Facciata del Museo della Scienza e della Natura a Tokyo sotto il cielo azzurro.

Museo della Scienza e della Natura

Inaugurato nel lontano 1877, il Museo Nazionale della Natura e delle Scienze è uno di quei luoghi a cui i giapponesi, grandi e piccini, sono più affezionati poiché al suo interno possono riscoprire la storia del proprio paese dai primi insediamenti fino ai giorni nostri, conoscere la conformazione del territorio e l’evoluzione degli esseri viventi che da sempre lo abitano. Ma questo museo non si rivolge solo ai giapponesi: le mostre dedicate al nostro Pianeta ci illustrano la nascita dell’universo e l’evoluzione degli esseri viventi a partire dall’era Giurassica, si trattano temi come la biodiversità e la tutela dell’ambiente e vengono mostrati i numerosi progressi compiuti in campo scientifico e tecnologico.

Grazie ad importanti opere di rinnovamento effettuate a partire dagli anni ’90, il Museo Nazionale della Natura e delle Scienze ha potuto ampliarsi e modernizzarsi ed oggi offre una grande varietà di mostre, permanenti e speciali, e una serie di attrazioni interattive. Visitato ogni anno da migliaia di persone, è il luogo perfetto per trascorrere una giornata o una mezza giornata insieme a tutta la famiglia, divertendosi e conoscendo meglio la storia dell’uomo e del nostro Pianeta.

Nel Museo

Il Museo Nazionale della Natura e delle Scienze fa parte del complesso museale situato all’interno del Parco Ueno, a Tokyo. Una volta entrati in questo gigantesco edificio potrete perdervi tra le  interessantissime sale espositive che compongono la sezione delle esibizioni permanenti e divertirvi guardando i filmati trasmessi nella sala cinema 3D. Di tanto in tanto il museo organizza anche delle mostre speciali incentrate su un particolare tema. Per facilitarvi nella visita vi spiegherò come sono strutturate le sezioni principali del museo. Tutte le informazioni e descrizioni sono disponibili in inglese, oltre che giapponese, coreano e cinese.

Gli esemplari simbolo del museo

Al di là delle sale tematiche, ci sono un paio di esemplari che i giapponesi vengono a vedere apposta. Nel padiglione giapponese trovate Hachiko imbalsamato, il cane akita della storia che a Shibuya conoscono tutti, e poco lontano Jiro, uno dei cani da slitta della spedizione giapponese in Antartide: davanti a queste due teche vedrete spesso qualcuno commuoversi davvero.

Fuori, poco prima dell’ingresso, non potete sbagliare la balena azzurra a grandezza naturale, ritrovo di tutte le foto ricordo, mentre nei piani interrati della galleria globale c’è la parte che i bambini adorano: scheletri di dinosauri montati uno accanto all’altro, dal triceratopo al tirannosauro.

Esibizioni permanenti

Questa sezione si suddivide principalmente in due gallerie:

  • Galleria Giapponese. Quest’area è interamente dedicata al Giappone. Si parte da una mostra “geografica” in cui si illustra la conformazione del territorio e il clima del Giappone e viene spiegato come questi elementi hanno dato origine alle varie forme di vita. Forme di vita che sono comparse, si sono evolute e in alcuni casi, estinte. Il percorso espositivo prosegue narrando la storia del paese e delle varie specie animali a partire dall’Era Glaciale, quando molti esseri viventi sono arrivati in Giappone da altri continenti e qui si sono evoluti adattandosi al clima e all’ambiente locale. Tra gli esseri viventi che sono emigrati in Giappone c’è ovviamente anche l’Uomo: una sala di questa galleria è dedicata ai primi insediamenti umani risalenti a circa 40.000 anni fa; le varie etnie che hanno popolato il territorio giapponese hanno conservato i loro tratti distintivi e le loro tradizioni e, con il passare degli anni, hanno introdotto e sviluppato nuove tecniche nel campo dell’agricoltura e dell’artigianato. La sezione si conclude con l’esposizione di alcuni strumenti e tecnologie utilizzati per l’osservazione della natura: sin dai tempi antichi i giapponesi hanno iniziato ad osservare e a studiare l’ambiente che li circondava e in questa sala avrete la fortuna di ammirare gli strumenti utilizzati negli studi, alcuni più rudimentali e antichi, altri più recenti e tecnologicamente avanzati.
  • Galleria Globale. Quest’area espositiva è dedicata al pianeta Terra, alla sua evoluzione e alle forme viventi che lo abitano. Si parte dall’analisi delle varie specie animali che da lunghi anni popolano il nostro Pianeta e che sono state in grado di adattarsi ai tanti cambiamenti ambientali e climatici. Il tema dell’evoluzione è al centro della sala dedicata alla biodiversità: qui si parla dell’evoluzione come di una forma di ricchezza che ha portato all’esistenza di oltre 10 milioni di specie che vivono interagendo costantemente tra loro. Tra queste specie c’è anche l’Uomo a cui è dedicato uno spazio speciale in cui si narra delle incredibili capacità che gli esseri umani hanno acquisito e sviluppato nel corso dei secoli. In alcune sale della galleria globale è possibile inoltre fare un viaggio nel tempo ritornando all’era Giurassica, quando la Terra era popolata dai dinosauri di cui è possibile ammirare alcuni fossili; con il supporto di una serie di documenti, video e illustrazioni viene spiegata la nascita e l’estinzione dei dinosauri e l’evoluzione di alcune specie. Queste sono solitamente le sale preferite dai bambini, per i quali il museo mette a disposizione anche un’area giochi, creata con finalità ludico-educative: attraverso il gioco i bambini possono conoscere le varie specie animali e i loro habitat. Alcune sale di questa galleria sono dedicate anche alle tecnologie, antiche e moderne, usate per osservare e studiare la Terra e l’universo; si parte dalle invenzioni giapponesi del periodo Edo e si arriva  fino ai giorni nostri analizzando, attraverso documenti, video e attrazioni, gli incredibili progressi fatti dalla scienza.

