Shibuya Kito KitoA 36 metri
Izakaya, sashimi e manzo crudo.

Un ristorante italiano affacciato su Shibuya dal quindicesimo piano, che a dispetto del nome non è per niente un caffè: si mangia pasta, pizza, hamburger e carne, con la sala grande tutta rivolta sui grattacieli.
Cafe Legato sta dentro la E-Space Tower, e la prima cosa che si nota non è il piatto ma la città che si accende sotto le vetrate.
Ci venite per una cena con qualcuno, per un compleanno, o anche solo per prendervi il tramonto con un bicchiere in mano; è un posto da serata, più che da pranzo veloce.
La cucina è italiana rivista alla giapponese, senza troppe pretese ma fatta bene. Ecco cosa ordino più volentieri:
La pasta al granchio è quella che consiglio per prima: il sugo è pieno del sapore del granchio e con la pasta gommosa ci sta benissimo. L’hamburger è succoso davvero, e il wasabi nella maionese dà una sveglia senza coprire la carne.
La Baked Alaska invece è tutta scena. La portano al tavolo, le danno fuoco e per un attimo siete tutti col telefono in mano. Il gusto, a essere onesti, non è niente di che — meringa, gelato e cioccolato, buona ma normale — solo che qui conta lo spettacolo, e per quello ordinatela comunque, perché l’effetto è assicurato.
Un avviso pratico: questi tre piatti sono solo a cena. A pranzo si va sui set di pizza, pasta o hamburger, più leggeri di prezzo.
A mezzogiorno si mangia con poco, un set sui 1.000–2.000 yen a testa. A cena si sale: con un antipasto, un piatto e il dolce siete sui 3.000–5.000 yen a persona, vino escluso.
Per quello che vi portate a casa — cibo giusto, servizio attento e quella vista — non lo chiamo caro. Occhio solo che qui non prendono contanti, si paga tutto con la carta.
Quando ho voglia di una cena con vista senza far saltare il conto è uno dei primi nomi che mi vengono in mente, perché con quello che spendo per una pasta e un dolce mi porto a casa anche il panorama.
Il locale sta a Shibuya, sulla salita di Dogenzaka, dentro la E-Space Tower: dalla stazione di Shibuya sono cinque minuti a piedi.
Se state già gironzolando tra i locali della zona vi conviene salire fin qui e prendere l’ascensore fino al quindicesimo piano, che è dove comincia davvero il posto.
Non è un indirizzo che si incrocia per caso passeggiando: ci si arriva perché si è deciso di venirci, non perché si passa davanti.
L’idea è quella del teatro, e si sente appena entrati: sala enorme da oltre duecento posti, luci basse, un mare di lampade che tengono tutto in penombra, arredi vecchio stile che scaldano l’ambiente.
Le vetrate corrono su due lati e guardano Shibuya da sopra; di sera la città è tutta un’accensione di insegne, e nelle giornate limpide d’inverno da certi tavoli si vede pure il Fuji in lontananza.
Questa è la vera ragione per salire fin quassù.
I tavoli attaccati alle finestre e le salette private però si pagano: vanno prenotati e c’è una spesa minima parecchio alta, intorno ai 20.000 yen a tavolo. Al bancone la soglia scende molto e resta comunque un buon punto per godersi il panorama con un cocktail.
Più tardi la sera spunta il DJ e il clima cambia: da cena tranquilla si passa a qualcosa di più mosso, con la musica che sale. Se cercate la serata calma, andateci prima; se volete tirare tardi, il posto regge.
Pro:
Contro:
Ideale per: una cena a due, un compleanno o un’occasione un po’ speciale con vista sulla città.
Atmosfera: sala grande e in penombra, vetrate sui grattacieli, luci calde e vecchio stile; di notte arriva il DJ e si anima.
Qui pagate soprattutto la vista, la sala e lo spettacolo del dolce in fiamme, più che la porzione nel piatto. Il cibo è buono e onesto, ma non è quello il motivo per cui si sale al quindicesimo piano: ci si viene per la serata intera, per il panorama e per il clima.
Detto questo, si mangia bene e si spende il giusto, e a Shibuya trovare una vista così senza svenarsi non capita spesso. Se cercate una cena con qualcosa attorno, i soldi li vale eccome.
Puoi trovare questo luogo nella mia mappa del Giappone su Google Maps:
Cafe Legato - lì vicino trovate:
Izakaya, sashimi e manzo crudo.
Ramen allo yuzu e opzioni vegane.
Pancake soffici imperdibili.
A 113 metriMusica house.
Locale notturno a tema chiesa.
Grigliate veloci in postazioni singole.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).