Ginza LionA 46 metri
Salsicce e birra alla spina.

Un bar tutto sui cocktail al tè, al tredicesimo piano di Ginza Six, a Ginza: uno di quei posti dove ti siedi al bancone e ti fai raccontare cosa stai bevendo mentre lo bevi.
Al Mixology Salon la specialità sono i teatail, cocktail costruiti su tè giapponesi veri, dal gyokuro all’hojicha, spesso con distillati fatti in casa lasciando le foglie in infusione nell’alcol.
È il posto giusto per una pausa dopo lo shopping o per un aperitivo diverso dal solito prima di cena, se vi va di bere con calma e non di finire in un locale pieno e rumoroso.
La base di tutto sono i distillati che si preparano in casa, mettendo le foglie di tè in infusione dentro gli alcolici: bourbon all’hojicha, vodka al tè di grano saraceno, rum all’oolong, gin al sencha. Da qui partono i cocktail, che prendete singoli oppure in un percorso da tre, quattro o cinque bicchieri.
Il percorso da più bicchieri è la cosa da provare almeno una volta: senti come cambia lo stesso tè passando da un’estrazione all’altra.
Qui l’alcol non picchia: i cocktail sono delicati e tutto sta nell’aroma del tè, quindi se cercate il drink forte che scalda subito restate spiazzati. I bicchieri sono piccoli e le quantità contenute, è più un assaggio ragionato che una bevuta.
Il tè si sente per davvero, non è un aroma finto buttato lì, e su questo il posto ha senso fino in fondo.
Sui prezzi metto le mani avanti: è medio-alto, non un bar da tutti i giorni. Tra coperto e cocktail, per un percorso di qualche bicchiere siete sui 4.000–6.000 yen a testa, e per un singolo drink si parte più in basso ma il coperto lo sentite comunque.
Perché ci torno? Quando ho voglia di bere qualcosa che davvero non trovo altrove e di farlo senza fretta, è tra i primi nomi che mi vengono in mente: il gyokuro lavorato così, tra l’erba e l’amaro, non lo bevo da nessun’altra parte.
Il locale si trova dentro Ginza Six, al tredicesimo piano, quello dei ristoranti. Dalla stazione di Ginza ci arrivate a piedi in pochi minuti, e se state già girando i negozi della zona vi basta infilarvi nell’ascensore e salire.
È comodo proprio per questo: fate una pausa dallo shopping, salite, bevete con calma e poi tornate giù. Non è un bar dove capiti passando per strada, ci andate apposta.
Sei posti al bancone, un tavolino da due e un posto fuori: si è in otto e basta, per cui prenotare non è un vezzo. Dentro sembra più una sala da tè moderna che un bar, con luci basse, intonaco lavorato alle pareti e le bottiglie nascoste in una credenza invece che in bella vista dietro il banco.
C’è pure una lampada a soffitto che ricorda una naginata, la lama giapponese col manico lungo. Si sta zitti e tranquilli, si chiacchiera col barman che ti spiega ogni bicchiere: se cercate un bar animato con musica alta, non è aria.
Prenotate, sul serio: con otto posti dentro, arrivare e sperare nel tavolo libero è un rischio, e lavorano a turni di circa un’ora. Aprono già dal mattino, cosa rara per un bar, così ci potete andare anche a metà giornata tra un giro di negozi e l’altro.
Se ci andate in due o da soli è perfetto; per un gruppo grande scordatevelo, lo spazio non c’è.
Pro:
Contro:
Ideale per: una sosta da soli o in due, per chi ama il tè e vuole bere qualcosa di diverso senza fretta
Atmosfera: sala piccola, luci basse, bancone, aria da salotto silenzioso
Qui si paga l’idea e la qualità del tè, il lavoro dietro ogni distillato, non la quantità né la sbronza. Se vi incuriosisce l’accostamento tra tè e alcol e vi va di prendervela comoda, i soldi valgono la spesa e ne uscite con qualche sapore in testa che non avevate mai provato. Se invece volete tanti drink forti spendendo poco, questo non è il vostro posto, ed è giusto saperlo prima di salire.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Mixology Salon - lì vicino trovate:
Salsicce e birra alla spina.
A 49 metriMusica, DVD, libri e non solo.
A 69 metriModerno ed elegante centro commerciale.
A 73 metriNegozio di prodotti italiani.
A 78 metriCatena di caffè.
A 103 metriKaraoke e divertimento.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).