Cosa mangiare in Russia

La grandezza geografica della Russia e la lunga e affascinante storia hanno inevitabilmente influenzato la sua scena gastronomica: quando si parla di cucina russa si ha a che fare con un mondo variegato di sapori e profumi, legati alle varie regioni e alle tradizioni locali. Considerato che un tempo la maggior parte della popolazione era costituita da contadini, la cucina tradizionale russa è fatta di pochi piatti poveri, a base di verdure e cereali, con le quali si preparavano insalate, zuppe, polente, pane e altre pietanze casalinghe molto semplici.  A questi piatti nel tempo si sono aggiunte specialità o ingredienti particolari, introdotti da altre etnie e culture presenti sul vasto territorio russo.

A farla da padrone sono soprattutto le zuppe, di cui le più tipiche prevedono anche i latticini, questi ultimi molto utilizzati nella gastronomia russa come condimenti e ingredienti di altri piatti: basti pensare alla ricotta da cui si preparano delle frittelle e dolci tipici, la panna acida (smetana) e il burro usati per condire varie zuppe, primi piatti e insalate miste. Non mancano specialità a base di carne e pesce, con le aringhe che rappresentano il pesce più diffuso.

Se il prossimo viaggio lo farete in Russia, eccovi alcuni piatti tipici da non perdere!

Le zuppe

Bortsch

Il bortsch è forse il piatto russo più famoso: si tratta di una zuppa di carne di manzo e barbabietola che si distingue, oltre che per il sapore, per il colore intenso dato dalla barbabietola. Altri ingredienti presenti nel piatto sono il  cavolo, prezzemolo e aneto e in alcune varianti vengono aggiunte anche le patate. La smetana, ovvero la panna acida, viene usata come condimento finale. Ottima in inverno per riscaldarsi viene consumata anche fredda.

Okroshka

Servita prevalentemente nei mesi estivi perché va mangiata fredda ed è molto rinfrescante, la Okrowska è una  zuppa preparata con diversi tipi di carne, cetrioli, cipolla, uova e il tutto viene condito con  panna acida.

Solyanka

La solyanka nasce per recuperare gli avanzi dei pasti ed è una zuppa densa, cremosa e dal sapore speziato e leggermente agrodolce che si trova in 3 versioni differenti a seconda dell’ingrediente principale che può essere carne, pesce o funghi. Tutte le varianti contengono cetrioli sottaceto, verdure miste, patate e aneto a cui si aggiunge succo di limone, aringa, salmone e altri pesci nella variante con il pesce, mentre in quella con la carne si possono trovare manzo, prosciutto, pollo e salsicce insieme ad olive, capperi, cipolle e prezzemolo.

La versione vegetariana a base di funghi prevede l’aggiunta di pezzetti di pane raffermo e burro, aceto, cipolle, pomodori e scorza di limone.

Secondi piatti e altre pietanze

Culibiac

Il culibiac è un piatto molto diffuso, servito sia come secondo che come snack e antipasto. Si tratta infatti di una torta salata di pesce, solitamente salmone, che viene avvolto da una pasta sfoglia dolce, simile ad una brioche. Oltre al salmone il ripieno prevede riso, funghi, uova e a volte le cipolle. Il tutto viene insaporito con della panna acida.

Blinis

Serviti solitamente come antipasto, i blinis sono dei pancake o crepe piccoli e sottili, ma molto soffici, preparati con uova, farina, panna e latte. Solitamente vengono serviti con panna acida, caviale, burro e paté a base di pesce.

Pirozhki

Serviti come antipasti, secondi, contorni o dolcetti i pirozhki sono delle piccole brioche-focaccine molto popolari in Russia. Le trovate nei forni e presso le bancarelle anche come street food e spuntino da mangiare mentre si passeggia. Possono essere cotte al forno o fritte e presentano diverse farciture, con carne, pesce, verdure o formaggio. Si trovano anche in versione dolce, con ripieno di marmellata di frutta.

Shashlik

Un piatto tradizionale, semplice e gustoso: si tratta di spiedini di carne di agnello o montone, che viene prima marinata per almeno 24 ore in acqua minerale salata, cipolla e foglie di alloro per essere poi cotta alla griglia.

Manzo alla Stroganoff

Specialità famosa in tutto il mondo, il manzo alla Stroganoff è un piatto composto da straccetti di carne di manzo che viene rosolata velocemente in padella e insaporita con una salsa a base di panna acida, cipolle e pomodoro. Spesso gli straccetti di carne vengono serviti su un letto di riso o noodles.

Pollo alla Kiev

La carne di pollo non è un ingrediente molto utilizzato in Russia, eppure questo è uno dei piatti più famosi. Si tratta di un petto di pollo che viene farcito con un composto a base di burro all’aglio ed erbe aromatiche. Il pollo viene poi impanato e può essere fritto o cotto al forno.

Pelmeni

Ricordano molto i ravioli al vapore della cucina asiatica: l’impasto dei pelmeni è preparato con farina e acqua e talvolta vengono aggiunte poche uova. La farcitura di questi ravioli è tradizionalmente fatta con un mix di carne di vari tipi, ma esistono anche versioni con pesce o verdure. Al ripieno vengono aggiunte cipolle, spezie e aglio. Il condimento finale dei pelmeni è solitamente il burro, ma possono essere conditi anche con panna acida o altre salsine.

