Takadanobaba
Takadanobaba è uno dei quartieri che mi vengono in mente quando qualcuno mi chiede dove si vede la Tokyo degli studenti, quella vera.
Sta sulla linea Yamanote, a un paio di fermate da Shinjuku e da Ikebukuro, e vive di università, scuole di lingua e locali dove si spende poco. Non è una meta da cartolina, e per me è proprio questo il suo bello: ci si viene per mangiare, per bere una birra senza pensarci troppo, per curiosare in un pezzo di città che quasi nessun turista mette in programma.
Se cercate il Giappone lucido delle foto non è qui che dovete venire. Se invece volete capire come si muove una zona giovane e piena di gente, allora ci siamo.
Indice
Ristoranti
Negozi
Quartieri vicini
Otsuka
Waseda
La stazione di Atom
La prima cosa che noto ogni volta che arrivo in treno è la sigla di Astro Boy, che alla stazione fanno partire sul binario della Yamanote quando il convoglio riparte.
Il quartiere è considerato il luogo di nascita immaginario del personaggio, nato nella storia proprio qui nel 2003, e Osamu Tezuka che lo ha creato ha vissuto a lungo in zona. Vicino all’uscita di Waseda trovate anche un grande murale con lui e gli altri personaggi di Tezuka: due minuti, ma se siete appassionati vale la deviazione.
Al di là della curiosità, questa è una stazione di scambio grossa, e da qui vi muovete in fretta quasi ovunque:
- Shinjuku e Ikebukuro: a pochi minuti sulla Yamanote, comodissime se dormite lì
- Con la linea Tozai: arrivate diretti verso Otemachi e la stazione di Tokyo
- La Seibu Shinjuku: porta invece verso ovest, fuori dal giro turistico
L’uscita di Waseda vi serve quasi sempre: da lì parte tutto il resto.
Sera tra studenti
Di giorno Takadanobaba è una zona di passaggio, con studenti che corrono verso le lezioni e code davanti ai posti di ramen, che qui sono davvero tanti.
La sera cambia faccia. Proprio davanti all’uscita di Waseda comincia Sakae-dori, una stradina stretta piena di izakaya, dove si sente il rumore dei bicchieri e l’odore degli spiedini sulla griglia. È il tipo di posto dove si mangia e si beve spendendo poco, perché il pubblico sono ragazzi dell’università e i prezzi sono tarati su di loro.
Sopra la stazione c’è il BIG BOX, un edificio alto che qui usano tutti come punto di ritrovo, con negozi e locali dentro.
Io vi direi di venirci per cena e senza programmi precisi: entrate dove c’è gente, ordinate qualcosa alla spina e lasciatevi andare al ritmo del quartiere. Chi ama i cabinati vecchio stile trova anche una sala giochi retro dalle parti dell’uscita di Waseda, di quelle che a Tokyo stanno sparendo.
La piccola Yangon
C’è una cosa di Takadanobaba che pochi si aspettano: qui vive una delle comunità del Myanmar più grandi di Tokyo, tanto che la zona viene chiamata Little Yangon.
Si tratta di qualche migliaio di persone e di una manciata di ristoranti e negozi birmani, molti raccolti dentro un paio di palazzi vicino alla stazione, altri poco oltre il fiume Kanda, a cinque minuti a piedi.
Ci passo volentieri quando ho voglia di mangiare qualcosa di diverso dal solito, e onestamente è una delle esperienze più particolari della zona. Nei ristoranti si trovano piatti che a Tokyo vedete raramente, dalle zuppe alle insalate di foglie di tè, e nei negozietti ci sono dolci e prodotti importati che vi fanno capire quanto questo pezzo di città sia casa per chi arriva da lì.
Non aspettatevi vetrine appariscenti: sono spesso stanze al primo o secondo piano, con l’insegna piccola. Ma è esattamente questo che rende Takadanobaba un quartiere che secondo me merita una sosta, anche solo per pranzo, prima di rituffarvi nel caos di Shinjuku.
Informazioni utili
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).




