Monte Ontake con fumo bianco che esce dalle sue vette sotto un cielo azzurro.

Monte Ontake

Molti hanno conosciuto il Monte Ontake a causa della violenta eruzione del 2014, di cui hanno parlato i notiziari di tutto il mondo. Ma per i giapponesi il Monte Ontake è da sempre un vulcano sacro, intriso di atmosfere suggestive e spiritualità.

La sua bellezza, per quanto pericolosa, attira da secoli pellegrini, viaggiatori, amanti della montagna e degli ambienti estremi che si sono avventurati su antichi sentieri di pellegrinaggio per ritrovarsi in paesaggi naturali mozzafiato che sembrano arrivare da un altro pianeta.

Il profilo imponente del Monte Ontake si staglia sul confine tra le Prefetture di Gifu e Nagano, dominando la Valle del Kiso con la sua cima alta 3067 metri che si può scorgere già da diversi chilometri in lontananza. È il secondo vulcano più alto del paese dopo il famoso monte Fuji e data la somiglianza tra i due crateri innevati viene soprannominato “Monte Fuji 2”. È di certo una tappa che vi consiglio di inserire nel vostro itinerario in Giappone, sia che desideriate semplicemente ammirarlo da lontano per scattare bellissime fotografie, sia che vogliate dedicarvi al trekking, passeggiando lungo i sentieri della montagna, tra cascate, laghi e villaggi pittoreschi. Il Monte Ontake è ideale anche da abbinare ad un tour della valle del Kiso, un luogo suggestivo ricco di piccoli borghi carichi di storia.

Cosa fare e cosa vedere sul Monte Ontake

Seguire le orme dei pellegrini sui sentieri

Le origini sacre del Monte Ontake hanno radici molto antiche: da secoli i pellegrini giungono qui da ogni parte del Giappone per percorrere il sentiero Ontake Pilgrimage Trail e raggiungere la cima della montagna, immergendosi tra vegetazione, paesaggi lunari, piccoli santuari remoti e laghi sacri. Il percorso richiede in totale 5-6 ore ma lungo il cammino troverete anche dei punti di ristoro e dei rifugi dove trascorrere la notte.

Questo non è l’unico sentiero disponibile: ci sono infatti vari percorsi di diversa lunghezza e difficoltà, perciò ciascuno può trovare quello più adatto alle proprie esigenze e alla propria preparazione fisica. Un altro percorso popolare tra i pellegrini parte dal remoto Villaggio di Otaki, nei pressi del quale si trovano due cascate considerate sacre. Le cascate  Kiyotaki e Shintaki rappresentano una sosta obbligata per i pellegrini in procinto di salire sulla montagna e le loro acque vengono usate per lavarsi come rito di purificazione. Per raggiungere le cascate è stato creato un sentiero molto suggestivo che richiede circa un’ora e mezza e che consente di attraversare la foresta del monte Ontake, scoprendo piccoli santuari nascosti.

Nell’area del Monte Ontake sin dall’antichità si pratica una religione frutto di un mix tra shintoismo e buddismo esoterico e nei mesi più caldi di luglio e agosto non è difficile imbattersi in cerimonie religiose nei luoghi sacri lungo il percorso, che coinvolgono gruppi di devoti.

Salire in funivia

Se invece avete poco tempo o avete difficoltà a camminare, il modo più rapido per avvicinarsi alla vetta del Monte Ontake è prendere la funivia che parte dal sentiero Kurosawa-guchi e arriva alla settima stazione del monte, a 2150 metri, dove è presente un osservatorio da cui ammirare la cima. Da qui potete godervi panorami mozzafiato e visitare un giardino botanico alpino che in primavera si riempie di profumi e colori. Dopo l’eruzione del 2014 il giro del cratere e il versante che scende verso l’Okunoin restano vietati, mentre la vetta del Kengamine è tornata raggiungibile a piedi lungo il sentiero di Kurosawa-guchi; potete comunque vedere i maggiori luoghi di interesse nei dintorni tra cui i cinque laghi di origine vulcanica che costellano il monte e regalano ai turisti uno scenario emozionante con le loro acque di color smeraldo che brillano alla luce del sole.

I fedeli considerano sacro uno dei laghi, chiamato Sannoike, tanto da ribattezzarlo il “lago dell’acqua santa”.

L’eruzione del 2014 e la montagna di oggi

Il 27 settembre 2014 il Monte Ontake è esploso senza quasi preavviso, a mezzogiorno di un sabato d’autunno, con i sentieri pieni di escursionisti: fu la tragedia vulcanica più grave del Giappone del dopoguerra, con 63 vittime tra morti e dispersi.
Da allora la montagna è sorvegliata da vicino e chi sale se ne accorge subito.

