Azabu-Juban

Azabu-Juban è una di quelle zone di Tokyo dove torno più volentieri quando ho voglia di camminare piano, senza la calca di Shibuya o Shinjuku. Sta proprio in mezzo, tra Roppongi e la Tokyo Tower, eppure appena esci dalla metro il rumore cala e ti ritrovi in una via di negozi bassi, con botteghe vecchie e caffè nuovi uno accanto all’altro.
È un quartiere signorile, con parecchie ambasciate intorno e prezzi medio-alti, ma non ha niente di respingente: ci vengono le famiglie del posto, gli stranieri che ci abitano e chi cerca un angolo più lento. Vi racconto come muovervi, quando venirci e cosa avete intorno a due passi.

Ristoranti

Una ciotola di ramen con uovo, carne e alga nori servita in un ristorante Afuri Ramen in Giappone.

Negozi

L'ingresso di un negozio della catena seijo Ishii.

Quartieri vicini

L'incrocio di Roppongi, di sera.
Persone attraversano la strada ad Omotesando.
Una folla di persone partecipa a un matsuri ad Ebisu davanti alla stazione, con un palco centrale illuminato da lanterne.

Tamachi

Campus, canali e ponte pedonale.

L'ora giusta

Di giorno la via principale è tranquilla: gente del posto che fa la spesa, qualche turista, le botteghe di vecchia data accanto ai locali aperti da meno tempo. È il momento buono per curiosare con calma tra dolci tradizionali e caffè.
La sera cambia registro. Le luci dei ristoranti si accendono, i tavoli si riempiono, e resta comunque un posto più raccolto rispetto alla vita notturna chiassosa di Roppongi lì accanto. I prezzi sono spesso sopra la media, ma qualche izakaya normale la trovate lo stesso se non volete spendere troppo.

Se capitate a Tokyo verso fine agosto c’è il Noryo Matsuri, la festa d’estate del quartiere. Sono due giorni con centinaia di bancarelle di cibo e prodotti dei negozi della zona, e ci passano centinaia di migliaia di persone lungo tutta la via. È una cosa bellissima da vedere, ve lo dico sinceramente, ma preparatevi alla ressa. Il grosso delle bancarelle lo tirano su i negozi e i ristoranti della via, quindi si mangia roba diversa dal solito giro di takoyaki e yakisoba delle feste. C’è anche un’area per i bambini con i giochi tradizionali, e le luci arrivano da un capo all’altro della strada: è la sera in cui il quartiere si mostra tutto insieme.

Dieci minuti a piedi

Qui si gira davvero tutto a piedi, ed è il motivo principale per cui vi consiglio la zona. La Tokyo Tower è a una decina di minuti, mentre Roppongi Hills è una passeggiata di circa un quarto d’ora salendo verso l’alto.
Ecco cosa avete intorno senza rimettere piede in metro:

  • La Tokyo Tower: dieci minuti scarsi a piedi, per la foto classica e la vista dall’alto.
  • Roppongi Hills e i suoi musei: un quarto d’ora in salita, se volete unire due passi tra i negozi e un po’ d’arte.
  • Il tempio Zenpukuji: uno dei più antichi della città, a due passi dalla via principale per staccare dal traffico.

Una curiosità per chi è cresciuto con i cartoni: Azabu-Juban è il quartiere dove è ambientata gran parte della storia di Sailor Moon, e i fan ci vengono apposta per riconoscere gli angoli.
Come base per dormire ci sta se cercate un posto tranquillo e centrale, ma sappiate che gli hotel qui non sono economici: per un letto a buon prezzo io guarderei una zona più commerciale e arriverei in metro.

Le botteghe di sempre

Quando dico botteghe vecchie non è un modo di dire: qui certe insegne hanno più di un secolo e stanno ancora nelle mani della stessa famiglia. Da Naniwaya Sohonten fanno taiyaki dal 1909, uno alla volta nello stampo di ferro, e sul marciapiede spesso c’è la fila.
Poco distante c’è Mamegen, aperto dal 1865, che vende soltanto mamegashi: legumi e noccioline tostati e conditi in decine di versioni diverse, dal nori al wasabi.
È questo il bello della via: negozi piccolissimi, con una vetrina sola e spesso un prodotto solo, che resistono accanto ai caffè e alle pasticcerie di adesso. Se cercate un souvenir diverso dal solito, è qui che lo trovate.

Il ginkgo di Zenpukuji

Il tempio è molto più antico di quanto sembri: lo fondò Kobo Daishi nell’824, e questo lo mette subito dopo il Sensoji tra i più vecchi di Tokyo. Dentro il recinto c’è un ginkgo enorme che chiamano sakasa icho, il ginkgo rovesciato, per via dei rami che ricadono verso il basso: ha circa settecento anni ed è monumento naturale.
C’è anche una storia che in un tempio non vi aspettereste: dal 1859 Zenpukuji ospitò la prima legazione americana in Giappone, con Townsend Harris che ci visse per anni. Nel cimitero riposa Fukuzawa Yukichi, il fondatore dell’università Keio.
Dalla via dei negozi ci arrivate in pochi minuti e lo stacco è netto: silenzio quasi totale a un isolato dalle vetrine.

Sui passi di Sailor Moon

Il legame non è casuale: Naoko Takeuchi abitava da queste parti mentre lavorava alla storia, e la Juban del manga è pari pari questo quartiere, con la sua via di negozi e le sue salite.
Il posto che i fan cercano di più è il santuario Hikawa di Azabu, quello che ha dato il nome al santuario dove vive Rei, Sailor Mars: è piccolo e in mezzo alle case, quindi entrateci senza fare rumore. Poco lontano c’è Sendaizaka, la salita che nel manga porta al santuario e che ha lo stesso nome ancora oggi.
Non aspettatevi cartelli o statue: qui non c’è niente di costruito per i turisti, il gioco è solo riconoscere gli angoli veri dietro ai disegni.

Come arrivare

Da Roppongi è comodissimo: una sola fermata con la Oedo, oppure una decina di minuti a piedi scendendo lungo la collina.
Da Shinjuku ci arrivate diretti sempre con la Oedo passando da Roppongi, mentre da Meguro e Shirokane-takanawa vi porta qui la Namboku in pochi minuti.

Una cosa da sapere: la banchina della Oedo sta a oltre trenta metri sotto strada, quindi con le valigie cercate subito l'ascensore invece di affrontare scale mobili e livelli. Le uscite sono numerate da 1 a 7 e sbucano tutte a ridosso della via dei negozi: qualunque prendiate, siete già dentro il quartiere.

Informazioni utili

Nome: Azabu-Juban
Durata visita: Un paio d'ore per la via dei negozi e le botteghe, mezza giornata se ci aggiungete il tempio Zenpukuji e la passeggiata fino alla Tokyo Tower
Consigli utili: Non fermatevi alla via principale: le salite laterali sono la parte più bella del quartiere. Fate una sosta a Patio Juban, la piazzetta con la statua di Kimi-chan, la bambina delle scarpette rosse della vecchia canzone: quasi tutti ci passano davanti senza accorgersene.
Trasporti:
  • Stazione Azabu-Juban (Tokyo Metro Namboku, Toei Oedo): uscite da 1 a 7, tutte sulla via dei negozi
  • Stazione Roppongi (Toei Oedo, Tokyo Metro Hibiya): una fermata oppure dieci minuti a piedi
  • Fermano in zona anche i bus urbani della Toei

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Azabu-Juban

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).