Cosa fare la sera a Kyoto
A Kyoto si viene principalmente per visitare alcuni tra i templi e zone tradizionali più famose del Giappone. La sera, nonostante sia una metropoli da 1 milione e mezzo di abitanti, è completamente diversa rispetto ad altre città giapponesi come Tokyo ed Osaka. Kyoto ha un’atmosfera tutta sua. Vi do alcuni consigli su cosa fare al calare del Sole.
Indice
Gion
In questa area, soprattutto nella storica strada Hanamikoji Dori, è possibile vedere maiko e geisha che si recano al lavoro: consiglio di venirci tra le 17:45 e le 21.
A poca distanza vedrete anche il santuario Yasaka, sicuramente catturerà il vostro sguardo.
Consiglio caldamente di fare una passeggiata poco più a nord di Hanamikoji Dori, dove c’è il piccolo fiume Shirakawa: si tratta di un canale che corre parallelo ad una strada molto tranquilla e caratteristica.
Le vie di Higashiyama dopo il tramonto
Dal santuario Yasaka potete proseguire verso sud e infilarvi in Ninenzaka e Sannenzaka, le due discese lastricate che salgono verso il Kiyomizudera. Di giorno ci si cammina spalla a spalla, di sera i negozi abbassano le saracinesche e restano solo le lanterne accese davanti alle case di legno: è tutta un’altra passeggiata.
Il punto in cui vi fermerete di sicuro è quello da cui spunta la pagoda di Yasaka, spesso illuminata, in fondo alla stradina in salita. Non c’è molto da fare se non camminare, ma è il momento in cui Kyoto somiglia di più all’immagine che avete in testa.
Pontocho
Pontocho è un’area con tanti ristorantini ed un’atmosfera molto particolare. Mangiare qua in genere costa abbastanza, per cui vi consiglio di attraversare tutta questa zona assaporandone l’atmosfera e camminare verso Nord fino ad arrivare alla stazione di Sanjo, lì intorno c’è un po’ di vita e potete passare dei bei momenti.
Kiyamachi
A pochi metri da Pontocho, lungo il piccolo canale Takase, corre Kiyamachi: è la strada dove esce a bere chi a Kyoto ci vive, studenti universitari compresi. L’atmosfera è molto meno formale di Pontocho, con izakaya, bar piccolissimi e karaoke uno dietro l’altro, ed è il posto giusto se cercate un po’ di movimento.
In primavera Kiyamachi cambia faccia: i ciliegi piantati lungo il canale vengono illuminati e il tratto tra Shijo e Sanjo si riempie di gente fino a tardi.
Fiume Kamo
Parallelamente a Pontocho corre il fiume Kamo, dove la sera gli abitanti di Kyoto amano fare una passeggiata, soprattutto nei momenti più caldi dell’anno. È una zona anche romantica dove c’è spesso qualcuno che suona o canta. Nei mesi caldi il lungofiume cambia proprio aspetto: i ristoranti che danno sull’acqua montano le terrazze di legno sospese sopra la riva, le kawayuka, una tradizione che a Kyoto va avanti da secoli.
Scendendo sull’argine noterete anche le coppiette sedute sul prato a distanza regolare l’una dall’altra, quasi misurata: è una scena tipica delle sere di Kyoto.
Tempio Kiyomizu-dera
È uno dei templi più famosi di Kyoto, in occasione della fioritura dei ciliegi in primavera e durante il foliage autunnale viene aperto anche la sera ed illuminato. È molto caratteristico e bello, per cui se siete qua in questi periodi dell’anno vi consiglio di venirci anche la sera dopo averlo visitato di giorno, però aspettatevi di trovare molta gente. In quelle sere dal tempio parte anche un fascio di luce blu puntato verso il cielo, che rappresenta la compassione della Kannon venerata qui: si vede da mezza città, e vi accorgerete da lontano che l’illuminazione è iniziata.
Le illuminazioni serali dei templi
Il Kiyomizudera non è l’unico: in primavera e in autunno diversi templi di Kyoto restano aperti dopo il tramonto per il light up, e ognuno lo fa a modo suo.
Al Kodaiji, a due passi da Gion, il giardino diventa lo schermo di una proiezione notturna, mentre allo Shoren-in le luci blu tra le enormi canfore creano un effetto irreale. Se amate gli aceri rossi, l’Eikando in autunno è quello che vi resterà più impresso, con le foglie riflesse nello stagno.
Sono aperture straordinarie di poche settimane l’anno: fuori da quei periodi i templi di Kyoto chiudono nel pomeriggio e la sera si passa in giro per la città.
Osaka
Potete arrivare alla stazione di Osaka in circa 30 minuti da Kyoto, e in ulteriori 15 minuti circa arrivate a Dotonbori, una strada perfetta per passare la serata: troverete tantissimi ristoranti, molti giovani e molti locali. Vi consiglio di leggere anche l’articolo su cosa fare la sera ad Osaka.
La stazione di Kyoto la sera
Se rientrate tardi o vi avanza mezz’ora prima di andare a dormire, la stazione di Kyoto merita una sosta: col buio l’edificio si accende e diventa un posto dove i giapponesi vanno apposta.
La grande scalinata è tappezzata di LED che disegnano motivi diversi a seconda della stagione, e da lì si sale allo Skyway, la passerella di vetro sospesa che attraversa tutta la stazione, e al giardino sul tetto, con vista su Kyoto illuminata. Appena fuori c’è la Kyoto Tower accesa: è la prima cosa che vedrete uscendo.
Fushimi Inari
Una piccola parentesi riguardo a questa zona. Nonostante sia aperto 24 ore su 24, non vi consiglio di venire al Fushimi Inari quando fa buio. I sentieri non sono illuminati e perde tutto il suo fascino. L’unica eccezione è il Motomiya Matsuri, a luglio: per due sere migliaia di lanterne di pietra e di carta vengono accese lungo tutta la salita e il tunnel di torii diventa tutta un’altra cosa. È l’unico momento dell’anno in cui vale la pena venire qui col buio.
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
