A 15 metriMaruiA 15 metri
Catena di grandi magazzini.

Starbucks Reserve è la linea “premium” della catena, l’insegna pensata per chi il caffè lo vuole raro, tostato con cura e preparato con calma davanti a voi, e che con lo Starbucks sotto casa ha in comune quasi solo il logo.
In Giappone i punti Reserve sono ormai parecchi — angoli dedicati dentro i locali di sempre e negozi tutti loro, con la concentrazione più alta a Tokyo — ma il posto simbolo resta la Reserve Roastery di Nakameguro, quattro piani affacciati sul fiume Meguro dove il caffè lo tostano lì davanti a voi; la ragione per cui ci torno di mattina, però, è un’altra: al piano terra c’è una panetteria italiana vera, firmata Princi, con cornetti, focaccia e pizza al taglio sfornati durante il giorno.
È il posto giusto se volete fare colazione come si deve prima di girare la zona, oppure sedervi con calma davanti a una tazza seria senza il solito viavai da asporto.
La parte che vi tornerà più utile è la vetrina di Princi, la panetteria firmata Rocco Princi, lo stesso nome delle sue insegne a Milano, che accompagna il caffè nei punti Reserve. Qui il pane e i dolci si vedono uscire dal forno, e a colazione fa una bella differenza.
Nei punti Reserve che ospitano Princi si può assaggiare il pane fatto a mano, insieme ai cornetti e alle pizze sfornati durante il giorno. Il cornetto arriva sui 340 yen più tasse, il panino di focaccia sale verso gli 860, e il caffè Reserve costa più di un latte normale: mettete in conto una colazione sui 1.500–2.500 yen a testa. Non è la colazione da tutti i giorni, ma per quello che vi portate a casa si spende il giusto.
Vi avviso su una cosa: la focaccia e la pizza sono generose e piene di sapore, per cui se prendete anche cornetto e caffè rischiate di uscire troppo pieni per pranzo.
Il cornetto semplice batte quelli farciti, che a volte coprono il burro.
E sì, anche il caffè qui è un altro livello: sono chicchi rari, selezionati e preparati davanti a voi dal barista, e si sente nella tazza, con più corpo e meno quel gusto standard che conoscete.
Quando ho voglia di una colazione all’italiana fatta seriamente, senza prendere un aereo, è uno dei primi posti che mi vengono in mente: con poco più di mille yen mi siedo con un cornetto appena sfornato e un caffè che a occhi chiusi non diresti mai Starbucks.
I punti Reserve sono sparsi un po’ in tutto il Giappone, dentro locali normali con un angolo dedicato oppure come negozi a sé, con la concentrazione più alta a Tokyo.
Il riferimento assoluto resta la Reserve Roastery di Nakameguro, lungo il fiume Meguro, la stessa passeggiata che a primavera si riempie di ciliegi in fiore, a una quindicina di minuti a piedi dalla stazione di Nakameguro, servita dalla linea Tokyu Toyoko e dalla Hibiya della metropolitana.
Se capitate da quelle parti e state facendo il giro dei negozietti e dei café lungo il fiume, ci passate davanti quasi per forza: tutta la zona intorno è piena di caffè alla moda, ramen e ristoranti, per cui conviene incastrare la Roastery all’inizio della giornata e poi perdervi nelle vie qui attorno.
Princi non c’è in tutti i punti Reserve: i locali che sfornano davvero il pane italiano sono una manciata, quasi tutti a Tokyo, e conviene saperlo prima di attraversare la città per un cornetto.
Il secondo indirizzo completo è lo Starbucks Reserve Store di Ginza Marronnier Dori: al livello della strada c’è il banco della panetteria con pane, panini e focaccia pizza, mentre salendo si mangia seduti con piatti all’italiana che verso sera diventano un’apericena con salumi, formaggi e lasagne.
C’è poi Princi come insegna a sé al Daikanyama T-Site, a pochi minuti da Nakameguro, dove il caffè passa in secondo piano e il protagonista è il forno. In parecchi altri Starbucks, tipo Marunouchi o Azabudai Hills, di Princi arrivano solo i dolci: buoni, ma non è la stessa cosa che vedere le teglie uscire dal forno.
I negozi Reserve puntano su spazi curati e su un bancone dove il caffè è il vero protagonista, ma è alla Roastery di Nakameguro che il concetto esplode: l’edificio è enorme e lo ha disegnato Kengo Kuma, con al centro un gigantesco tostatore di rame alto 17 metri, ricoperto da migliaia di fiori di ciliegio in rame lavorati a mano.
