Dove dormire a New York

Nell’organizzazione di un viaggio a New York una delle scelte più difficili è capire quale sia la zona migliore in cui alloggiare. Questa metropoli è talmente grande e ricca di quartieri così diversi che chi non l’ha mai visitata può trovarsi disorientato. In realtà non esiste una zona migliore di un’altra, ma ovviamente bisogna considerare le proprie preferenze, il budget e i giorni di vacanza a disposizione. Chi vuole stare al “centro della scena” e soggiornare nella zona più turistica può alloggiare vicino a Times Square, chi predilige un panorama più green può scegliere un alloggio nei pressi di Central Park mentre chi cerca un quartiere più elegante in cui fare shopping può prenotare un hotel a Soho.

Ovviamente tenete presente che i quartieri più centrali ed esclusivi sono i più costosi e che in generale Manhattan è più cara rispetto a zone più periferiche come Brooklyn o il Queens, ma se avete pochi giorni e desiderate concentrarvi solo su Manhattan potrebbe essere più conveniente alloggiare in centro per ridurre i tempi degli spostamenti, mentre se vi fermate due settimane allora potreste ridurre i costi alloggiando in posizione un po’ decentrata. A questo proposito va detto che l’efficiente rete metropolitana permette di spostarsi in poco tempo tra le varie attrazioni ma è importante accertarsi che l’alloggio sia vicino alla stazione della metro.

Per farvi un’idea su dove dormire a New York, leggete questa piccola guida ai quartieri della Grande Mela.

Harlem

Si estende sopra Central Park, nella parte alta di Manhattan, ed è un quartiere storico, centro della cultura afroamericana. Ospita l’Apollo Theatre, il tempio della musica, e alcuni dei più belli edifici di mattoni rossi di Manhattan; qui la domenica i turisti vengono ad assistere alle messe gospel, a pranzare nei ristoranti più antichi e famosi del quartiere ed ascoltare i migliori spettacoli di musica jazz della città.

È un luogo carico di colori, cultura e storia che conserva gelosamente le sue radici e tradizioni.

All’apparenza può sembrare una zona un po’ “degradata” e poco sicura, ma in realtà non è così; Harlem è anche un quartiere piuttosto economico che rappresenta un’ottima alternativa per chi vuole soggiornare a Manhattan spendendo “il giusto”.

Morningside Heights

Al confine con i quartieri di Harlem e dell’Upper West Side, Morningside Heights è un quartiere famoso per essere la “casa” degli studenti: qui infatti sorge la Columbia University e le vie, le case e i bar sono affollati di tanti universitari. Resta comunque una zona molto tranquilla e più animata durante il giorno, ma vanta una bellissima passeggiata lungo il fiume e alcuni edifici architettonici molto belli, tra cui la Cattedrale di St. John the Divine, la più grande chiesa gotica al mondo.  Essendo concepito come un quartiere per universitari, Morningside Heights offre prezzi economici,  sia come sistemazioni che come ristoranti e bar.

Upper East Side

Si tratta del “gemello” dell’Upper West Side: questi 2 quartieri si trovano uno di fronte all’altro e sono divisi dal polmone verde della città. L’Upper East Side è un quartiere residenziale, ma molto più esclusivo del West Side: qui risiedono personaggi famosi e famiglie ricche. È una zona quindi molto costosa, ricca di bellissime dimore, boutique, ristoranti e hotel di lusso; essendo però molto grande è possibile trovare anche sistemazioni a prezzi meno proibitivi.

Lo scenario verde del Central Park sullo sfondo rende l’atmosfera ancora più pittoresca e alloggiando qui avrete la fortuna di essere a pochi passi dal “Museum Mile”, ovvero l’area che racchiude i principali musei di Manhattan, come il Metropolitan Museum of Art, il Guggenheim, il Museo della Città di New York, ecc. È quindi il quartiere ideale per chi vuole immergersi nella cultura, fermarsi a dare un’occhiata alle vetrine scintillanti dei negozi (qui c’è anche Bloomingdale’s) o fare una sosta in un bar elegante e osservare la gente che passa. Di notte il quartiere è in genere molto tranquillo, eccetto qualche ristorante, ma la zona che parte della Third Avenue verso nord è più animata con bar e locali notturni frequentati principalmente da universitari.