Lungo i tratti più alti sono stati costruiti rifugi anti-eruzione in cemento e acciaio dove ripararsi in caso di emergenza, e la vetta del Kengamine è tornata accessibile soltanto dopo anni di verifiche. Le aree attorno al cratere e il versante che scende verso l’Okunoin restano invece chiuse: non è il caso di forzare i divieti, perché sotto i vostri piedi c’è un vulcano ancora attivo.

Dormire sul monte

Lungo le sponde del lago Gonoike, situato ad un’altitudine inferiore rispetto agli altri laghi, si trovano un caffè e un rifugio dove è possibile pernottare. Non è l’unico alloggio presente sul monte, ma alcuni sono aperti soltanto nella stagione dei pellegrinaggi.

Sciare sul Monte Ontake

Se visitate la valle del Kiso in inverno e amate gli sport sulla neve, potete approfittarne per sciare sul Monte Ontake grazie ai due piccoli impianti sciistici presenti: l’Ontake Ski Resort presso il villaggio Otaki e il Kaida Kogen Maia Ski Area lungo il pendio nordorientale della montagna. Pur non essendoci piste di alto livello, è l’ideale per una giornata divertente con gli amici e la famiglia circondati da un magnifico paesaggio e inoltre vivrete l’esperienza unica di sciare su un vulcano!

Ammirare la vetta dall’altopiano Kaida

Ad un’altitudine di circa 1500 metri, sul versante nordorientale del Monte Ontake, si trova l’altopiano Kaida, caratterizzato da foreste, prati fioriti punteggiati da fattorie dove si allevano i kiso-pony, una razza di pony molto rara che potete osservare e provare a cavalcare presso la fattoria  Kiso-uma-no-sato. Ma l’altopiano Kaida è famoso soprattutto perché si dice che da qui si gode la migliore vista sulla cima del monte Ontake.

Rilassarsi alle terme di Nigorigo

Sul versante nordoccidentale del Monte Ontake, a circa 1.800 metri di altitudine, si trova lo stabilimento termale di Nigorigo, dove potrete concedervi un rilassante bagno caldo ammirando il paesaggio montuoso circostante. L’acqua delle sorgenti di questa area è di colore scuro, dovuto ad un’alta concentrazione di ferro. Troverete anche un bagno termale pubblico all’aperto lungo il fiume Nigorigo, accanto a diversi hotel e ryokan dove trascorrere la notte.

Come arrivare

Il punto di riferimento è la stazione di Kiso-Fukushima: da Nagoya ci arriva diretto l'espresso Shinano in poco più di un'ora e mezza, mentre da Tokyo conviene passare da Shiojiri e cambiare lì.
Davanti alla stazione parte il bus per la funivia, che in circa un'ora e dieci porta alla stazione a valle a 1.570 metri e costa 1.500 yen a tratta; d'estate le stesse corse servono anche il versante di Otaki.

Se siete in auto, la strada da seguire è la Ontake Blue Line, gratuita, che sale fino al grande parcheggio della funivia, anch'esso senza costi.

Informazioni utili

Nome: Monte Ontake
Costo a persona: Funivia Ontake: 2.600 yen andata e ritorno, 1.300 yen per i bambini - Sentieri e vetta: accesso libero
Durata visita: Mezza giornata se salite in funivia e vi fermate all'osservatorio, al giardino alpino e ai sentieri brevi della settima stazione. Una giornata intera, con 5-6 ore di cammino, per arrivare in vetta e tornare indietro.
Giorni di chiusura: La funivia è aperta da fine aprile a inizio novembre e in inverno non funziona. I sentieri che portano in vetta sono percorribili solo dal 1 luglio al 14 ottobre, mentre il giro del cratere resta vietato tutto l'anno.
Consigli utili: Qui il pericolo non è la fatica ma la caduta di sassi: portatevi un casco o noleggiatelo alla stazione della funivia, dove ne tengono una quarantina. E prima di partire controllate il livello di allerta vulcanica, perché basta un cambiamento per far richiudere i sentieri alti.
Trasporti:
  • Stazione Kiso-Fukushima (JR Chuo, espresso Shinano): capolinea dei bus per la montagna
  • Fermata Ontake Ropeway: bus da Kiso-Fukushima, circa 1 ora e 10
  • Gli stessi bus estivi raggiungono anche Tanohara, sul versante di Otaki
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Monte Ontake

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).