
Nippori
Nippori è una di quelle stazioni che quasi tutti attraversano senza scendere, ed è un peccato.
Sta sulla Yamanote, a due passi da Ueno, ma appena esci ti ritrovi in una Tokyo diversa: da un lato un chilometro di negozi di stoffe, dall’altro un vecchio quartiere di templi e vicoli che sale verso Yanaka.
È il posto giusto se cercate qualcosa di più lento e casalingo, senza grattacieli né folla da incrocio. E se arrivate o ripartite da Narita, qui passa uno dei treni più comodi per l’aeroporto. Vi racconto come muovervi e cosa tenere d’occhio.
Indice
Cosa vedere

Ristoranti
Quartieri vicini
Okachimachi
Sendagi
Dove uscire
La stazione ha due varchi principali, uno a nord e uno a sud, e conviene decidere prima da che parte vi serve.
Dall’uscita sud parte una passerella che in un paio di minuti vi porta accanto al tempio Tennoji e dentro il grande cimitero di Yanaka, quello che sale tra i ciliegi e arriva fino alla tomba dell’ultimo shogun Tokugawa. Dal lato est, invece, in pochi passi siete nella zona delle stoffe, dove girano soprattutto studenti di moda e gente che cuce per passione.
Per orientarvi in fretta:
- L’uscita sud vi mette sulla passerella verso Tennoji e il cimitero, ed è quella da prendere per Yanaka.
- Dal lato est scendete dritti nel chilometro dei negozi di tessuti, comodo se cercate stoffe, pelle o bottoni.
- Sui binari fermano la Yamanote e la Keihin-Tohoku per muovervi in città, la Joban per uscire da Tokyo e la piccola Nippori-Toneri Liner, il trenino automatico senza conducente che sale verso nord.
Il ponte dei treni
Poco fuori dalla stazione, sul lato nord, c’è un ponte da cui si vedono passare i treni a decine.
Si chiama Shimogoinden-bashi, ma da queste parti lo chiamano il museo dei treni: da lassù tieni sotto gli occhi più di dieci binari, con i convogli locali, gli espressi e persino gli shinkansen diretti a nord che sfilano uno dietro l’altro. Non è un’attrazione con biglietto e cartelli, è solo un cavalcavia con una balaustra, ma se viaggiate con bambini o vi piacciono i treni ci restate mezz’ora senza accorgervene.
E qui casca a fagiolo l’altra faccia di Nippori: la linea Keisei. Dalla stessa stazione sali sullo Skyliner e in poco più di mezz’ora sei a Narita, senza cambi. Non è il collegamento più economico per l’aeroporto, ma è tra i più veloci e comodi se avete valigie pesanti. Per questo tengo a mente Nippori ogni volta che qualcuno mi chiede come raggiungere Narita dal lato nord della città.
Il tempo giusto
Nippori da sola vi porta via poco, mezza giornata scarsa se girate i negozi di stoffe con calma.
Il modo migliore di viverla è attaccarla a Yanaka: uscite a sud, fate il cimitero e i templi, poi scendete verso i vicoli e la salita dei negozietti, e la mattinata è piena senza aver preso un solo treno. Ueno è a una fermata, così potete chiudere lì con un museo o il parco se vi avanza tempo.
Una cosa da mettere in conto: qui la sera non succede granché. È un quartiere di case, con botteghe che abbassano la saracinesca presto e strade silenziose, non un posto da izakaya e luci fino a notte. Io ci vengo volentieri di mattina o nel primo pomeriggio, con la luce che entra tra le tombe e i gatti acciambellati sui muretti. Se cercate movimento serale dormite altrove e passate di qui di giorno, che è quando Nippori dà il meglio.
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).