Upper West Side

L’Upper West Side era in origine il cuore della New York più liberale, intellettuale e politica (qui abitava anche John Lennon), ma negli ultimi anni ha subito un leggero cambiamento e oggi è uno dei quartieri più orientati alle famiglie, con grandi catene di negozi, ampi marciapiedi, piccoli ristorantini tipici e uno stile di vita rilassato; è l’ideale per le famiglie e chi cerca una zona meno turistica. È racchiuso tra due aree verdi, il Riverside Park e Central Park, perciò offre grandi spazi per passeggiare in mezzo alla natura e fare sport e anche numerose attrazioni culturali, come l’American Museum of Natural History, il Lincoln Center e il Children’s Museum. Qui sorgono anche alcune delle più prestigiose scuole di danza, come la Juilliard, e d’estate ci sono tanti eventi organizzati nei parchi: da Shakespeare in the Park a tanti concerti e spettacoli all’aperto.

Midtown

Si estende tra la  42nd Street e la 59th Street, ad est della famosa 5th Avenue. È una delle zone più turistiche ed è sempre affollata e vivace. Non è una zona in cui vivono i newyorchesi perciò troverete probabilmente negozi, hotel e ristoranti “pensati” per i turisti e con prezzi più alti rispetto ad altre zone. Solo nell’estremità orientale c’è una serie di residenze esclusive.

Qui si trova la stazione più importante della città, la Grand Central Terminal, un meraviglioso edificio architettonico che è anche un grande centro commerciale. Nelle vie si alternano boutique di lusso, come Bergdorf Goodman, Tiffany’s, Saks Fifth Avenue e negozi di marchi “giovani” come   la Nike. Qui sorgono anche alcune grandi attrazioni come la Cattedrale di St. Patrick, il Rockefeller Center, dove nel periodo delle festività si svolge l’accensione dell’albero di natale e c’è la pista di pattinaggio sul ghiaccio. A pochi passi c’è anche il Radio City Music Hall e il Museum of Modern Art.

Questo quartiere è ideale per chi vuole “stare al centro dell’azione” e ama il caos e le luci del centro di New York.

Gramercy Park

Questo quartiere che si estende dalla 17th alla 22nd Street, a est di Park Avenue South, fu realizzato all’inizio del secolo scorso attorno ad un parco privato, dal quale prende il nome. È un quartiere tanto piccolo quanto esclusivo e si trova nel cuore della Grande Mela. L’accesso al parco è consentito solo ai residenti, mentre intorno, a nord e a est, c’è un’area residenziale con incantevoli bar, ristoranti e negozi dall’atmosfera sofisticata. Non è dunque un quartiere turistico, anche si trova molto vicino alle zone centrali più attraenti per i visitatori. Qui sorge anche la Biblioteca Morgan Library.

Madison Square Park e dintorni

Estendendosi dalla 5th Avenue a Park Avenue South e dalla 27th Street fino a Union Square, si trova nella centralissima e frenetica Manhattan, ma vi basterà entrare nel Madison Square Park per vedere i residenti tranquillamente seduti sulle panchine nelle giornate estive. Tutt’intorno la folla anima le vie, i ristoranti (alcuni fra i migliori della città) e i bar soprattutto nelle ore serali quando i  newyorchesi si ritrovano dopo il lavoro. Più in là ci sono i negozi della 5th Avenue e i teatri di Broadway. È il luogo perfetto per chi ama i ritmi frenetici, la folla e il luccichio delle vetrine.

