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Per proteggersi.

Un locale di sushi dallo stile molto moderno, dove la specialità è il sushi scottato alla fiamma, quello che si scioglie in bocca.
Kinka Sushi Bar Izakaya arriva dal Canada e a Tokyo si sente: sembra più un ristorante giapponese di New York o Londra che un banco del centro, e per me è un pregio. Nasce da un concept originato in Canada, un sushi bar e izakaya che punta su un’eleganza moderna.
È il posto giusto se siete in viaggio e volete mangiare bene senza buttarvi su gusti troppo spinti. Trovate sushi crudo, scottato e una fila di piatti da izakaya per chi vuole variare.
Il pezzo forte è il sushi scottato alla fiamma, che qui chiamano aburi: il pesce viene pressato, coperto con una loro salsa e passato al cannello un attimo prima di arrivare al tavolo. Il risultato è morbido, quasi cremoso, con quel bordo appena caramellato che lo stacca dal nigiri crudo di sempre.
Sul menu però c’è parecchia roba, non solo sushi.
L’aburi è davvero il motivo per venire: il salmone scottato ha una morbidezza che a molti banchi tradizionali non trovate, e la salsa dolce lo tiene insieme senza coprire il pesce.
Lo sgombro invece è tosto, grasso e sapido: se non reggete i pesci che arrivano forti, puntate su salmone e gambero e andate sereni. Il mosaic sushi è più scena che sostanza, buono ma lo prendo soprattutto perché è divertente da guardare e da dividere in tavola.
Sui prezzi: a pranzo si sta sui 2.000-3.000 yen a testa, a cena si sale e si può arrivare sui 4.000-8.000 yen se ordinate con calma e bevete qualcosa.
Non è economico ma nemmeno da occasione speciale, si spende il giusto per quello che portate a casa: pesce di buon livello, servizio svelto e un piatto, l’aburi, che da solo basta come motivo per sedersi.
Quando ho voglia di sushi scottato e non di mettermi a caccia di un banco fuori mano è tra i primi nomi che mi vengono in mente, perché con una spesa media mangio un salmone alla fiamma che raramente trovo fatto così.
A Tokyo il gruppo ha due sedi principali: una a Roppongi e una a Shibuya, così scegliete quella più comoda per dove vi trovate.
Il locale di Roppongi è a pochi minuti a piedi dalla stazione, comodo se state girando la zona la sera, tra i locali e i grattacieli, e volete fermarvi a mangiare qualcosa di buono senza esservi organizzati prima.
La sede di Shibuya è invece a due passi dalla stazione, in pieno centro, pratica se alloggiate o siete in giro da quelle parti. Si trova a Udagawacho, a poca distanza dalla stazione di Shibuya. C’è poi anche una sede a Sangenjaya, per chi capita in zona.
Ci passo quando sono in giro per Roppongi o Shibuya e ho voglia di sushi ma non di studiare un menu difficile.
Gli interni li ha firmati un designer canadese e si vede: luci morbide, tanto legno, luci basse sul bancone dove ti siedi a guardare i cuochi che passano il cannello sul pesce. L’interno, disegnato da un designer canadese, è elegante ma confortevole, uno spazio adatto a qualsiasi tipo di cena, che sia un appuntamento romantico, un incontro di lavoro o semplicemente la voglia di sedersi al bancone e godersi un momento in solitudine.
La cifra stilistica è la stessa in entrambe le sedi: anche a Shibuya l’interno è firmato da un designer canadese e regala un’atmosfera elegante e accogliente adatta a ogni occasione, dagli appuntamenti agli incontri di lavoro fino a una serata tranquilla da soli. Quindi, che scegliate Roppongi o Shibuya, ritrovate lo stesso mood.
I piatti colorati e le luci basse rendono tutto molto fotografabile, e infatti mezza sala scatta foto prima di mangiare.
È perfetto sia se cenate in due sia se vi mettete da soli al bancone con un bicchiere di vino, e nessuno vi guarda storto se non masticate una parola di giapponese: il menu è chiaro, con le foto, e lo staff è abituato a chi arriva da fuori.
Pro:
Contro:
Ideale per: chi è in viaggio e vuole mangiare bene senza rischiare gusti troppo strani, coppie e chi mangia da solo
Atmosfera: moderna e rilassata, luci basse, legno chiaro, gente che fotografa i piatti
Qui non pagate il maestro che ti fa l’omakase in silenzio dietro al banco, pagate un sushi diverso, scottato alla fiamma, in un posto comodo e senza barriere di lingua.
Il lato da ristorante giapponese all’estero c’è tutto, ma per me è un punto a favore: se siete in viaggio e non volete azzardare, mangiate roba di buon livello e ve la godete davvero. Vale i soldi soprattutto per l’aburi, che è la cosa che vi ricorderete tornando a casa.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
KINKA Sushi Bar Izakaya Roppongi - lì vicino trovate:
A 174 metriMuseo a Roppongi, con un interessante architettura.
A 240 metriIzakaya di buon livello.
A 279 metriCentro commerciale a Roppongi.
A 289 metriCon arte giapponese.
A 305 metriPasticceria.
A 370 metriSpazio espositivo

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).