Teatro 360

Dal 2006 il Museo Nazionale della Natura e delle Scienze ha introdotto al suo interno anche una sala cinema dove i visitatori possono vedere dei cortometraggi in 3D stando in piedi su una sorta di ponte collocato nel mezzo della sala; il video viene proiettato su tutte le pareti della sala dando agli spettatori l’impressione di essere catapultati proprio dentro al filmato: un’esperienza indimenticabile! Ciascun video dura 10 minuti e alcuni sono stati interamente prodotti dal museo; si tratta di documentari incentrati sulle stesse tematiche del museo, ovvero l’evoluzione  della Terra e degli esseri viventi, l’Universo e i dinosauri e tra i titoli in programma ci sono:

  • The Journey of Humans: the Worldwide Dispersal and the Creativity of Homo sapiens. In questo filmato si narra dell’evoluzione della specie umana e dei flussi migratori che hanno dato vita a differenti culture e paesi.
  • The Universe: A Journey of 13.7 billion years – Everything Comes from the Stars. Questo video tratta dell’evoluzione dell’Universo, dal Big Bang che ne ha segnato la nascita fino ad oggi. Un viaggio tra le stelle e i pianeti che vi farà sognare ad occhi aperti.
  • The Ocean Food Chain – this Flow of Energy from the Sun to the Bluefin tuna fish. La luce solare come fonte di cibo per gli abitanti dei mari è il tema di questo video. Viaggiate nelle profondità degli abissi e scoprite come funziona la catena alimentare nell’oceano.
  • The Last Dinosaurs – Tale of The Fossils. Scoprite come e dove vivevano i dinosauri grazie ai fossili portati alla luce dagli scavi.
  • Mantle Dynamics and Evolution of the Earth: Earth’s Amazing Interior. Comprendere l’evoluzione e le dinamiche della Terra è molto importante e potete farlo grazie a questo video che spiega, tra le altre cose,  come si originano i terremoti e le eruzioni vulcaniche.

Galleria Foto

Come arrivare

Il museo si trova dentro il Parco Ueno. Dalla stazione di Ueno prendete l'uscita del parco (Park Exit) ed entrate nel parco tenendo la destra: in circa 5 minuti a piedi ve lo trovate davanti, poco prima del Museo Nazionale di Tokyo.
Se arrivate con la metropolitana o con la linea Keisei mettete in conto una decina di minuti, perché quelle uscite sono sul lato opposto del parco.

C'è anche una scorciatoia più tranquilla: dall'uscita sud della stazione di Uguisudani si entra nel parco da nord e si arriva in meno di 10 minuti, evitando la folla del piazzale principale.

Informazioni utili

Nome: Museo della Scienza e Natura
Orario: Lunedì: chiuso; Martedì - Domenica: dalle 9 alle 17
Costo a persona: Adulti e universitari: 630 yen - Fino alle superiori: gratis - Over 65: gratis - Mostre speciali: biglietto a parte
Durata visita: Vi suggerisco 2-3 ore per una panoramica generale; considerate 4 ore se volete esplorare nel dettaglio sia la Galleria del Giappone che quella del Mondo.
Giorni di chiusura: Chiuso dal 28 dicembre al 1 gennaio per la pausa di fine anno.
Consigli utili: Il Theater 360, nel seminterrato del padiglione giapponese, fa entrare solo 40 persone per volta e si guarda rigorosamente in piedi, senza sedie: passateci appena arrivate, perché nel pomeriggio la fila si allunga parecchio.
Trasporti:
  • Stazione Ueno (JR Yamanote, Keihin-Tohoku, Joban, Shinkansen): uscita del parco
  • Stazione Uguisudani (JR Yamanote, Keihin-Tohoku): uscita sud
  • Fermano in zona anche le metropolitane Ginza e Hibiya e la linea Keisei da Narita
Indirizzo: 7-20 Uenokōen, Taito City, Tokyo 110-8718, Japan
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Museo della Scienza e Natura

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi
Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).