Il piano terra è quello del caffè e di Princi, con il tostatore che lavora davanti a tutti e i tubi che portano i chicchi verso l’alto.
Salendo si arriva al Teavana Bar, dedicato al tè con bevande speciali, e più su c’è l’Arriviamo Bar, il cocktail bar con la mixology in bella mostra. La terrazza dell’Arriviamo Bar guarda il fiume e nella stagione dei ciliegi diventa la parte più contesa. Mentre salite vale la pena alzare la testa: al piano del tè una parete è ricoperta da oltre duemila tazze applicate a mano e il soffitto gioca con le pieghe dell’origami, mentre più su, al bar dei cocktail, una parete di schede compone la scritta Tokyo.
Sopra di voi corrono sempre i tubi di rame che portano i chicchi da un piano all’altro: è la cosa più bella da guardare aspettando l’ordine.
Vi avverto: nei fine settimana e nei giorni di fioritura c’è coda già dall’ingresso e trovare posto a sedere non è scontato. Andateci presto la mattina, quando ha appena aperto, e ve la godete con più calma.
Se non siete a Nakameguro ma entrate in uno dei tanti Starbucks con il bancone Reserve, la differenza la vedete subito all’ordinazione: scegliete voi il chicco tra le poche origini in rotazione e anche il modo in cui ve lo preparano, dalla Clover alla pressa.
Il barista vi racconta da dove arriva quel lotto, ve lo serve in una tazza diversa dal solito bicchierone e, se vi è piaciuto, il sacchetto di chicchi ve lo portate via.
Ogni locale ha le sue origini disponibili, per cui lo stesso ordine in due Reserve diversi non vi darà mai lo stesso sapore: è la parte che diverte di più se il caffè vi interessa sul serio.
Pro:
Contro:
Ideale per: una colazione all’italiana curata a inizio giornata, prima di passeggiare lungo il fiume Meguro.
Atmosfera: spazi ampi e luminosi, gente in fila al bancone, profumo di pane appena sfornato dove c’è Princi.
Qui non pagate la comodità di un caffè al volo, pagate la qualità: caffè rari preparati con cura e, dove c’è Princi, pane e dolci di livello italiano, spesso in locali belli di loro. Non è economico e nei posti più gettonati vi tocca la coda, ma per una colazione fatta bene a Tokyo i soldi sono spesi bene. Se in Giappone dovete provare un solo indirizzo Reserve, io punterei sulla Roastery di Nakameguro senza pensarci troppo.
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Starbucks Reserve® Cafe - Shinjuku Marui Main Building 2F
La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.


Starbucks Reserve® Roastery Tokyo - lì vicino trovate:
A 80 metriAperto 24 ore su 24, si trova qualunque cosa.
A 192 metriPasticceria con la famosa pesca culetto.
A 299 metriOttima pizza e cucina italiana.
A 565 metriCucina d'alto livello.
A 574 metriOttima catena di Curry Rice.
A 658 metriMusica, DVD, libri e non solo.
Starbucks Reserve® Store - Ginza Marronnier-dori Street - lì vicino trovate:
A 39 metriOttimo ed economico a pranzo.
A 80 metriFantastica catena di ristoranti di ramen.
A 82 metriBravissimo pasticcere francese.
A 101 metriCartoleria molto ben fornita.
A 114 metriOttimo fast food di cibo giapponese.
A 119 metriFavolosa facciata a LED.
Starbucks Reserve - Daimaru Umeda B1F - lì vicino trovate:
A 26 metriPer i fan più accaniti.
A 30 metriTonkatsu insuperabile.
A 39 metriNegozio con Hello Kitty e altri personaggi.
A 75 metriFarmacia.
A 85 metriSale da tè.
A 87 metriFantastici bignè alla crema.
Starbucks Reserve - Shinsaibashi PARCO B1F - lì vicino trovate:
A 24 metriGiochi e personaggi vari.
Articoli di qualità, a prezzi popolari.
A 27 metriNegozio con cibo italiano e internazionale.
A 27 metriGrande magazzino.
Sushi economico e piatti izakaya.
A 60 metriUn negozio che vende di tutto. Fantastico.
Starbucks Reserve® Cafe Tokyo Skytree Town 30F - lì vicino trovate:
A 19 metriTonkatsu insuperabile.
A 28 metriCatena di negozi con un po' di tutto, con stile.
A 95 metriVestiti economici ma di alta qualità.
A 105 metriNegozio con Hello Kitty e altri personaggi.
Steakhouse americana e buffet di verdure.
A 160 metriTutto sulla torre più alta di Tokyo.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).