, pagate un sushi diverso, scottato alla fiamma, in un posto comodo e senza barriere di lingua.

Il lato da ristorante giapponese all’estero c’è tutto, ma per me è un punto a favore: se siete in viaggio e non volete azzardare, mangiate roba di buon livello e ve la godete davvero. Vale i soldi soprattutto per l’aburi, che è la cosa che vi ricorderete tornando a casa.

Informazioni utili

Nome: KINKA Sushi Bar Izakaya Shibuya
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 11:30 alle 14 e dalle 17 alle 22
Indirizzo: Japan, 〒150-0042 Tokyo, Shibuya, Udagawachō, 3−10 2階
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Nome: KINKA Sushi Bar Izakaya Roppongi
Orario: Lunedì - Sabato: dalle 11:30 alle 14 e dalle 17 alle 22; Domenica: dalle 11:30 alle 14 e dalle 17 alle 21
Indirizzo: Japan, 〒106-0032 Tokyo, Minato City, Roppongi, 7-chōme−6−20 ヘキサート六本木 2F
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).