Questo edificio è sostanzialmente il municipio di Tokyo, anche se molto probabilmente l’idea che avete di “municipio” non si adatta molto bene a questo immenso palazzo composto da due torri e progettato dall’architetto Kenzo Tange.
Essendo uno dei simboli della città, questo edificio è spesso presente in molti film come ad esempio nelle scene iniziali di Tokyo Decadence in una ripresa in movimento tanto suggestiva quanto realistica.
Il palazzo numero 1 è stato completato nel 1991 e per anni, con i suoi 243 metri, è stato il grattacielo più alto di Tokyo, finché nel 2007 non è arrivata la Midtown Tower. La struttura sale compatta fino al 33° piano e solo lì si apre nelle due punte gemelle che riconoscete da mezza Shinjuku.
Tange ha lavorato su un doppio rimando: il disegno della facciata ricorda le piste di un circuito integrato, mentre la sagoma delle due torri richiama una cattedrale gotica. Gli osservatori sono al 45° piano, a 202 metri da terra, uno per torre.
Probabilmente vi interessa sapere che sulla cima delle due torri ci sono due osservatori aperti al pubblico, da cui si può ammirare il panorama della città dall’alto.
Come arrivare
Il modo più diretto è la linea Oedo: alla stazione di Tochomae l'uscita A4 vi lascia praticamente sotto il palazzo e in un paio di minuti siete nella hall. Se arrivate a Shinjuku prendete l'uscita ovest e puntate verso i grattacieli: sono una decina di minuti a piedi, che con la pioggia potete fare quasi per intero nel passaggio sotterraneo verso il quartiere degli uffici.
Una volta dentro non mettetevi in fila agli ascensori qualsiasi: quelli per il panorama sono ascensori dedicati, uno per la torre nord e uno per la torre sud, e partono dal piano terra.
Informazioni utili
Nome: Tokyo Metropolitan Government Building
Costo a persona:Ingresso gratuito a entrambi gli osservatori
Durata visita: Vi consiglio 45 minuti per ammirare il panorama da un osservatorio; calcolate 1,5 ore se volete visitarli entrambi e curiosare nel centro informazioni turistiche.
Giorni di chiusura: L'osservatorio nord chiude il secondo e quarto lunedì del mese, quello sud il primo e terzo martedì: se cade una festa nazionale la chiusura slitta al giorno dopo. Quando uno dei due è chiuso, l'altro allunga l'apertura fino a sera. Entrambi restano chiusi per la pausa di fine anno, dal 29 dicembre al 3 gennaio, con l'eccezione dell'1 gennaio.
Consigli utili: Se salite una volta sola, scegliete l'osservatorio aperto in serata e presentatevi poco prima del tramonto: nel giro di un'ora vi godete la città in pieno giorno, il cielo che cambia colore e poi il mare di luci, senza dover rifare la fila una seconda volta.
Trasporti:
Stazione Tochomae (Toei Oedo): uscita A4, collegata all'edificio
Stazione Shinjuku (JR, Odakyu, Keio, metro): uscita ovest, circa 10 minuti a piedi
Poco distanti anche le stazioni di Nishi-Shinjuku (Marunouchi) e Shinjuku-nishiguchi (Oedo)
Indirizzo: 2-chōme-8-1 Nishishinjuku, Shinjuku City, Tokyo 163-8001, Japan
La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.
Dal 45° piano lo sguardo copre mezza città: verso est spuntano la sagoma rossa della Tokyo Tower e la punta della Skytree, mentre più vicino si riconoscono la macchia verde del Meiji Jingu e la cupola bianca del Tokyo Dome.
Il pezzo forte però è a ovest. Nelle giornate limpide, soprattutto d’inverno, il Monte Fuji compare all’orizzonte oltre la distesa dei tetti; con la foschia sparisce del tutto e vi trovate davanti solo grattacieli. Vale la pena controllare il meteo e salire nel giorno giusto, perché tra le due situazioni la differenza è enorme.
La notte trasforma i quartieri in un reticolo di arterie in movimento. Le luci al sodio creano un netto stacco cromatico con il blu del crepuscolo.
L'uso di un obiettivo fisheye dal centro del selciato evidenzia la curvatura degli spazi. Fate attenzione a non intralciare il passaggio dei lavoratori.
Il sole cala direttamente dietro i palazzi occidentali. Usate la compensazione dell'esposizione per non ottenere scatti fotografici completamente neri.
La simmetria perfetta delle facciate si apprezza guardando esattamente verso lo zenit. I pannelli prefabbricati riflettono la luce di mezzogiorno.
