Coconut GlensA 23 metri
Gelato vegano al cocco biologico.

Un cocktail bar dove ogni bicchiere è mezzo spettacolo e mezzo bevuta: fiamme azzurre che corrono sul bancone, ghiaccio tagliato con la katana, nuvole di fumo che si alzano dal legno.
Bar Centifolia è diventato famoso in mezzo mondo grazie ai video del suo barman, Yuzo Komai, che ha vinto il Suntory Cocktail Award e trasforma la preparazione di ogni drink in un numero da guardare a bocca aperta.
Si beve roba creativa, fatta con frutta di stagione e abbinamenti a cui non pensereste, e ci venite per una serata diversa, meglio ancora se avete voglia di sedervi al bancone e farvi sorprendere.
Il menu cambia con le stagioni, ma alcuni cocktail sono ormai quelli che tutti vengono a cercare:
Il matcha è quello vero, amaro, non un dessert liquido: se vi aspettate una cosa dolce e cremosa restate spiazzati.
I cocktail alla frutta fanno più scena nelle foto, ma non è solo apparenza: gente che con gli alcolici va pianissimo li finisce senza fatica. Le porzioni sono quelle di un cocktail serio, non maxi bicchieri, e ogni giro pesa sul conto.
Un cocktail sta sui 2.000-3.000 yen, e per una serata con un paio di bicchieri mettete in conto sui 5.000-8.000 yen a testa: fascia medio-alta, non un bar da tutti i giorni.
Quando qualcuno viene a trovarmi a Tokyo e voglio lasciarlo di stucco è uno dei primi nomi che mi vengono in mente, perché per quella cifra ti porti a casa una serata che ti ricordi, non solo un bicchiere.
Il locale si trova a Azabu-Juban, una zona residenziale e tranquilla a una decina di minuti a piedi da Roppongi.
Sta al sesto piano di un palazzo qualunque, di quelli davanti a cui passereste dritti: prendete l’ascensore e le porte si aprono direttamente dentro il bar, senza insegne vistose né vetrine.
Se la sera state girando dalle parti di Roppongi ci arrivate in un attimo, ed è a un paio di minuti dalla stazione di Azabu-Juban. Da fuori non capireste mai cosa c’è sopra, ed è metà del suo fascino.
Se potete scegliere, chiedete un posto al bancone, meglio ancora quello centrale, proprio davanti a Komai.
Da lì vedete ogni gesto da vicino: il ghiaccio scolpito a mano come fosse un diamante, la fiamma che scivola sul legno, il fumo dell’azoto liquido che invade il bicchiere. Non a caso lo chiamano il samurai bar.
Io ho avuto la fortuna di trovarmi seduto proprio al centro, davanti a lui, e da quella posizione non ti sfugge niente delle preparazioni. È lì che il posto dà il meglio di sé: seguire ogni passaggio col naso a un metro dalle sue mani è un’altra cosa rispetto a bere lo stesso drink dal divano in fondo alla sala.
La prenotazione è obbligatoria, e senza è praticamente impossibile trovare posto: il bar è piccolo e i coperti si contano sulle dita.
Il consiglio che vi do è di provare a scrivere su Instagram, dove rispondono e un buco a una certa ora quasi sempre lo tirano fuori.
Mettete in conto un limite di tempo al tavolo, un paio d’ore, quindi non è una serata da tirare all’infinito. Apre solo la sera e tira tardi, fino a notte fonda, per cui è la tappa da incastrare a fine giornata, dopo cena.
Pro:
Contro:
Ideale per: una serata speciale a Tokyo, o per portare qualcuno in visita e lasciarlo senza parole.
Atmosfera: luci basse, toni sul marrone, l’ascensore che si apre su un’altra scena; clientela mista, tanti stranieri, ritmo da bar di sera.
Qui non pagate la quantità né il bere a poco fino a tardi: pagate la tecnica di un barman che pochi al mondo si sognano e il gusto di guardarlo lavorare a un metro da voi.
Ne vale i soldi se cercate una serata che vi resta in testa, molto meno se volete solo un bicchiere veloce prima di dormire. Prenotate per tempo, sedetevi al bancone e lasciate scegliere a lui.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Bar Centifolia - lì vicino trovate:
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Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).