A 65 metriSeijo IshiiA 65 metri
Negozio con cibo italiano e internazionale.

Un ristorante di pesce alla griglia tra Tsukiji e Roppongi, dove vi mettono davanti tagli da sashimi e li scottano sulla brace come se fosse carne da yakiniku.
L’idea di Yakiuo Ishikawa è tutta qui: niente carne, solo pesce di prima scelta passato sulla griglia, con l’otoro che sul menu prende il posto del manzo e diventa il taglio più pregiato.
Ci venite se volete mangiare bene e con i vostri tempi, senza avere altri clienti appiccicati addosso. Perfetto anche per chi il crudo proprio non lo tocca, visto che qui il pesce arriva cotto.
Lo stile è l’omakase: scegliete la formula e da lì decide la cucina, in base al pesce che arriva buono quel giorno. Nasce dal gruppo Tsukiji Aozora Sandaime, gente che col pesce ci lavora da tre generazioni, e si sente da come lo maneggiano.
Un giro tipo di quello che finisce in tavola:
Il gioco vero sono i condimenti: negi shio, un miso piccante e una salsa pensata apposta per il pesce. L’otoro con il condimento giusto vi sembra davvero carne alla griglia, senza sembra tonno e basta, e quel salto è la parte che diverte di più.
Vi avviso subito su una cosa: se arrivate a cena con la fame dell’abbuffata, all’omakase le porzioni possono sembrarvi misurate per quello che spendete. Chi con il crudo non se la sente, invece, sta sereno: quasi tutto passa sulla griglia.
Sui prezzi, a pranzo da Tsukiji si parte più tranquilli, con i set di pesce grigliato intorno ai 3.000–5.000 yen a testa. A cena, soprattutto a Roppongi, si ragiona per forza a omakase e si sale parecchio: siamo sui 11.000–18.000 yen a persona a seconda della formula.
Non è un posto da tutti i giorni, è medio-alto e si sente. Quando ho voglia di pesce fatto così ma senza fretta e senza qualcuno attaccato al gomito, è uno dei primi nomi che mi vengono in mente: pago qualcosa in più e mangio in pace.
Gli indirizzi sono due. Il primo, quello storico, è a Tsukiji, a circa cinque minuti a piedi dalla stazione sulla linea Hibiya, in pieno mercato esterno: se state girando tra le bancarelle di pesce del mattino, ci passate accanto.
Il secondo è a Roppongi, praticamente attaccato alla stazione, comodo se siete già da quelle parti la sera. I due posti non sono la stessa cosa: uno è più adatto a un pranzo, l’altro è la versione da cena con il menu lungo.
Non è elegante nel senso rigido del termine, niente da mettersi in ghingheri per venirci. Ci sono un bancone, i tavoli e qualche stanzetta separata, e a Roppongi c’è chi vi scotta il pesce direttamente lì davanti.
Quello per cui pagate un po’ di più, oltre al pesce, è proprio questo: un tavolo vostro, i vostri tempi, si chiacchiera senza alzare la voce, invece di mangiare in piedi o gomito a gomito come nei baracchini del mercato.
Pro:
Contro:
Ideale per: una cena senza fretta, oppure un pranzo diverso dopo il giro al mercato
Atmosfera: informale ma rilassata, griglia al tavolo, gente che parla senza far rumore
Qui non pagate la pancia piena, pagate pesce di prima scelta e il fatto di mangiarlo cotto, con i vostri tempi e senza ressa intorno. A cena la cifra è impegnativa e chi cerca l’abbuffata farà storcere il naso, ma se volete un pesce di quel livello trattato in un modo che altrove non trovate, i soldi li ritrovate nel piatto. A pranzo la spesa scende ed è l’occasione buona per capire di cosa si parla.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Tsukiji Yaki Uo Ishikawa - lì vicino trovate:
A 8 metriBuon sushi, bell'ambiente.
A 8 metriColtelli tradizionali.
Nigiri al bancone e kaisen-don.
A 68 metriSushi particolare e ottimo.
A 79 metriOttima catena di sushi.
A 89 metriAtmosfera tranquilla. Economico a pranzo.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).