Kholodets

Servita normalmente come antipasto, la kholodets è una carne in gelatina, una ricetta che richiede una lunga cottura e preparazione. I vari pezzi di carne vengono cotti insieme a verdure, solitamente carote, cipolle e aglio, e si aggiungono condimenti ed erbe aromatiche come l’alloro. La si può accompagnare ad altre verdure o salsine.

Caviale con vodka

Il caviale di Storione è una delle prelibatezze russe più amate. Certo non è economico, ma vale la pena assaggiarlo. La ricetta tradizionale più diffusa in Russia prevede sostanzialmente che il caviale venga servito semplicemente su dei crostini caldi di pane, ma si usa molto anche servire il caviale sopra le uova sode, tagliate a metà. L’accompagnamento ideale è con un bel bicchiere di vodka fresca.

Olivier Salad

Da noi è conosciuta come l’insalata russa ed è uno dei piatti più famosi in tutto il mondo. Il nome lo deve al cuoco belga Lucien Olivier che ideò la ricetta a base di carne e verdure cotte o crude, come pollo, piselli, patate, prosciutto o mortadella, uova, carote e sottaceti, il tutto condito con abbondante salsa maionese. Ne esistono numerose varianti, con l’aggiunta di ulteriori ingredienti ed è solitamente servita come antipasto.

Pane Borodinsky

Il pane preparato con farina di segale è un alimento che non manca mai sulle tavole russe e una delle varianti più apprezzate è il pane borodinsky, la cui ricetta prevede un impasto a base di farina di segale unita ad un po’ di farina di frumento, zucchero di canna, semi di coriandolo e malto rosso di segale. I semi di coriandolo vengono usati poi per guarnire la crosta.

Dolci

Vatrushka

Servita come merenda, a colazione ma anche come snack e antipasto nella variante salata, la vatrushka è una sorta di ciambellina rotonda dall’impasto dolce, in cui spesso si aggiungono uvetta e frutta secca. Al centro queste ciambelline presentano una cavità rotonda che viene farcita con la ricotta amalgamata con uova, zucchero e panna. Nella variante salata l’impasto è meno dolce e il ripieno è a base di ricotta e cipolle.

Syrniki

Servite a colazione, come dessert o come merenda golosa, le syrniki sono polpettine dolci preparate con un impasto a base di uova, farine e zucchero e con un ripieno di uvetta e formaggio, solitamente ricotta. Vengono fritte e servite con smetana (panna acida), miele, marmellata o salsina di frutta.

Le trovate spesso nelle bancarelle e ai supermercati.

Prjanik

Tipico delle feste, il prjanik è un pane dolce dalla forma rettangolare a base di miele, noci e frutta secca, frutti di bosco, spezie e aromi come limone, menta, vaniglia, zenzero, anice, cumino, noce moscata e chiodi di garofano. Viene poi guarnito con del cioccolato.

Medovik

Il Medovik è uno dei dolci più amati della pasticceria russa. Si tratta di una torta composta da strati di sfoglia sottile preparata con farina, miele e uova che si alterna ad una farcitura cremosa a base di latte condensato dal gusto caramellato. Sul ripieno ci possono essere delle varianti con panna montata o altre creme dolci.

Russian tea cakes

Oggi questi dolcetti sono diffusi in tutto il mondo e nonostante siano una specialità tipica delle feste natalizie, si possono assaggiare in ogni periodo dell’anno, come suggerisce il nome, accompagnati da un tè caldo al pomeriggio. Sono delle palline dolci a base di nocciole, farina, acqua e burro, che vengono poi ricoperte interamente di zucchero a velo per due volte, appena sfornate e poi fredde, tanto che risultano completamente bianche.

Paskha

Una delle torte più tradizionali della cucina russa è la paskha, tipica soprattutto del periodo della Pasqua, motivo per cui viene decorata con simboli religiosi. La forma ricorda molto un panettone e l’impasto prevede formaggio fresco, panna acida, burro, uova, zucchero, mandorle, spezie e aromi,  uvetta e canditi. Può essere cotto, ma spesso viene servito freddo, dopo aver riposato in frigo per un giorno circa.

Le bevande

Vodka

Tra le bevande russe impossibile non citare la vodka, di cui esistono tante varianti, servite a temperatura ambiente in bicchieri ghiacciati. Può essere bevuta da sola o usata per preparare numerosi cocktail.

Sbiten

Lo sbiten è una bevanda calda invernale, a base di miele, acqua, marmellata o succhi di frutta e spezie. È un drink analcolico, ma lo si trova anche in versione alcolica con la sostituzione dell’acqua con il vino rosso. Viene poi guarnito con foglioline di menta o cannella.

Kvas

Un’altra bevanda molto diffusa e amata è il kvas, che si ottiene dalla fermentazione naturale di cereali, frutti di bosco o altri alimenti vegetali. Si ricava una bevanda a bassissima gradazione alcolica che può essere aromatizzata con erba o frutta.

Kompot

Piacerà sicuramente anche ai bambini il dolcissimo kompot, una bevanda ricavata dalla frutta fresca, come fragole, albicocche, pesche, mele, ecc. che viene cotta nell’acqua insieme a zucchero o uvetta, e aromatizzata con cannella o vaniglia. Può essere servito sia caldo che freddo.

Il tè, molto più del caffè, è un rito e una vera e propria abitudine quotidiana in Russia: oltre a berlo in accompagnamento alla merenda pomeridiana, lo si consuma anche durante o a fine pasto, a colazione e in ogni momento della giornata.