Central Park

Central Park non ha bisogno di introduzioni: tutti lo conoscono e lo hanno visto nei film e nelle innumerevoli foto di guide e siti web.  Il polmone verde di New York è una tappa obbligatoria per chi visita per la prima volta la metropoli e nonostante sia costantemente affollato le sue dimensioni fanno sì che cia sia sempre un angolino tranquillo in cui rilassarsi, leggere un libro, fare una passeggiata e godersi il paesaggio. Ogni stagione offre viste davvero emozionanti: se nella bella stagione è un tripudio di verde e di fiori dai mille colori, in inverno la neve lo trasforma in un paesaggio da fiaba, ma a differenza delle fiabe Central Park è un “regno reale” e per molti è anche il regno del divertimento: qui si può assistere a spettacoli e concerti all’aperto, si pattina sul ghiaccio, si va in barca sul lago, si visita lo zoo e si partecipa ad una lezione di fitness.

Incastonato tra i due quartieri dell’Upper West Side e dell’Upper East Side, a nord di Times Square e della Midtown Manhattan, Central Park è incorniciato da grattacieli ed edifici, molti dei quali ospitano i musei più importanti della città.
Ma se oggi Central Park è un’oasi verde bellissima e ben curata, in passato era ben diverso. 

Cosa vedere a Central Park

Le dimensioni di Central Park sono davvero notevoli tanto che è facile trascorrerci anche diverse ore senza nemmeno rendersene conto. Lungo il perimetro sud si trovano diversi ingressi, ma quello principale si trova all’incrocio tra la Fifth Avenue e la West 59th Street; entrando da qui vi imbatterete in un piccolo lago (The Pond) accanto al quale si trova la pista di pattinaggio Wollman Memorial Rink, utilizzata anche dalle scuole di hockey sul ghiaccio; in estate cambia volto e diventa Victoria Gardens, una sorta di parco giochi per bambini. Spostandosi verso nord-est si giunge al Central Park Zoo, che non è molto grande ma è il più amato dai bambini perché qui sono ambientate le avventure dei protagonisti del film Madagascar. Ospita tante specie di animali, tra cui leopardi, pinguini, scimmie e orsi polari. Oltre ad osservare i vari esemplari, i bimbi possono divertirsi assistendo agli spettacoli e visitare la piccola fattoria per accarezzare e dar da mangiare agli animali.

Dirigendosi verso l’interno del parco si passa accanto al Carousel, una tradizionale giostra di cavalli realizzata nei primi anni del ‘900. Per i bambini un giro è d’obbligo, mentre gli adulti possono godersi la magia di un salto indietro nel tempo.
A pochi passi dalla giostra si trova il Visitor Center: qui potete chiedere informazioni sul parco o sulle visite guidate.  Proseguite verso nord passeggiando lungo il bellissimo sentiero The Mall, fiancheggiato da olmi e sculture che omaggiano scrittori e artisti; alla vostra sinistra si estende un prato gigantesco chiamato Sheep Meadow perché qui un tempo pascolavano le pecore. Durante la bella stagione è gremito di persone che prendono il sole, fanno picnic, leggono o ascoltano musica. Al di là del prato si trova il caratteristico ristorante e bar Tavern on the Green, che in passato era una stalla per le pecore, mentre oggi delizia gli ospiti con i suoi piatti e una bellissima vista su Central Park.

Proseguendo nel tour arriverete dritti nel cuore del parco, dove si trova la Bethesda Terrace, una piazza molto famosa su cui domina al centro la splendida fontana con la statua Angel of Waters. Salendo le scalinate della piazza si ha una bellissima vista del lago su cui si affaccia Bethesda Terrace: The Lake può essere esplorato affittando una barca a remi (presso il Loeb Boathouse). Procedendo verso nord potete attraversare il romantico e antico Bow Bridge, considerato il ponte degli innamorati, per catapultarvi direttamente nel Ramble, un’area ricoperta da fitta vegetazione molto frequentata dagli appassionati di birdwatching.

Se invece costeggiate le sponde del lago verso ovest arrivate al famoso Strawberry Fields Memorial, dedicato a John Lennon. Poco più a nord, proseguendo lungo le sponde del lago, si trova il Ladies Pavillion, il punto più romantico e panoramico, ideale per scattare delle foto e riposare qualche istante.
Camminando verso nord si può scorgere sulla destra, al di là di un vasto prato con campi sportivi (Great Lawn), il Metropolitan Museum of Modern Art; sulla sinistra c’è invece il Delacorte Theatre, che ogni estate ospita l’evento Shakespeare in the Park.

