Ciotola di ramen con brodo e condimenti in ristorante a Tokyo.

Migliori ramen a Tokyo

Prima di dirvi quali sono i migliori ramen di Tokyo dove mangerete benissimo dovete sapere alcune cose molto importanti a riguardo. Su internet nei siti giapponesi ci sono esperti di ramen che hanno mangiato in migliaia di posti e creano delle classifiche. Alcuni di quelli che considerano migliori sono in zone molto periferiche e difficili da raggiungere, io però nel corso degli anni ci sono stato ed ho capito una cosa: decidere quale sia un buon ramen è assolutamente soggettivo e varia in base al gusto personale.
Il ramen ha alcuni gusti base ed infinite personalizzazioni che cambiano totalmente il piatto, non ci sono “ricette standard”.
Vi consiglio quindi alcuni dei posti che secondo me andranno bene per tutti voi che state leggendo, tralasciando ramen troppo particolari.

Ichiran

Sgabelli e postazioni per mangiare ramen, al ristorante ichiran.

È una catena originaria di Fukuoka, con tantissime sedi in tutto il Giappone e nel resto del mondo. Fanno ramen con brodo tonkotsu. Ci si siede in una specie di “mangiatoia” si scrive l’ordine su un foglietto dove è possibile indicare alcune personalizzazioni come per esempio il grado di piccantezza, se desiderate aglio, quanto forte volete il brodo e altro. Personalmente non sono un grande fan di Ichiran, però è veramente diffusissimo perché ha un gusto adatto praticamente a tutti.


Ippudo Ramen

Ramen nella catena Ippudo Hakata Ramen.

Anche questa catena propone ramen con brodo tonkotsu, proviene da Fukuoka e si può considerare un po’ il rivale di Ichiran anche se in realtà il gusto del ramen è totalmente diverso. Su internet si trovano vari siti in cui ci si chiede se sia meglio l’uno o l’altro. Una differenza sostanziale riguarda gli interni dei locali, da Ippudo infatti è tutto molto più open space e rilassato rispetto ad Ichiran.


Afuri

Una catena proveniente da Kanagawa, ottima per chi non apprezza il gusto forte del brodo tonkotsu di Ichiran e Ippudo e cerca qualcosa dai sapori più raffinati. Hanno varie proposte, tra cui ramen con brodo shio (con base di sale) e shoyu (con base di salsa di soia). Usano anche lo yuzu, un gustoso agrume giapponese. Il piatto simbolo è il ramen yuzu shio, con un brodo di pollo leggero e limpido che sembra quasi l’opposto dei tonkotsu densi degli altri locali. La fetta di maiale viene scottata alla fiamma prima di finire nella scodella, e se volete provare qualcosa di diverso c’è anche la versione tsukemen, con i noodles serviti a parte da intingere nel brodo.

Kagari Ramen

Ramen con uovo e guarnizioni colorate in una ciotola bianca su un tavolo di legno.

Anche se da Kagari fanno un ramen abbastanza particolare ve lo segnalo lo stesso perché potrebbe piacervi. Non veniteci assolutamente per provare il primo ramen della vostra vita, venite qua solo dopo aver mangiato in altri posti, in modo da comprendere al meglio le differenze con i ramen più comuni che fanno altrove. Il brodo è denso e leggermente pesante, a base di pollo, e la presentazione è ricercata ed elegante. Ha poche sedi, è poco turistico ed apprezzatissimo dai giapponesi che vogliono un ramen diverso dal solito.


T's Tantan

Ciotola di ramen vegano al ristorante T's Tantan.

Specializzato in ramen vegano! La prima volta che ci sono stato non pensavo mi sarebbe piaciuto, invece è veramente super. Ho provato anche altri ramen vegani a Tokyo, alcuni sono penosi, questo invece è consigliatissimo anche a chi non è vegano però vuole provare qualcosa di unico. Il piatto forte è il tantanmen al sesamo, che trovate nelle versioni bianco, nero e dorato, tutte con un brodo cremoso e saporito che non fa rimpiangere la carne. Il bello è che tutto il menu è vegetale, contorni compresi, quindi potete ordinare qualsiasi cosa senza dover chiedere che ingredienti ci sono dentro.


Mutekiya

Il ristorante di ramen più turistico di Tokyo, si trova ad Ikebukuro e ve lo segnalo perché è probabile ne abbiate sentito già parlare. Vale la pena fermarsi a mangiare se la coda dura 20-30 minuti, se invece bisogna aspettare di più consiglio di andare a mangiare altrove. Il menu è molto variegato, una particolarità è il ramen “1 pound” che ha quasi mezzo chilo di carne di maiale, adatto solo a chi veramente vuole mangiare tantissimo. Se è la vostra prima volta lasciate perdere le porzioni giganti e puntate sul ramen classico della casa, un tonkotsu shoyu denso con fette di maiale tagliate spesse. Ve le portano in tre modi diversi nella stessa scodella: una al naturale, una scottata alla fiamma e una condita con lo yuzu kosho, ed è proprio questo il motivo per cui vale la fila.

Le zone di Tokyo con più ramen

Se dopo questi indirizzi vi viene voglia di provarne altri, sappiate che a Tokyo ci sono quartieri in cui i locali di ramen stanno uno accanto all’altro e potete scegliere sul momento. Intorno alla stazione di Takadanobaba ne trovate di ogni stile, dal tonkotsu di Hakata ai brodi di pesce essiccato, con porzioni generose e conti contenuti perché i clienti sono soprattutto studenti universitari.
A Ogikubo si va invece per i ramen di vecchia scuola, brodi di salsa di soia leggeri e nessuna scenografia, mentre Ikebukuro è la zona più combattuta della città: oltre a Mutekiya ci sono decine di insegne nel giro di pochi minuti a piedi, quindi se la coda è troppo lunga trovate un’alternativa vicina senza spostarvi di quartiere.

Video: Vero ramen giapponese da Mutekiya, a Ikebukuro

Video: Quale ramen ordinare

Video: Mangio ramen con 1 stella Michelin

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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