Times Square e dintorni

Si tratta senza dubbio di una delle zone più famose di New York; si estende tra la 40th e la 59th Streets e dalla 6th Avenue alla 8th Avenue. Qui sorge Times Square, tappa obbligatoria per tutti i turisti, con la sua moltitudine di luci abbaglianti, i bar e i negozi, ma anche i “giocatori di strada” che tentano di arraffare qualche dollaro ai turisti stranieri. A pochi passi il quartiere dei teatri, Broadway, dove residenti e turisti fanno la fila per accaparrarsi i biglietti dei musical più famosi.
In questa zona sorgono anche due grattacieli simbolo di New York, ovvero il Chrysler Building e l’Empire State Building.

Ad ovest sorge il piccolo quartiere di Hell’s Kitchen, dove si concentrano ristoranti etnici, bar di tendenza e negozietti; qui risiedono i lavoratori, gli artisti di Broadway e gli universitari. Il vantaggio quindi è che potete tranquillamente raggiungere le principali attrazioni a piedi e avere tutto a portata di mano; d’altra parte non è ideale se cercate una zona tranquilla e poco trafficata.  Essendo un quartiere turistico nel cuore della Grande Mela, i prezzi sono piuttosto cari rispetto ad altri quartieri, ma è anche una zona molto sicura (eccetto forse qualche borseggiatore) proprio perché c’è sempre gente in giro.

Chelsea

Chelsea è uno dei quartieri più creativi e alla moda di New York e da sempre è abitato da artisti e scrittori. Situato tra la 15th e la 39th Streets, si affaccia sul fiume Hudson con il Chelsea Piers, il più grande complesso sportivo di New York, dove è possibile cimentarsi nell’arrampicata, praticare golf e tennis, o giocare a bowling.  Le vie pullulano di boutique alla moda, club e bar gay-friendly (il quartiere è da sempre il centro della comunità gay) e gallerie d’arte. Il Chelsea Market è un’altra attrazione molto importante: si tratta di uno storico mercato coperto che da sempre attira gli appassionati di cibo e gastronomia. Quanto alla vita notturna, se in passato il quartiere era piuttosto tranquillo e prevalentemente residenziale, oggi le cose sono cambiate e la zona è molto vivace di notte, grazie ai tanti locali serali. Dal molo partono anche diverse crociere turistiche sia di giorno che di sera, regalando ai turisti sempre emozioni uniche e splendidi panorami su Manhattan.

Flatiron/Union Square

Union Square si trova sulla 5th avenue, dalla 14th alla 17th Street. È una piazza dall’atmosfera molto energetica e qui potete vedere sfrecciare i giovani skater, assistere ad uno spettacolo di artisti di strada, studenti impegnati nei flash mob e manifestanti. Ospita un mercato biologico, l’Union Square Greenmarket, con più di 70 bancarelle che vendono ogni genere di prodotto, dalla carne, alla frutta e verdura, ecc. Qui ci sono tanti ristoranti famosi dove spesso pranzano impiegati e uomini d’affari e il curioso Flatiron Building, il grattacielo a forma di ferro da stiro.
Attorno a Union Square ci sono negozi di brand celebri e supermercati.

East Village

In passato faceva parte del Lower East Side ed è sempre stato un quartiere culturale e artistico, dallo stile di vita rilassato. È anche un quartiere multiculturale: in origine ospitava principalmente immigrati, tanto che una parte di questo quartiere è chiamata “Little India”.  Nelle sue pittoresche vie trovate cafè, librerie, gallerie d’arte e locali. L’East Village si estende da Houston Street fino alla 14th Street. Per i fan della serie “Il Padrino”, sulla Sixth Street, tra Avenues A e B ci sono i luoghi in cui furono girate alcune scene del secondo capitolo.
Qui ci sono anche luoghi storici importanti, come la Chiesa St. Mark’s in the Bowery, la seconda chiesa più antica di Manhattan, McSorely’s Ale House, il bar più antico della città e infine la vivace piazza St. Mark’s Place con la sua moltitudine di negozi, cafè, bar e ristoranti.
L’East Village offre alternative di alloggio più economiche rispetto ad altri quartieri di Manhattan perciò potrebbe essere la scelta migliore per chi vuole soggiornare vicino al centro senza spendere cifre folli.

