Vista del Tempio Toshogu a Nikko attraverso un ricco portale decorato.

Cosa vedere a Nikko

Nikko è la città dei templi e dei santuari, che con le loro porte torii rosse e le lanterne in pietra punteggiano questa cittadina di montagna a poche ore a nord di Tokyo. Designata Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Nikko vanta tanti luoghi importanti e belli da visitare sia con un’escursione giornaliera da Tokyo, che per un soggiorno più lungo: Nikko è una meta perfetta per sfuggire al caldo estivo e ai rumori delle grandi metropoli esplorando i meravigliosi paesaggi naturali che circondano la città, dove si trovano cascate, laghi, località termali e percorsi di trekking. Se siete curiosi di sapere cosa vedere a Nikko, eccovi qualche consiglio sulle principali attrattive della città.

Santuario Toshogu

Il santuario Toshogu a Nikko.

Immerso in una bellissima foresta, il santuario shintoista Toshogu è dedicato a Tokugawa Ieyasu, il fondatore dello shogunato Tokugawa, che guidò il paese per oltre 250 anni.
Inserito tra i patrimoni UNESCO, è composto da un complesso di edifici, tra cui anche il mausoleo di Tokugawa Ieyasu, tutti riccamente decorati con sculture, intarsi e rivestimenti in foglia d’oro.
Tra le strutture più belle del complesso sacro, vi sono una pagoda a cinque piani e la porta Yomeimon, la cui superficie è decorata con elaborati bassorilievi e colori vivaci. Un percorso collega la porta Yomeimon alla Sala Honjido, famosa per il suo grande dipinto, “Il dragone piangente” che decora il soffitto.


Santuario Taiyuinbyo

Un edificio tradizionale giapponese circondato da alberi.

È un luogo poco frequentato dai turisti ma che vale la pena visitare per le sue caratteristiche architettoniche. Si tratta di un mausoleo che ospita le spoglie di Tokugawa Iemitsu, nipote di Ieyasu. Fu proprio Iemitsu a far ricostruire nelle forme attuali il santuario Toshogu e questo luogo fu realizzato sul modello fatto per il nonno, perciò si presenta allo stesso modo ricco di decori ma di dimensioni più ridotte in segno di rispetto.


Tempio Rinnoji

Il tempio Rinnoji a nikko.

Il tempio Rinnoji è il più importante di Nikko e fu fondato dal monaco buddista Shodo Shonin, al quale si deve l’introduzione del Buddismo in questa città. Grazie alla sua posizione isolata, immerso nelle montagne, il luogo ha attirato nei secoli molti monaci buddisti in cerca di solitudine e raccoglimento. L’edificio principale è la sala Sanbutsudo, la quale custodisce tre statue in legno raffiguranti Amida, Senju-Kannon (Kannon dalle mille braccia) e Bato-Kannon (Kannon con testa di cavallo), le tre divinità che secondo la tradizione incarnano i tre kami delle montagne sacre di Nikko.

Da non perdere il museo del tempio che ospita vari oggetti preziosi e storici e il bellissimo giardino in stile giapponese, dove rilassarsi tra paesaggi verdi molto curati che si sviluppano attorno ad un lago centrale.


Santuario Futarasan

Il santuario Futarasan a Nikko.

Insieme ai luoghi sacri di Toshogu e Rinnoji, il Santuario Futarasan rappresenta il complesso dei luoghi sacri di Nikko inseriti nel patrimonio UNESCO. Il santuario è dedicato ai kami (divinità scintoiste) dei tre monti più sacri di Nikko: il monte Nantai, il monte Nyoho e il monte Taro.


Ponte Shinkyo

Il ponte Shinkyo a Nikko tra fitta vegetazione e un fiume.

A circa un chilometro dal santuario si trova il Ponte Sacro, che attraversa il fiume Daiya e fa parte del complesso sacro: si tratta di una bellissima struttura laccata vermiglio, conosciuta come uno dei tre ponti più belli del Giappone, tanto che nel 1999 è stata inserita anch’essa tra i patrimoni dell’umanità dell’UNESCO.


