Yakiniku LikeA 29 metri
Grigliate veloci in postazioni singole.

Un bar a tema in mezzo al viavai notturno di Shibuya, che dalla strada sembra una chiesa vera: croce illuminata, portone di legno spalancato e la gente che si ferma a guardare.
The Church sta sulla salita di Dogenzaka, a due passi dai locali che si accendono la sera, e al posto del prete sull’altare ci trovate un DJ. Si beve qualcosa, la musica va forte e le ragazze dello staff girano vestite da suora.
Ci venite più per la curiosità e per il colpo d’occhio che per il bicchiere: è una tappa da infilare in un giro tra i locali, non il posto dove passare tutta la notte.
Il menu è quello di un bar normale, niente di studiato: superalcolici con i loro mix, un po’ di vino, qualche bottiglia di birra e i cocktail classici che partono dai 700 yen.
La cosa che spicca di più è la bottiglia di habushu, il liquore di Okinawa con dentro un serpente in infusione, che sta lì più come attrazione da guardare che come cosa da ordinare davvero.
Non aspettatevi cocktail lavorati o un barista che ci mette scena: qui si ordina, si paga e si torna verso la musica. I nomi dei drink potevano essere giocati di più sul tema, e invece è tutto molto basic.
Non c’è coperto e non serve prenotare, però almeno una consumazione la dovete prendere, e nei fine settimana con il DJ può scapparci un piccolo ingresso da qualche centinaio di yen.
In tutto si spendono sui 1.000–2.000 yen a testa, per cui economico rispetto alla zona: entrate, bevete una cosa e siete a posto. Non è un locale dove si mangia o si fa serata seria di bicchieri, è più una sosta veloce nel mezzo di un giro.
Il locale si trova sulla salita di Dogenzaka, la strada in pendenza che parte dalla zona della stazione di Shibuya e la sera si riempie di gente.
Dalla stazione ci arrivate in tre minuti scarsi a piedi, ed è talmente sulla via principale che non potete non vederlo: la croce accesa spunta tra le insegne.
Se state salendo verso i club di Dogenzaka ci passate davanti per forza, ed è proprio questa la sua comodità: lo incrociate mentre andate da un’altra parte e vi fermate due minuti. Ci passo ogni volta che risalgo quella via, anche solo per dare un’occhiata da fuori.
Dalla strada l’effetto è forte: portone di legno, croce luminosa, vetrate colorate e le suore finte che ogni tanto stanno sull’ingresso a chiacchierare con chi passa.
Dentro trovate le panche da chiesa come sedute, un crocifisso appeso dietro la consolle e perfino un confessionale sulla sinistra. Al posto dell’altare c’è il DJ che manda musica bella alta, un misto di house, hip hop ed elettronica, con serate in cui si va anche sul rock pesante.
Le luci sono quasi tutte finte candele, così è tutto molto scuro e portarsi a casa una foto decente da dentro è una piccola impresa.
E qui la dico onesta: da fuori è una scena da fotografare, ma dentro non c’è granché più della trovata. Se volete vederlo per lo scatto veloce, quello lo fate dalla strada e vi basta; entrare ha senso solo se siete già in giro di locali e vi va di sentire un po’ di musica in un posto strano.
C’è anche un secondo piano tipo saletta privata, ma il grosso della scena è la sala grande con le panche.
Pro:
Contro:
Ideale per: una sosta curiosa durante una serata a Dogenzaka, o una foto veloce alla facciata senza per forza entrare.
Atmosfera: buio, panche da chiesa, suore all’ingresso e DJ sull’altare, musica alta; più scenografia che club vero.
The Church si paga tutto sulla trovata, non su cosa c’è nel bicchiere. Il valore è il colpo d’occhio e la stranezza di bere sotto un crocifisso, con un DJ dove starebbe il prete; il resto è un bar qualunque, con drink semplici e prezzi bassi.
Se cercate cocktail seri o una vera serata di bicchieri, non è questo il posto. Per una foto e mezz’ora di curiosità dentro un giro a Shibuya li vale i pochi yen che spendete, oltre non chiedetegli più di così.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
The Church - lì vicino trovate:
Grigliate veloci in postazioni singole.
A 107 metriUn buon caffè.
A 117 metriFast food con hamburger, giapponese.
A 120 metriOttima catena di sushi.
A 121 metriCatena molto diffusa, dove mangiare tonkatsu.
A 123 metriBuon sushi economico, stando in piedi.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).