A 157 metriStarbucksA 157 metri
La famosa catena di caffè.
Il Metropolitan Art Museum di Tokyo è una “finestra affacciata sul mondo dell’arte”: è così che si autodefinisce questo museo. In realtà chiamarlo museo è abbastanza riduttivo in quanto l’obiettivo di questo luogo va ben oltre la semplice contemplazione delle opere d’arte: qui i bambini possono divertirsi conoscendo l’arte grazie a numerose attrazioni, i giovani talenti emergenti e i grandi artisti possono esporre i propri lavori, gli esperti e gli appassionati di arte possono incontrarsi e scambiarsi pareri e conoscenze. Da sempre questo museo considera l’arte un mezzo per riflettere su sé stessi e sul mondo e uno strumento che permette agli artisti di esprimersi, instaurando forti relazioni con gli altri; seguendo questa filosofia il Tokyo Metropolitan Art Museum aspira a creare una comunità di persone, offrendo un luogo in cui chi ama l’arte può dedicarsi a questa passione per arricchire e rendere migliore la propria esistenza. Sicuramente il museo ha centrato in pieno il proprio obiettivo: ogni artista sogna di esporre le proprie opere in quello che è diventato uno dei musei d’arte contemporanea più rinomati non solo in Giappone ma anche all’estero; ogni anno sono migliaia gli amanti dell’arte, tra cui turisti e giapponesi, che visitano questo luogo e rimangono estasiati dalla bellezza delle opere esposte.
La missione di creare un punto di riferimento artistico per i cittadini di Tokyo è stata intrapresa tantissimi anni fa grazie alla volontà di un uomo, un industriale, il padre fondatore di questo luogo a cui oggi è dedicata una lounge commemorativa all’interno del museo.
Il Tokyo Metropolitan Art Museum è il primo museo d’arte pubblico del Giappone: la sua lunga e affascinante storia risale al 1926, anno in cui l’edificio aprì le sue porte al pubblico. L’idea di collocare questo museo all’interno del Parco Ueno venne spontanea poiché quest’area verde era già la cornice delle più importanti mostre annuali di Tokyo. Dal momento in cui venne inaugurato il Tokyo Metropolitan Art Museum fu naturale spostare le esibizioni d’arte all’interno di questa struttura. Con il passare degli anni il calendario del Tokyo Metropolitan Art Museum divenne sempre più ricco di eventi soprattutto in autunno, considerata la stagione dell’arte in Giappone.
Il progetto di realizzare questo museo fu dell’industriale Keitaro Sato, un uomo molto amato dalla società grazie alle sue opere di beneficenza: Keitaro è sempre stato un grande promotore del benessere e dell’istruzione e per questo utilizzò le sue risorse monetarie personali per finanziare gli ospedali e le scuole e donò un milione di yen per la costruzione del Tokyo Metropolitan Art Museum. L’intenzione di Keitaro Sato era quella di creare un luogo in cui la gente potesse ammirare l’arte e dove gli artisti potessero esporre le proprie opere e ben presto il museo acquisì una tale fama e importanza che i talenti che riuscivano ad ottenere uno spazio per mostrare i propri capolavori venivano considerati dei veri artisti.
Arrivando dal parco vi troverete davanti a un edificio dal rivestimento in mattoni, progettato da Kunio Maekawa e inaugurato nel 1975 al posto della sede originale del 1926: per rispettare i limiti di altezza dell’area verde buona parte della struttura è stata ricavata sottoterra, tanto che l’ingresso principale vi fa scendere verso una piazza incassata su cui si affacciano le sale. All’interno passerete dalla Sato Keitaro Memorial Art Lounge, una sala dedicata al fondatore del museo dove potete conoscere la sua vita e la storia di questo luogo.
