GionA 121 metri
Dove è possibile vedere una geisha che va al lavoro.

Un izakaya come si deve a Gion, in pieno quartiere delle geisha di Kyoto, a due passi dal canale Shirakawa: pesce fresco tutti i giorni e sake che arriva dritto da una cantina di famiglia.
Gion Yuki sta in una delle zone più battute dai turisti, eppure resta un izakaya giapponese vero, che non si addolcisce per forza per far contenti gli stranieri. Ci si viene per il sashimi, la tempura e le verdure di stagione, con una carta di sake enorme da abbinare. Va bene sia per una cena vivace tra amici sia se viaggiate da soli e volete sedervi al bancone a mangiare e bere bene senza spendere una follia.
Il locale è gestito direttamente da Okamura Honke, una cantina di sake attiva dal 1854 a Hikone, in provincia di Shiga. Vuol dire che tutti i sake in carta sono i loro, la serie Kinkame, e li bevete a un prezzo raramente trovato fuori dalla cantina stessa. Il pesce lo comprano al mercato e cambia col giorno, per cui la carta gira intorno a quello che c’è di buono.
Quello che vi conviene ordinare:
Un paio di dritte prima che ordiniate. Il saba-zushi è saporito e grasso davvero: se lo sgombro proprio non vi va, lasciate perdere e puntate sul sashimi misto, che è più delicato. Le melanzane col formaggio sono abbondanti e piene, per cui prendetele quando siete in due o tre a dividere, da soli rischiate di riempirvi subito. E ricordatevi che qui il sake è il vero motivo per venire: chiedete allo staff cosa vi consigliano dalla lavagna del giorno.
Si spende sui 3.500–5.000 yen a testa mangiando parecchio e bevendo qualche bicchiere. Per la qualità del pesce e per il fatto di bere sake di cantina in pieno Gion, è un prezzo medio più che onesto. In una zona come questa, dove ogni metro quadro costa, il rapporto qualità-prezzo è ottimo perché ordini tanto e ogni piatto ci sta.
Quando sono a Kyoto e ho voglia di pesce fresco senza fronzoli, è uno dei primi nomi che mi vengono in mente: con quei soldi bevo bene e mangio un sashimi che altrove pago molto di più.
Il locale è a Gion, dalla parte del quartiere verso il canale Shirakawa, in zona Higashiyama. Dalla stazione di Gion-Shijo della linea Keihan sono circa quattro minuti a piedi, quindi ci arrivate senza girare a vuoto.
Se la sera passeggiate lungo lo Shirakawa, tra i lampioni e le case da tè, ci passate a due passi: è la deviazione giusta da infilare quando siete già in zona per il giro serale. È un po’ nascosto in una stradina laterale, per cui tenete d’occhio l’insegna e non aspettatevi una vetrina appariscente.
Al piano terra c’è il bancone, sopra ci sono i piani con i tavoli in stile giapponese sul tatami. Al bancone si mangia gomito a gomito e si vede lo staff lavorare il pesce, che secondo me è il posto migliore se venite in due o da soli.
L’atmosfera è quella informale di un izakaya vecchio stile, sempre pieno anche nei giorni feriali, con locali e turisti mescolati. C’è chiasso, si beve, il ritmo è quello vero di una serata a base di sake. Lo staff è gentile e c’è il menu in inglese, per cui anche se non masticate giapponese ve la cavate senza problemi.
Due cose pratiche che vi risparmiano una brutta sorpresa. La prima: conviene prenotare, perché è molto richiesto e presentarsi all’ora di cena sperando in un tavolo libero è un rischio. La seconda: si paga in contanti, quindi portateveli dietro e non contate sulla carta.
Se siete in giro per Gion di sera e volete essere sicuri di sedervi, mandate avanti la prenotazione nel pomeriggio: è la mossa che vi evita di restare fuori.
Pro:
Contro:
Ideale per: una cena a base di pesce e sake dopo il giro serale lungo lo Shirakawa, in due o al bancone da soli.
Atmosfera: informale e rumorosa, bancone al piano terra e tavoli sul tatami ai piani, gente del posto e turisti gomito a gomito.
Qui pagate il pesce buono e il sake di cantina, non l’eleganza: è un izakaya di quartiere, chiassoso e schietto, non un ristorante da cena raffinata. Per quello che portate a casa, il pesce e i sake che difficilmente bevete altrove, i soldi sono spesi bene, ed è raro trovare questa roba a Gion senza svenarsi. Se cercate silenzio e servizio compassato non è aria; se volete l’izakaya vero, con il pesce del giorno e un bicchiere dietro l’altro, fatevi trovare con i contanti pronti e il tavolo prenotato.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Gion Yuki - lì vicino trovate:
Dove è possibile vedere una geisha che va al lavoro.
A 127 metriPiccolo e tradizionale.
A 131 metriLa strada delle geisha.
Caffè filtro e panini buoni.
A 331 metriIconico e ricco di vita.
A 336 metriFarmacia.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).