Sentiero tra il bambù nella foresta di Arashiyama, Kyoto.

Foresta di bambù ad Arashiyama

Nella periferia occidentale di Kyoto si trova Arashiyama, un piacevole sobborgo che sin dal passato è stato particolarmente apprezzato per i suoi bellissimi scenari naturali e le atmosfere tranquille. Tra le attrattive più popolari della zona c’è una bellissima foresta di bambù, situata a pochi passi dal tempio Tenryuji. La vicinanza ad un luogo sacro non è affatto una coincidenza: santuari e templi si trovano spesso in prossimità di foreste di bambù poiché questa pianta è considerata un simbolo di forza, in grado di tenere lontano gli spiriti malvagi.

La fitta distesa di bambù altissimi offre un rifugio perfetto per chi vuole immergersi tra i colori e i profumi della natura sia a piedi che in bicicletta passeggiando sui sentieri dedicati. Il sole che filtra appena tra le chiome dei bambù e la brezza che soffia muovendo gli alberi creano una magica atmosfera e contribuiscono a rendere l’aria più fresca, ideale nelle giornate estive più calde.

Passeggiare all’ombra dei bambù

Arrivando nella foresta di bambù non sorprende affatto che sia uno dei luoghi più fotografati della città: lo spettacolo che vi ritroverete davanti è davvero suggestivo. Tuttavia nessuna foto riesce ad esprimere perfettamente la sensazione e l’emozione che si prova camminando tra una distesa di bambù giganti che sembrano quasi sfiorare il cielo. C’è un solo sentiero principale che attraversa la foresta conducendo su per una collina, quindi non potete sbagliarvi. Una volta arrivati verso la cima della collina vi imbatterete nella dimora storica Okochi-Sanso Villa, oggi trasformata in un museo dedicato all’attore Denjiro Okochi, a cui si affiancano una sala da tè e bellissimi giardini.

La passeggiata dura in totale circa 30 minuti e vi consiglio di andarci al mattino presto o verso sera per godervi la foresta nella sua atmosfera più magica, senza troppi turisti in giro.

Il suono della foresta

Se riuscite a beccare un momento di calma, fermatevi in mezzo al sentiero e state semplicemente ad ascoltare: il vento che passa tra le canne produce uno scricchiolio profondo, un fruscio che non somiglia a quello di nessun altro bosco. Non è una suggestione da turisti, perché il Ministero dell’Ambiente giapponese ha inserito il rumore della foresta di Sagano nell’elenco dei cento paesaggi sonori del Paese, una lista che tutela i suoni considerati parte del patrimonio nazionale.
Per sentirlo davvero servono una giornata ventosa e un momento in cui il vociare intorno a voi si dirada, e per questo è la parte dell’esperienza che più spesso sfugge a chi passa di corsa.

Ammirare la foresta in maniera “alternativa”

La strada principale di Arashiyama scende fino al ponte Togetsukyo, un romantico ponte di 155 metri che attraversa il fiume Katsura. Il fiume è un punto popolare per prendere parte a tour in barca che vi permetteranno di ammirare lo scenario della zona da un’altra prospettiva. Un’alternativa molto pittoresca è il treno Sagano Romantic Train, che parte dalla stazione Saga-Arashiyama fino alla località Kameoka passando attraverso le bellissime foreste di bambù e aceri di Kyoto e offrendo splendide viste sul fiume. Un giro su questo treno è particolarmente gettonato in primavera e in autunno.

In che stagione andarci

A differenza dei ciliegi e degli aceri di Kyoto, il bambù resta verde tutto l’anno: qui non esiste davvero una stagione sbagliata, ed è il motivo per cui la foresta funziona anche nei mesi in cui il resto della città sembra spento. In estate il fitto delle canne fa da schermo al sole e tra i sentieri la temperatura scende di qualche grado, un sollievo raro nell’afa di Kyoto.
In autunno il verde dei bambù fa da contrasto agli aceri dei giardini intorno, mentre in inverno, nelle rare mattine di neve, la foresta diventa un posto completamente diverso e molto più silenzioso.

Come arrivare

Dalla stazione di Kyoto la via più diretta è la linea JR Sagano fino a Saga-Arashiyama: da lì una decina di minuti a piedi verso sud vi portano all'ingresso nord del tempio Tenryuji, dove comincia il sentiero tra i bambù.
Con il tram Randen si scende invece al capolinea di Arashiyama, sulla strada principale del quartiere: da qui la foresta è a cinque minuti scarsi, entrando poco più a nord rispetto all'ingresso del tempio.

Chi arriva con la linea Hankyu si ritrova sull'altra riva del fiume e deve attraversare il ponte Togetsukyo: sono dieci minuti in più di camminata, ma è l'arrivo più scenografico.

Informazioni utili

Nome: Arashiyama
Costo a persona: Foresta di bambù: ingresso libero - Villa Okochi Sanso: 1.000 yen, con matcha e dolce inclusi
Durata visita: Vi suggerisco 30-45 minuti per il sentiero principale; considerate 1,5 ore se volete includere la visita alla splendida villa Okochi Sanso.
Consigli utili: Quasi tutti si fermano all'imbocco del sentiero, dove ci si accalca per la foto. Proseguite invece fino in cima, alla villa Okochi Sanso: il biglietto comprende matcha e dolce alla sala da tè e si gira il giardino con molta più calma che tra i bambù.
Trasporti:
  • Stazione Saga-Arashiyama (JR Sagano/San-in): 10 minuti a piedi
  • Stazione Arashiyama (tram Randen): 5 minuti a piedi
  • Stazione Arashiyama (Hankyu): 15 minuti a piedi, oltre il ponte Togetsukyo
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Arashiyama

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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