Greenwich VillageWest Village

Conosciuto anche semplicemente The Village, questo quartiere artistico a ovest della Seventh Avenue vanta un’atmosfera bohémien e un fascino unico. Nelle sue stradine, tra le case abitate per lo più da artisti, intellettuali, studenti e professionisti, la vita scorre piuttosto vivace, allietata dagli artisti di strada, da una vita notturna movimentata, grazie alla miriade di ristoranti e locali serali. È il posto giusto per ama la musica jazz poiché qui sorge il leggendario locale Blue Note. Storicamente è stato il centro della comunità gay, ma ultimamente è diventato un quartiere anche molto gettonato tra le famiglie.  Al Washington Square Park durante i weekend si ritrovano residenti e turisti per assistere agli spettacoli di artisti di strada e godersi il via vai di gente. In quanto a ristoranti, si trova davvero di tutto: pizzerie, hotdog, falafel, cupcake, ecc. È di certo una zona esclusiva e dove i prezzi degli alloggi sono piuttosto alti, anche motivati dal fatto che il Greenwich Village si trova in una posizione strategica e da qui si raggiungono comodamente tutte le attrazioni di New York.

Meatpacking District

New York è “la città che non dorme mai” e di notte il  Meatpacking District è senza dubbio il luogo più animato: i principali bar, pub e discoteche sono concentrati nelle vie di questo quartiere, conosciuto anche con il nome ufficiale di Gansevoort Market. È delimitato dalla West 15th Street e  deve il suo nome alle aziende di lavorazione della carne che fino a qualche anno fa erano presenti in gran numero in questa zona. Oggi le macellerie hanno lasciato il posto ad eleganti boutique, ristoranti esclusivi e locali  glamour e non a caso Meatpacking District è particolarmente frequentato da appassionati di moda e stilisti, top model e anche celebrità. Questa zona è consigliata soprattutto a chi vuole divertirsi alla sera e predilige alloggiare in un quartiere un po’ più trendy ed elegante.

Qui si trova anche Higline Park, un’area verde realizzata su una sezione in disuso della ferrovia sopraelevata; oggi è un’oasi di tranquillità ideale per chi vuole sfuggire anche solo per qualche istante al traffico di New York e offre una bellissima vista dall’alto della città.

NoHo/Nolita

Noho significa “North of Houston Street” ed è una piccola zona situata tra la 3rd Avenue, Bowery, l’8th Street e Broadway; Nolita significa invece “north of Little Italy” ed è una zona delimitata da Houston Street, Lafayette Street, Broome Street e Bowery.  Entrambe queste zone sono diventate decisamente trendy e cool negli ultimi anni: le pittoresche vie pullulano di boutique di grandi stilisti e caffetterie eleganti ed è la zona preferita dagli amanti dello shopping in cerca di articoli unici. Si tratta di zone piuttosto tranquille e comunque più animate di giorno che di sera, ma offrono comunque un’atmosfera romantica e sofisticata.

SoHo & Tribeca

Famoso per l’atmosfera glamour e il grande assortimento di negozi, Soho è il paradiso dello shopping per eccellenza e tra le sue vie acciottolate è possibile ritrovarsi a fare acquisti insieme a modelle e celebrità. Il nome significa “South of Houston Street” e questo quartiere è compreso tra Lafayette e West Broadway; negli anni ’70 era un’area ricca di grandi fabbriche e magazzini abbandonati che poi artisti e stilisti trasformarono in appartamenti eleganti, gallerie d’arte e atelier di moda. La sera studenti, artisti e modaioli si ritrovano nei bar e nei locali eleganti ma comunque il quartiere resta piuttosto tranquillo. Tribeca segue la scia di Soho: ex area industriale è oggi un quartiere sofisticato, con meno negozi ma tanti ristoranti e locali esclusivi e una moltitudine di appartamenti e residenze di lusso. Qui si svolge anche il Tribeca Film Festival. È delimitato da Canal,  Broome e Barclay Streets ad ovest di Broadway.