Lago Chuzenji

Vista del lago Chuzenji a Nikko.

Il lago Chuzenji è un meraviglioso lago di origine vulcanica, formatosi da un’eruzione del monte Nantai. La zona attorno al lago è attualmente meta di molti escursionisti e turisti, grazie alla presenza di cittadine termali e alla bellissima natura che la caratterizza e che soprattutto nei mesi estivi permette di godere appieno delle sue meraviglie. Da non perdere il periodo della fioritura dei ciliegi, verso metà maggio. Lungo le sponde del lago si trova l’omonimo tempio.


Villa Tamozawa

Scalinata tra giardino muschioso e Villa Tamozawa in autunno.

I meravigliosi paesaggi di Nikko hanno reso questa località amata dalla famiglia imperiale che per lungo tempo l’ha scelta come meta delle vacanze estive. La loro residenza, la Villa Imperiale Tamozawa, è un sontuoso edificio immerso in bellissimi giardini, e oggi è visitabile come museo.


Gole e cascate

I dintorni della città sono meta di appassionati di trekking e natura e offrono percorsi escursionistici che consentono di esplorare luoghi di estrema bellezza e ammirare imponenti gole e cascate. Una delle attrazioni più popolari è la gola Kanmangafuchi Abyss, formatasi migliaia di anni fa in seguito ad un’eruzione del monte Nantai e visitabile con un piacevole percorso a piedi. Altro luogo da non perdere è la cascata Kirifuri, alta 75 metri e nota per la coltre di goccioline che la avvolge. La più famosa di tutte, però, resta la cascata Kegon: alta 97 metri, precipita proprio dove il lago Chuzenji scarica le sue acque, e la si guarda da vicino scendendo con l’ascensore fino alla piattaforma ai piedi del salto. Se avete tempo per una cascata sola, è questa.
Tornando alla gola Kanmangafuchi, la vera sorpresa del percorso è la fila di statue Jizo allineate lungo il fiume: sono una settantina, con cappellini e bavaglini rossi, e le chiamano bake-jizo, statue fantasma, perché si dice che non tornino mai i conti se le contate all’andata e poi al ritorno.

Località termali nei dintorni

Se volete fare una pausa dai templi e dalle attrattive di Nikko, nei dintorni della città troverete diversi villaggi termali, come Nikko Yumoto Onsen una cittadina tradizionale composta per lo più da locande dotate di onsen. Se volete unire relax e divertimento, dirigetevi verso Kinugawa Onsen dove oltre a ryokan e stabilimenti termali, troverete parchi tematici come Nikko Edomura e Tobu World Square.

Trekking e natura a Okunikko

Se vi fermate più di un giorno, salite verso Okunikko, la parte alta del parco nazionale, dove Nikko smette di essere templi e santuari e diventa boschi, acqua e silenzio. Il percorso più bello e allo stesso tempo più facile è quello che attraversa l’altopiano di Senjogahara, un’antica palude ai piedi del monte Nantai: si cammina su passerelle di legno, praticamente senza salite, tra praterie, betulle e torrenti.
Il sentiero unisce le cascate Ryuzu, all’estremità del lago Chuzenji, alle cascate Yudaki e al piccolo lago Yunoko, appena sopra Nikko Yumoto. È una camminata di qualche ora che potete accorciare quanto volete, perché il percorso incrocia più volte la strada principale.

Nikko in autunno

Nikko è uno dei posti più belli del Giappone per il foliage, e il vantaggio è che qui la stagione dura a lungo: il rosso comincia in quota, a Okunikko, e scende verso valle nel giro di tre o quattro settimane. Di solito le montagne attorno al lago Chuzenji si accendono a metà ottobre, i tornanti dell’Irohazaka a fine ottobre e i templi in città ai primi di novembre, quindi basta scegliere la quota giusta per il periodo in cui siete.
Mettete in conto che è anche il momento più affollato dell’anno: nei fine settimana la salita dell’Irohazaka diventa una coda di auto, e conviene muoversi presto la mattina.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).