Sciare in Giappone
Il Giappone è una meta straordinaria per sciare. Pur essendo un paese dalle ridotte dimensioni, vanta oltre 500 stazioni sciistiche, da Hokkaido a Kyushu.
Merito dei tre quarti di territorio montuoso e dei sistemi nuvolosi che arrivano dalla Siberia attraverso il Mare del Giappone: portano copiose nevicate e una neve molto farinosa, perfetta per lo sci.
Impianti moderni, ottima ospitalità e un onsen a fine giornata completano il quadro, con la possibilità di sciare anche di notte. In questo articolo vediamo le località migliori e quanto costa una vacanza sulla neve in Giappone.
Indice
Le migliori località sciistiche
La maggior parte delle località sciistiche giapponesi di fama internazionale sono concentrate sull’isola settentrionale di Hokkaido e sull’isola principale di Honshu. Eccone alcune:
Niseko
E’ una stazione sciistica molto popolare tra i giapponesi, famosa per la sua neve farinosa, i suoi impianti di risalita, per la sua vita notturna assai vivace e per l’ospitalità della gente del posto, che oltretutto parla correntemente anche l’inglese, un vantaggio in più per coloro che non masticano la difficile lingua nipponica.
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Shiga Kogen e Hakuba
Ottime località per praticare i fuoripista e lo snowboard, qualsiasi sia il proprio livello di preparazione. Ad Hakuba, in particolare, c’è una vivace vita notturna, adatta sia ai giapponesi sia ai frequentatori stranieri. Una cosa da sapere prima di buttarvi tra gli alberi: in Giappone il fuoripista è regolamentato dai comprensori, che ogni mattina aprono o chiudono i cancelli di accesso in base alle condizioni della neve e al rischio valanghe. Uscire dalle piste in un punto diverso dai gate significa farsi ritirare lo skipass, senza discussioni. Se non conoscete la zona, l’unica soluzione sensata è affidarvi a una guida locale.
Furano
Grande stazione sciistica nota per le sue lunghe piste.
Nozawa Onsen
Cittadina nota per le sue sorgenti termali (onsen), ideali per una calda immersione a fine giornata. Ottime anche le piste per sci e snowboard.
Altre località perfette per chi desideri fuggire dalla folla e per sperimentare angoli di Giappone autentico sono: Asahidake e Hakkoda.
Generalmente le piste giapponesi non sono particolarmente ripide e difficili, ma coloro che cercassero percorsi più difficili dove mettere in pratica le proprie abilità sportive, possono optare per la località di Teine Sapporo e Kurodake.
Come si scia in Giappone
A partire dagli anni ’50, con il boom economico del dopoguerra, il paese decise di puntare su impianti di risalita e infrastrutture sciistiche, sfruttando i tre quarti di montagne del suo territorio. Sorsero così centinaia di piccole località sciistiche, da Hokkaido a Kyushu, molte delle quali a conduzione familiare.
Gli impianti sono stati poi migliorati e resi più efficienti e moderni, affiancati da negozi per il noleggio delle attrezzature, ristoranti e hotel dove rilassarsi dopo la sciata. Anche in montagna, come nelle città, si serve sushi in abbondanza, oltre ai fantastici ramen, perfetti per scaldarsi, ed è assai comune l’abitudine di fare un tuffo in un onsen, disponibile in molte località sciistiche.
In Giappone si scia di giorno ma anche di notte: sono numerosi gli impianti attrezzati con apposite luci per suggestive discese by night. Chi desidera immergersi nella cultura locale può scegliere le stazioni più piccole e meno frequentate, lontane dai comprensori più celebri: un modo per unire il piacere dello sci alla scoperta del folklore dei villaggi.
Quanto costa sciare in Giappone?
E’ molto radicata l’idea che il Giappone sia un paese costoso sotto molti punti di vista, ivi comprese le attività sciistiche, tuttavia va detto che negli ultimi tempi i costi si sono notevolmente abbassati e risultano competitivi se confrontati con quelli delle note mete europee e americane. Skipass, alloggi e ristorazione sono pertanto abbordabili e permettono di effettuare soggiorni piacevoli senza svuotare il portafoglio.
Tra le stazioni più costose vanno citate di sicuro Niseko e Appi Kogen, alle quali si contrappongono però molte altre località meno note e decisamente più a buon mercato.
Quando andare a sciare in Giappone
La stagione sciistica giapponese va da dicembre ad aprile, ma non è uguale ovunque. Sull’Hokkaido si comincia già a fine novembre e in qualche località si scia fino a inizio maggio, mentre sulle Alpi giapponesi l’apertura degli impianti dipende molto da quando arrivano le prime nevicate.
Se cercate la neve farinosa di cui tutti parlano, i mesi giusti sono gennaio e febbraio: è il periodo più freddo e più nevoso, con accumuli quasi quotidiani. A marzo la neve è più pesante ma le giornate sono lunghe e c’è meno gente sulle piste, mentre le settimane da evitare, se potete, sono quelle di capodanno e i weekend lunghi giapponesi, quando anche i comprensori più tranquilli si riempiono.
In ogni casella: sopra i centimetri di neve caduti nel mese, sotto lo spessore massimo a terra (cm). Misure prese in paese: sulle piste, più in alto, la neve è di più.
Fonte: elaborazione su dati dell'Agenzia meteorologica giapponese (JMA)
Perché sciare in Giappone
Sciare in Giappone significa in definitiva poter disporre di servizi all’avanguardia, ottima ospitalità, cibo di qualità e una neve strepitosa.
Nonostante la notevole distanza dall’Italia, un viaggio in Giappone può essere l’occasione perfetta per conoscere una delle più affascinanti culture millenarie dell’Oriente, senza dover rinunciare al piacere di poter praticare il proprio sport invernale preferito, anche a migliaia di chilometri da casa.
Il noleggio dell’attrezzatura
Nelle stazioni giapponesi si trova tutto a noleggio: sci, snowboard, scarponi, caschi e anche giacche e pantaloni, comodissimo se non volete portarvi mezzo armadio dall’Italia. Nelle località più internazionali, come Niseko e Hakuba, i negozi sono abituati agli stranieri e trovate materiale recente e taglie occidentali senza troppi problemi.
Nei comprensori piccoli e frequentati solo da giapponesi il discorso cambia: le taglie sono più contenute e chi ha il piede grande rischia di non trovare gli scarponi adatti. Se calzate oltre il 45, la scelta più sicura è portarveli da casa.
Tokyo Ski Dome
Nel 1993 a Funabashi, nella prefettura di Chiba, venne costruito il “LaLaport Skidome SSAWS”, più comunemente conosciuto come “Tokyo Ski Dome”.
Si tratta di un impianto sciistico al coperto per poter sciare 365 giorni all’anno. Fu costruito dalla società Mitsui al costo di oltre 400 milioni di dollari.
All’incirca il costo per sciare un paio d’ore si aggirava sui 4.000 yen.
Purtroppo i costi di gestione molto elevati e i pochi incassi hanno costretto questo impianto alla chiusura avvenuta nel 2002 a soli 9 anni dall’apertura. Successivamente alla demolizione nello stesso posto è stato costruito un negozio Ikea.
Il Tokyo Ski Dome è stato reso celebre in Italia perché è stato mostrato in una puntata di “Turisti per Caso”.
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).