Al buio le finestre accese ridisegnano le proporzioni di Tokyo. Tenete ferma la fotocamera per evitare il micromosso causato dallo spessore del vetro.
Il contrasto tra il grigio dell'architettura di Kenzo Tange e le foglie autunnali offre ottimi spunti visivi senza doversi allontanare dal piazzale.
Spingendo l'obiettivo contro il vetro si evitano fastidiosi riflessi della sala. La vista grandangolare permette di seguire la rete stradale sottostante.
L'arco rosso offre un utile riferimento di scala rispetto alle altezze vertiginose. Aiuta a calibrare l'esposizione prima di inquadrare il cielo.
Il raccordo curvo tra le ali dell'edificio ospita l'area di transito dei taxi. Guardatevi sempre attorno mentre cercate l'angolazione di scatto ideale.
L'imponenza delle torri gemelle in pietra domina il panorama di Shinjuku. Per inquadrare la struttura interamente dal basso serve un grandangolo spinto.
Le ampie sculture metalliche rompono la monotonia del cemento a livello terra. Costituiscono comodi punti di ritrovo nel caso vi separiate dal gruppo.
Attendere il tramonto in controluce crea sagome molto definite. Portate pazienza, i posti a ridosso delle vetrate si liberano rapidamente col buio.
Camminando sotto l'imponente porticato si percepisce la vera scala del palazzo. Le zone delimitate dai coni indicano lavori di pulizia in corso.
Il portale a vetri principale segna l'accesso per il pubblico. Le code per i controlli di sicurezza si formano proprio sotto questa ampia struttura.
L'ampio salone dell'osservatorio presenta grandi vetrate perimetrali. Muovetevi lungo l'intero anello per trovare il lato con meno riverbero luminoso.
Le strisce pedonali guidano in linea retta verso l'ingresso. Nelle ore di punta il transito dei colletti bianchi in questa zona è incessante.
Verso il tramonto una densa foschia dorata satura l'orizzonte ovest. Individuare la sagoma del Fuji in queste ore richiede un cielo molto terso.
La piazza semicircolare alla base distribuisce i flussi dei dipendenti e dei visitatori. Risulta il punto ideale per orientarsi prima di salire.
Sfruttate i rami degli alberi circostanti per creare quinte naturali. È una tecnica utile per spezzare la rigidità geometrica delle facciate a specchio.
La luce radente del tardo pomeriggio crea ombre allungate sui tetti circostanti. Resta il momento migliore per leggere la profondità del tessuto urbano.
Cercate la torre cilindrica di Roppongi Hills puntando lo sguardo verso sud. Le macchie verdi dei parchi spiccano nel mare di palazzi residenziali.
Nelle giornate di foschia le cime dei grattacieli scompaiono tra le nuvole. In queste condizioni la visibilità panoramica risulta praticamente nulla.
L'emblema metallico al centro della struttura rappresenta l'ufficio amministrativo. Puntate l'obiettivo verso l'alto per isolare i tagli geometrici.
Il bar interno offre sedute libere per una pausa veloce. Nelle ore centrali i riflessi sul pavimento indicano le zone più esposte al calore solare.
Scesi di nuovo nel piazzale, la geometria del palazzo assume un altro aspetto. Le luci accese in alto testimoniano i lunghi turni serali negli uffici.
Le sculture metalliche alla base risaltano con forza contro il buio. L'illuminazione architettonica del complesso facilita le riprese a mano libera.
Nelle serate senza foschia si distingue chiaramente il profilo della Tokyo Tower. Sfruttate i bordi delle finestre come cavalletto improvvisato.
Dopo il tramonto la facciata dell’edificio diventa uno schermo: lo spettacolo si chiama Tokyo Night & Light, va in scena tutte le sere con più repliche di pochi minuti l’una ed è entrato nel Guinness come la proiezione architettonica più grande del mondo.
Le immagini coprono la parete dal quarto piano in su e i contenuti cambiano a rotazione, quindi passando in serate diverse è facile vedere qualcosa di nuovo.
Si guarda in piedi dal piazzale davanti al palazzo, che è poi la stessa area da cui si entra per salire: potete tranquillamente abbinare le due cose nella stessa uscita. Nei mesi freddi il buio arriva molto prima e l’attesa tra la discesa dall’osservatorio e l’inizio delle proiezioni si riduce a pochissimo.
Nei dintorni
Tokyo Metropolitan Government Building - lì vicino trovate:
Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).