Ovviamente essendo un luogo da fiaba, non poteva mancare un castello! Il Belvedere Castle, come suggerisce il nome, offre una vista eccezionale sul parco e la città; subito accanto c’è il Turtle Pond, un incantevole e piccolo stagno con le tartarughe.
La parte nord del parco è occupata per la maggior parte dal lago Reservoir, molto amato dagli sportivi per la pista da jogging che lo circonda lungo tutto il perimetro.  Da qui all’uscita nord si susseguono grandi prati e campi sportivi che si affiancano ad un paesaggio più “boschivo”, con antichi ponti in pietra, una vegetazione rigogliosa e piccoli ruscelli.
Se volete fare uno spuntino o un picnic nel parco avrete l’imbarazzo della scelta, tra cafè, stand e ristorantini.

Articoli di approfondimento

Visite guidate a Central Park

Oltre alle classiche passeggiate a piedi, è possibile noleggiare una bicicletta per visitare il parco più rapidamente; dal sito ufficiale della Central Park Conservancy è anche disponibile un’audioguida da scaricare.

Chi desidera approfondire meglio la storia e le caratteristiche di Central Park può prendere parte ad una visita guidata gratuita con i volontari della Central Park Conservancy, senza necessità di prenotazione. Sono poi disponibili altri tour guidati a pagamento a piedi o in bicicletta che possono essere generici o specifici (tour fotografici o alla scoperta delle zone meno turistiche di Central Park) e includere anche altre attività, come lo yoga.

Un altro modo di esplorare Central Park è in carrozza; è un po’ costoso, ma se non avete problemi di budget o se volete festeggiare una ricorrenza particolare con la vostra dolce metà è molto romantico e suggestivo.

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Mappa:

Nome: Central Park

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Eventi e attività a Central Park

Central Park offre un programma di eventi ricco e variegato, con appuntamenti stagionali e altri che invece sono disponibili tutto l’anno.
Quelli più attesi sono il Summer Stage e il Shakespeare in the Park, che si tengono durante l’estate e sono gratuiti. Il Summer Stage include un programma di spettacoli, concerti e presentazioni cinematografiche che si svolgono sul palco del Rumsey Playfield; essendoci sempre molta folla, vi suggerisco di arrivare per tempo per trovare un buon posto. Shakespeare in the Park riporta in scena le commedie di Shakespeare nell’arena all’aperto del Delacorte Theater;  i biglietti gratuiti possono essere presi direttamente al teatro, ma vi conviene mettervi in fila molto presto! Non mancano poi concerti di musica jazz e di musica classica, con la partecipazione della New York Philarmonic Orchestra  e della Metropolitan Opera; ogni estate si tiene anche il Film Festival con la proiezione di pellicole all’aperto.
Oltre a questi eventi, c’è una serie di attività pensate per gli appassionati di sport, come lezioni di yoga e gruppi di running e walking.

La storia

L’esigenza di realizzare un’area verde partì dal poeta ed editore William Cullen Bryant e quando il progetto venne approvato attorno al 1850, il terreno su cui sorge Central Park era occupato da una grande palude e dalle residenze di circa 16.000 cittadini che furono “sfrattati” per fare spazio al parco.

Il progetto era senz’altro molto innovativo per l’epoca e prevedeva la realizzazione di un paesaggio idilliaco e molto elegante con  36 ponticelli, un lago centrale e un dedalo di sentieri da percorrere a piedi e a cavallo. Ci vollero circa 13 anni per realizzare il parco, ma quando fu completato, nel 1873, conquistò da subito il cuore dei cittadini; l’entusiasmo però durò poco: l’amministrazione non si curò della manutenzione di questa area che ebbe una fase di decadenza. Solo attorno al 1940, con il sindaco Fiorello La Guardia, Central Park fu riportato alla sua bellezza originaria e tornò nuovamente ad essere un luogo di ritrovo per i cittadini, ma tra gli anni ’60 e gli anni ’80 la mancanza di fondi e i significativi cambiamenti sociali ed economici della città portarono nuovamente a trascurare questo luogo, che tornò di nuovo alla ribalta delle cronache per crimini e spaccio di droga. Negli anni ’80 fu fondata l’associazione Central Park Conservancy, che ancora oggi gestisce il parco occupandosi della manutenzione, della sicurezza e degli eventi in collaborazione con l’amministrazione.
Grazie a questo impegno oggi i turisti possono immergersi nell’atmosfera magica di questo luogo e divertirsi grazie ad un programma ricco di eventi  e ad una serie di attrazioni.