A 44 metriSushi ZanmaiA 44 metri
Ottima catena di sushi.

Un cocktail bar a Ginza dove non esiste una lista da cui ordinare: al posto del menu vi mettono davanti una montagna di frutta di stagione e scegliete da lì.
Orchard sta al settimo piano di un palazzo vicino all’incrocio di Sukiyabashi, lo mandano avanti da anni marito e moglie, e la vera specialità sono i cocktail costruiti attorno alla frutta fresca, serviti in bicchieri che sembrano piccole scene in miniatura.
Ci venite se vi piace farvi sorprendere, per una serata a due o anche da soli al bancone, senza sapere in anticipo cosa vi arriverà nel bicchiere.
Il meccanismo è questo: vi portano una specie di cesto pieno di frutta, voi indicate quella che vi ispira, dite se volete il cocktail leggero, medio o forte e se avete allergie, e al resto pensa chi sta dietro al bancone.
Da lì escono cose che con un cocktail classico hanno poco a che vedere:
La cosa che vi tornerà più utile saperla prima: la frutta non è lì solo per far scena, la senti davvero e non annegano tutto nello zucchero come succede in tanti locali da cocktail alla frutta.
Potete regolare la forza del drink, e vi consiglio di dirlo chiaro, perché la differenza tra il leggero e il forte qui è netta. Un avviso onesto: se cercate la carta dei Martini o una collezione di whisky da centellinare, non è il posto giusto, qui il centro è un altro.
Sui prezzi non giro attorno alla cosa: un cocktail sta sui 2.000–3.000 yen, e a fine serata con il coperto e un paio di bicchieri siete sui 5.000–7.000 yen a testa. Caro, ma siamo a Ginza e nel bicchiere ci finiscono frutti che al supermercato pagheresti da soli una fortuna.
Ci torno quando voglio bere qualcosa che non trovo da nessun’altra parte e ho voglia di stupirmi: pago volentieri quei soldi perché è mezz’ora in cui guardi due persone lavorare la frutta davanti a te e ogni bicchiere è diverso dal precedente.
Il locale si trova a Ginza, al settimo piano di un palazzo a pochi minuti a piedi dalla stazione di Ginza, dalle parti dell’incrocio di Sukiyabashi.
Ci si arriva con un ascensore stretto e c’è pure un campanello da suonare per entrare: la prima volta sembra di sbagliare posto, poi le porte si aprono e siete dentro.
Se state facendo un giro serale in zona e cercate un dopocena diverso dal solito, è comodissimo da infilare nel percorso, perché resta a due passi dalle vie principali dello shopping.
Sono sedici posti in tutto, il bancone si prende quasi tutta la scena e i tavoli contano poco: è un locale da una o due persone, non da comitiva.
La luce è chiara, niente penombra da bar cupo, e questo aiuta perché metà del divertimento è guardare cosa combinano con la frutta, i sciroppi fatti in casa e l’azoto.
Il marito che ti accoglie al bancone lo fa con un sorriso che mette subito a tuo agio, spiega cosa sta preparando e ti fa scegliere senza fretta.
Tira tardi, si può restare fino a notte fonda nei giorni feriali, per cui è perfetto anche come ultima tappa quando la cena è già finita e non avete voglia di chiudere la serata.
Pro:
Contro:
Ideale per: una serata a due, chi viaggia da solo e vuole sedersi al bancone, chi cerca un’esperienza che vada oltre il semplice bere.
Atmosfera: sala luminosa, quasi tutta bancone, coppia dietro al bancone che lavora la frutta sotto i vostri occhi.
Qui non pagate la quantità, pagate un’idea e il modo in cui te la servono: due persone che da anni fanno solo cocktail alla frutta e li portano a un livello che a Ginza pochi raggiungono.
Se lo misurate con quanto bevete, uscirete convinti di aver speso tanto; se lo misurate con quello che vi resta in testa, i soldi valgono tutti, perché un cocktail dentro una vaschetta da bagno con la frutta giusta dentro non lo bevete altrove.
Per me è uno di quei posti che vale il viaggio fino a Ginza, a patto di andarci con la voglia di lasciarsi guidare e non con l’idea del solito bar.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Orchard Bar - lì vicino trovate:
A 44 metriOttima catena di sushi.
Con brodo di pollo.
A 80 metriTonkatsu molto buono.
Ristorante stellato di tempura.
Colazioni sostanziose.
A 126 metriCioccolato.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).