Gotanda
Gotanda è una di quelle fermate che quasi nessuno mette in lista, e proprio per questo mi diverte raccontarla.
Sta sulla Yamanote, la linea circolare che gira intorno al centro di Tokyo, un paio di stazioni sotto Ebisu e Meguro, dentro il quartiere di Shinagawa. Di giorno è un pezzo di città che lavora: torri di uffici, sedi di aziende, gente con la cartella che cammina veloce. Poi cala la sera e dietro le facciate spunta tutta un’altra Gotanda, fatta di vicoli, insegne al neon e piccoli locali dove si mangia e si beve gomito a gomito. A me piace proprio perché tiene insieme due anime, senza fingersi carina per i turisti.
Indice
Ristoranti
Negozi
Quartieri vicini
Shinagawa
Meguro
Est e ovest
La prima cosa da capire è che la stazione ha due lati diversi, e conviene sceglierne uno alla volta.
Dall’uscita ovest ci si ritrova sul fiume Meguro, quello famoso per i ciliegi in primavera, e da lì parte una via commerciale con una cinquantina tra ristoranti e negozi. È il lato più tranquillo, buono per una passeggiata di giorno o per un pranzo veloce.
L’uscita est è tutta un’altra musica: qui trovi il Don Quijote aperto fino a tardi, karaoke, internet café e il groviglio di stradine dietro la via principale. È la parte più chiassosa, quella dove la sera si accendono le insegne e il quartiere cambia faccia.
Se venite per la prima volta e volete solo farvi un’idea, io vi direi di uscire a ovest e tenere l’est per dopo cena.
Quando cambia tutto
Gotanda dà il meglio dopo il tramonto, quando gli uffici si svuotano e chi ha finito di lavorare va a cercarsi da bere.
Sotto i binari e nei vicoli dietro la strada grande sopravvivono tante piccole insegne, izakaya minuscoli e bar da poche persone, molti dei quali aprono solo di sera. Non è una zona pensata per i turisti, quindi mettete in conto menù solo in giapponese e locali dove entra sì e no una decina di clienti.
Girando di sera può capitare che qualcuno provi ad attirarvi dentro un locale: sono le classiche insegne del divertimento notturno, e il consiglio secco è tirare dritto e scegliere da soli dove entrare.
Sul fronte spesa Gotanda resta uno dei posti più onesti del giro Yamanote. Si mangia e si beve bene senza svenarsi, con prezzi medi da quartiere di uffici più che da zona turistica.
Quanto tempo serve
Gotanda non è una meta da mezza giornata, ed è giusto così.
Secondo me rende al massimo se la usate come tassello di un giro più largo, magari abbinata a un quartiere vicino, raggiungibile in pochi minuti di treno o con una camminata. Da qui a Meguro a piedi si arriva in un quarto d’ora circa, seguendo più o meno la direzione del fiume, e lungo la strada si passa da uno spicchio di città residenziale poco battuto.
Un paio di ore la sera, tra un giro sul fiume e una tappa da bere, sono la misura giusta.
Dormire a Gotanda ha un senso pratico più che romantico: la posizione sulla Yamanote vi porta ovunque in fretta e i prezzi degli alberghi sono più contenuti che altrove. Non aspettatevi viste da cartolina o strade eleganti, ma un buon campo base per muovervi in tutta Tokyo spendendo il giusto.
Informazioni utili
Mappa
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).