Di certo chi ama lo shopping e le atmosfere chic vorrà alloggiare in questi quartieri, ma tenete presente che le sistemazioni possono essere molto costose.

Chinatown & Little Italy

Come si può non amare Chinatown, con le sue stradine vivaci e colorate, dove ogni angolo è intriso dai profumi del saporito e super economico cibo asiatico: ristoranti e bancarelle di street food qui non si contano e affiancano mercatini e negozietti di ogni genere, mentre sulle strade è possibile vedere anche artigiani specializzati nella riparazione di orologi. Si estende da Grand Street a Chatham Square e da Broadway fino oltre a Bowery verso East Broadway; da qualche anno Chinatown si sta espandendo sempre di più arrivando ad inglobare una parte del quartiere Little Italy, che però in alcune zone, in particolare lungo Mulberry Street, tra Canal e Spring Street, conserva ancora il suo fascino tipicamente italiano con le piccole trattorie a gestione familiare, le pasticcerie e i negozi di prodotti italiani. Nel periodo estivo, da maggio ad ottobre, Mulberry Street diventa isola pedonale nei weekend: i ristoranti e i bar allestiscono i tavolini all’aperto e l’atmosfera è quella vivace delle piazze italiane.

Lower East Side

Da sempre quartiere degli immigrati, il Lower East Side (compresa tra Houston e Delancey Street, ad est di Bowery) è una zona multiculturale che è finita spesso al centro della cronaca in quanto associata al traffico di droga. L’aspetto degli edifici è ancora un po’ fatiscente, con stradine strette e un po’ “inquietanti” ma negli ultimi anni qualcosa sta cambiando: sono nati ristoranti, boutique, hotel eleganti e bar di ogni tipo, attività commerciali gestite dagli immigrati e sono stati avviati progetti di riqualificazione della zona. Ma è un quartiere che conserva ancora le sue tradizioni: da sempre centro della comunità ebraica, qui si trova la Sinagoga e il celebre Kat’s Dleicatessen, il deli più antico di New York con un menù ricco di specialità ebraiche. Nelle serate dei weekend il quartiere si anima con tanti giovani che passano da un party all’altro. Se volete scoprire la storia di questa zona, visitate il Museo Tenement, dove potrete vedere com’era il Lower East Side nei primi anni del ‘900.

Lower Manhattan

Il quartiere Lower Manhattan comprende il distretto finanziario della città, dove si trova Wall Street e Ground Zero con il Memorial 9/11. All’ombra dei grattacieli sorgono edifici storici e monumenti, come la City Hall, il più antico municipio americano, e numerosi uffici governativi. È una zona molto elegante, amata dagli uomini d’affari che vivono in residenze e appartamenti di lusso che si affacciano sul fiume Hudson. Lungo le sponde del fiume si estende anche il Battery Park, una bellissima area verde in cui passeggiare godendosi splendide viste sull’Hudson e sulla Statua della Libertà ed Ellis Island (da qui partono i battelli e i tour per visitare il monumento più celebre della città); nel parco troverete anche diverse aree giochi per i bambini e piccole caffetterie.

Ma Lower Manhattan è anche il quartiere perfetto per fare shopping: è qui che si trova Century 21, un famoso outlet con abbigliamento di marca a prezzi scontatissimi; oggi all’interno del Century 21 si è trasferito anche il gigante del mondo dell’elettronica e della musica J&R.

Brooklyn

New York non è solo Manhattan e al di là del famoso ponte di Brooklyn c’è quello che oggi è il quartiere più cool e trendy del momento: Brooklyn. Oggi sempre più artisti, vip e intellettuali scelgono la tranquillità e il fascino di questo quartiere, in passato abitato esclusivamente da operai.  A sua volta Brooklyn si divide in diverse zone, ma le principali e quelle più vicine a Manhattan sono Brooklyn Heights/DUMBO e Williamsburg.

