A 0 metriPierre HerméA 0 metri
Bravissimo pasticcere francese.

Un ristorante italiano con una carta vegana lunga e curata dentro un grande magazzino a Shinjuku, dove si mangia pasta, pizza e soprattutto dolci senza niente di animale.
Green Italian Torcia sta al settimo piano di Isetan, nella parte dei ristoranti, e mette in tavola sia piatti tradizionali sia una bella fila di opzioni vegane segnate chiaramente sul menu.
È il posto giusto se girate in gruppo misto, con chi mangia di tutto e chi no, o se cercate un pranzo con calma lontano dalla ressa delle strade di Shinjuku.
La parte vegana qui è larga davvero, non due piatti messi lì per dovere. Torcia propone una carta vegana varia, con primi, pizze e fritti costruiti su ingredienti vegetali, tutti marcati sul menu così capite al volo cosa potete ordinare.
Quelli che vi consiglio di provare sono questi:
Un paio di cose che capite solo mangiando lì. Le porzioni sono piccole, per cui se avete una fame vera aggiungete un piatto o non uscite pienissimi.
I dolci invece sono un altro discorso: il budino vegano è cremoso e ricco, tipo un crème caramel, così come tutti gli altri che sono straordinari.
Vi avviso su una cosa, però. Per un italiano o comunque per chi arriva in Giappone in viaggio, questa cucina rischia di sembrare fin troppo normale: è italiano fatto bene, ma restate su sapori già noti.
Sul prezzo siamo su una fascia medio-alta. A pranzo con un piatto ve ne vanno sui 2.500–3.500 yen a testa, a cena si sale verso i 4.000–5.000 con dolce e qualcosa da bere. Non è il pranzo veloce da infilare tra due treni.
Quando mi va un dolce vegano serio ci torno soprattutto per quello: il mont blanc e il budino tengono testa a un pasticcere senza vincoli, e per chi è vegano a Tokyo trovare dolci così non capita tutti i giorni.
Il locale sta dentro l’Isetan, il grande magazzino storico di Shinjuku, al settimo piano nella zona ristoranti.
Se state facendo un giro di acquisti ai piani di sotto, ve lo trovate lì sopra senza rimettervi in strada, ed è la scusa buona per fermarsi a mangiare senza organizzare niente.
Dentro è tranquillo, cosa non scontata dalle parti di Shinjuku. A mezzogiorno, quando i ristoranti della zona hanno già la fila fuori per almeno mezz’ora, qui ci si siede anche senza aspettare, e la sala resta silenziosa e rilassata.
La sala è ordinata, i tavoli abbastanza distanziati da parlare senza alzare la voce. È il tipo di posto dove ci si ferma con comodo, non da mordi e fuggi, e ci si passa bene dopo aver comprato qualcosa al piano di sotto.
Torcia non è un esperimento vegano nato per moda: alle spalle ha Chaya Macrobiotics, un gruppo che sulla cucina senza ingredienti animali ha costruito tutto il suo lavoro, tra locali e una linea di prodotti venduti in Giappone.
Le radici però stanno altrove: la casa madre è l’Hikagechaya di Hayama, un ristorante storico aperto da oltre trecento anni. Da lì arriva l’abitudine alla materia prima seria, ed è il motivo per cui qui il finto ragù o il formaggio vegetale non sanno mai di ripiego.
Pro:
Contro:
Ideale per: gruppi misti tra vegani e non, chi cerca dolci vegani a Shinjuku, un pranzo con calma tra un negozio e l’altro.
Atmosfera: sala pulita e silenziosa, tavoli larghi, dentro un grande magazzino elegante.
Qui si paga la qualità e la cura, non la quantità: uscite senza la pancia pienissima, ma con la sensazione di aver mangiato bene. Per chi mangia di tutto è italiano solido e poco altro, e se siete in viaggio capisco che venire fino a Tokyo per un piatto occidentale sembri strano.
Per un vegano, invece, cambia tutto: pizza, pasta e dolci senza rinunce, in una città dove non è facile, valgono la spesa e la deviazione. I dolci, da soli, sono il motivo per salire fino al settimo piano.
Green Italian Torcia è al settimo piano dell'Isetan di Shinjuku, nella zona dei ristoranti: qualunque strada facciate, il punto d'arrivo è l'ingresso del grande magazzino e poi gli ascensori interni.
Il modo più comodo è la stazione di Shinjuku-Sanchome, da cui l'uscita B3 vi porta dentro l'Isetan senza mettere piede in strada; se avete bagagli o passeggino usate la B4, che ha l'ascensore.
Se invece arrivate alla stazione di Shinjuku, prendete l'uscita est e camminate lungo Shinjuku-dori verso l'incrocio di Shinjuku-Sanchome: sono circa cinque minuti e il grande magazzino ve lo trovate sulla sinistra, impossibile da mancare.
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Green Italian Torcia
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Green Italian Torcia - lì vicino trovate:
A 0 metriBravissimo pasticcere francese.
A 8 metriCatena di grandi magazzini.
A 19 metriEclettico pasticcere giapponese. Varie sedi.
A 36 metriUna catena, con sede principale a Ginza.
A 54 metriCioccolato.
Caffè premium e panetteria Princi.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).