Una volta superata la lounge sarete pronti a buttarvi a capofitto nel mondo dell’arte, avvolti da un’atmosfera tranquilla e senza tempo. Passeggiando nelle varie gallerie noterete come gli sguardi delle persone restano quasi incollati di fronte alle opere d’arte esposte, tale è la loro bellezza. Dai dipinti alle calligrafie, passando per le ceramiche e le sculture, ogni angolo di questo luogo riserva preziose sorprese ai visitatori, perciò vi consiglio di ritagliarvi un po’ di tempo per godervi questo museo in tutta calma.
Il Tokyo Metropolitan Art Museum è composto in totale da sei gallerie espositive; una di queste, la “Museum Gallery” è riservata alle mostre speciali temporanee. Le altre cinque sale sono solitamente affittate per un breve o lungo periodo a organizzazioni artistiche private o istituti d’arte perciò le esposizioni cambiano nel corso dell’anno; così facendo si permette ad un numero maggiore di artisti di poter esporre le proprie opere e, allo stesso tempo, si offre al visitatore un’esperienza diversa e unica ogni volta che visita il museo.
Le gallerie funzionano come dei piccoli musei separati quindi ciascuna di esse vanta un proprio ingresso e un proprio biglietto di entrata; purtroppo non ci sono tantissime informazioni e spiegazioni in inglese e questo rende ancora più difficile la scelta; a meno che non abbiate già in mente a quale mostra volete assistere, vi consiglio di consultare il sito del museo, dove troverete maggiori indicazioni e tutti i dettagli sulle esposizioni in corso. In ogni caso, anche se siete indecisi su quale galleria visitare, ricordatevi che ogni sala espositiva permette ai visitatori di ammirare capolavori unici e perciò merita di essere visitata.
A differenza degli altri musei del Parco Ueno, il Tokyo Metropolitan Art Museum non ha una collezione propria: non esiste l’opera simbolo da vedere in qualsiasi stagione, perché quello che trovate esposto dipende solo dal cartellone del momento. È il motivo per cui due visite a distanza di mesi possono somigliarsi pochissimo.
In compenso le grandi mostre internazionali che arrivano a Tokyo, quelle con i nomi grossi della pittura europea e giapponese, fanno tappa spesso qui: sono le esposizioni che riempiono il museo per settimane intere.
Accanto a queste convivono le rassegne delle associazioni artistiche giapponesi, molto più tranquille e frequentate quasi solo da giapponesi: sono l’occasione per vedere l’arte del Paese lontano dai circuiti turistici, e capita spesso di trovare gli artisti in sala, accanto alle proprie opere.
Oltre alle esposizioni il museo promuove una maggiore conoscenza dell’arte attraverso altri strumenti, come una biblioteca nella quale i visitatori possono consultare una grande quantità di volumi e documenti sul mondo dell’arte e un ricco programma di seminari e laboratori che vedono la partecipazione di grandi artisti.
Tra un’esposizione e l’altra potete fare una sosta al bar e ristorante situato all’interno dell’edificio; prima di lasciare il museo non dimenticatevi di fare un salto al negozietto di souvenir per acquistare un piccolo pensiero da portare agli amici o da portare a casa con voi, come ricordo di questa giornata memorabile.
Il museo si trova dentro il Parco Ueno, poco prima del Tokyo National Museum: dalla stazione di Ueno uscite dal Park Exit e camminate per circa 7 minuti lungo il viale principale, superando la grande fontana e tenendo la sinistra.
Se arrivate in metropolitana l'uscita giusta è la numero 7, da cui servono una decina di minuti, sempre dentro il parco e senza salite.
Chi sbarca a Narita e prende lo Skyliner scende a Keisei Ueno: da lì si attraversa il parco in dieci minuti scarsi, comodo se volete fermarvi qui subito.
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Tokyo Metropolitan Art Museum
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Tokyo Metropolitan Art Museum - lì vicino trovate:
A 157 metriLa famosa catena di caffè.
A 277 metriNel parco di Ueno.
A 278 metriCon molte cose e tanto relax.
Molto ben tenuto.
A 335 metriGrande ed interessante.
A 336 metriCon opere di inestimabile valore.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).