Brooklyn Heights e DUMBO sono due quartieri confinanti che si trovano proprio di fronte al ponte di Brooklyn. Rappresentano i due volti di Brooklyn, quello più elegante ed antico, Brooklyn Heights, con le sue caratteristiche case dai mattoncini rossi affacciate su incantevoli viali alberati e il lungofiume che offre una vista speciale sullo skyline di Manhattan, e il volto invece più moderno e artistico, DUMBO (il nome sta per “Down Under the Manhattan Bridge Overpass”), ex area industriale diventata prima la “casa” degli artisti e oggi un quartiere residenziale esclusivo.

Passeggiando in queste zone vi sembrerà quasi di non essere a New York, tanta è la tranquillità delle vie e sebbene sia una zona piuttosto elegante, le sistemazioni sono comunque meno costose rispetto a Manhattan che comunque è raggiungibile in metro in breve tempo. Scegliete Brooklyn Heights se siete appassionati di storia e volete rivivere il passato della città nel sobborgo più antico di New York, dove si trovano vecchie chiese, tra cui la bellissima Cattedrale Maronite, e case risalenti al 1800, situate in particolare tra Willow e Hicks Street; a queste si aggiungono numerosi bar, ristoranti e negozietti. DUMBO è perfetta per chi vuole soggiornare in una zona vivace e moderna, ricca di boutique eleganti, residence di lusso con una splendida vista sul ponte di Brooklyn, librerie e laboratori di artisti e artigiani. Qui si trova anche la  Brooklyn Ice Cream Factory, la più celebre gelateria di New York e il regno dei golosi. Da DUMBO è possibile raggiungere facilmente Manhattan sia in metro che in traghetto.

Poco più a nord di DUMBO  c’è Williamsburg, mecca dei giovani hipster e dei creativi, che si ritrovano nei birrifici, nei ristoranti economici e nei cafè della zona. Nelle vie trovate negozietti vintage, mercatini, gallerie d’arte e bellissimi murales che decorano i loft della zona. Questa zona è piuttosto economica e animata anche alla sera, ma se sentite la necessità di immergervi nel caos di Manhattan vi basta prendere la metro e in un batter d’occhio sarete nel cuore della Grande Mela. A Williamsburg si trovano anche due locali storici e molto famosi come la steak house Peter Lugars e il birrificio Brooklyn Brewery.

Queens

È senza dubbio il sobborgo di New York più multiculturale della città in quanto da sempre è stato popolato da immigrati provenienti da una miriade di Paesi diversi, dal Sud America fino alla Grecia Qui trovate un mosaico di colori, accenti e cucine e se fino a qualche tempo fa era una zona totalmente ignorata dai turisti e considerata poco sicura, oggi il Queens sta vivendo una sorta di rinascita. Meno elegante della vicina Brooklyn, il Queens racchiude tante attrazioni e curiosità e si trova a pochi minuti di metro da Manhattan. È anche il sobborgo più economico tra quelli più vicini al centro della Grande Mela e di recente sono nati nuovi hotel a basso costo, perciò potrebbe essere adatto a chi ha un budget limitato ma non vuole allontanarsi troppo da Manhattan.

A sua volta è composto da una serie di quartieri, tra cui i principali sono Long Island City (da non confondere con Long Island) e Astoria, entrambi affacciati sull’East River e vicinissimi al centro di Manhattan. Long Island City è una tranquilla zona residenziale molto sicura e adatta alle famiglie; qui hanno sede il museo di arte contemporanea PS1 e i Silvercup Studios, lo studio televisivo e cinematografico dove sono stati girati numerosi telefilm, tra cui “I Soprano”. Long Island City confina con il famoso quartiere greco Astoria, oggi scelto anche da molti immigrati italiani, con le sue casettine a schiera allineate lungo ampi viali alberati e i migliori ristoranti di cucina greca.