Il Cimitero di Aoyama a Tokyo con pietre tombali e alberi.

Cimitero di Aoyama

Può sembrare strano che una delle attrazioni più interessanti di Tokyo sia un cimitero, ma in realtà il cimitero di Aoyama è un luogo traboccante di ricchezze e meraviglie architettoniche, storiche e naturali. Costruito nel 1872, è il più antico cimitero di Tokyo e in assoluto il più esclusivo poiché qui sono sepolti personaggi importanti della storia del paese e della città: politici, soldati, artisti, sportivi, ecc.

Ma non vi aspettate il classico cimitero lugubre, spoglio e avvolto dal silenzio: a differenza dei nostri cimiteri, che sono spesso dei luoghi isolati in cui ci si reca solamente per commemorare i defunti, qui incontrerete persone intente a passeggiare, fare jogging o ad ammirare la splendida fioritura dei ciliegi; questo luogo è infatti anche un parco pubblico in cui i cittadini si ritrovano per fare picnic e attività all’aria aperta, soprattutto in primavera quando la natura si risveglia e questo luogo diventa ancora più magico. La bellezza naturale di quest’area verde è mozzafiato: una grande varietà di piante e alberi rigogliosi costeggiano i sentieri creando una sorta di tunnel sotto cui potete camminare e rilassarvi; al di là del verde è possibile intravedere le cime dei grattacieli del centro di Tokyo, i cui rumori appaiono però davvero lontani.  

Perché visitarlo

Vale la pena visitare il cimitero di Aoyama anche solo per fare una passeggiata all’aperto e ammirare la meravigliosa architettura delle tombe, ciascuna caratterizzata da un proprio stile che dice molto della persona che vi è sepolta: ci sono enormi monoliti con scritte cinesi, tombe che si ispirano ai templi buddisti e ai santuari shintoisti, cripte a forma di lanterne, ecc. Ciò che sorprende di più di questo luogo è il miscuglio di stili differenti che si accompagna ad una grande varietà di religioni e nazionalità: le tombe buddiste sorgono accanto a quelle cristiane e vicino all’area in cui sono sepolti i giapponesi si trova una sezione straniera ricca di tombe risalenti al periodo Meiji. Qui sono interrati i tanti europei e americani che contribuirono in maniera importante al processo di modernizzazione del Giappone; la storia della sezione straniera è anche molto turbolenta: nel 2005 quest’area rischiava di essere rimossa per lasciar posto ad un parco poiché nessuno pagava la quota annuale per il mantenimento e le tombe erano diventate ormai molto vecchie. La vicenda si concluse in maniera positiva grazie all’aiuto di alcuni stranieri residenti a Tokyo che fecero una colletta e riuscirono a pagare la quota annuale e a salvare così questa storica sezione. Passeggiando tra i vialetti del cimitero potrete davvero respirare la storia di Tokyo e conoscere le persone che hanno reso grande e meravigliosa questa città. Ovviamente la stagione migliore per visitare questo luogo è la primavera.

Le tombe da cercare

Se volete dare un volto ai nomi incisi sulle lapidi, ci sono alcune tombe che vale la pena cercare. La più imponente è quella di Okubo Toshimichi, uno degli artefici della Restaurazione Meiji, un monumento che si riconosce da lontano; poco distante riposano lo scrittore Shiga Naoya e le generazioni di attori kabuki della famiglia Ichikawa Danjuro.

La tomba che colpisce di più, però, è quella di Ueno Hidesaburo, il professore che il cane Hachiko continuò ad aspettare alla stazione di Shibuya: accanto alla lapide c’è una stele dedicata a Hachiko, dove capita spesso di trovare fiori e piccoli omaggi lasciati dai visitatori. Si trova nella parte nord-est del cimitero, la stessa zona della sezione straniera, così potete vedere entrambe con una sola passeggiata.

Il cimitero viene conservato e mantenuto davvero bene e ancora oggi si svolgono regolarmente dei funerali al suo interno.

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Come arrivare

Il punto di partenza più comodo è la stazione di Gaienmae: da lì si cammina lungo Aoyama-dori e in meno di 10 minuti si arriva al lato nord del cimitero, quello da cui parte il viale principale.
Se invece venite da Roppongi o dal National Art Center, conviene scendere a Nogizaka ed entrare dal lato sud, con un tragitto di una decina di minuti.

Il cimitero non ha cancelli né recinzioni, quindi si entra da qualsiasi lato: tenete presente che la strada che lo taglia da nord a sud è una via pubblica percorsa dalle auto.

Informazioni utili

Nome: Cimitero di Aoyama
Orario: Lunedì - Domenica: Aperto 24 ore
Durata visita: Vi consiglio circa 1 ora; dedicateci 2 ore se volete cercare le tombe storiche o passeggiare tra i ciliegi in fiore.
Consigli utili: Il cuore del cimitero è il viale centrale che lo attraversa da nord a sud: in primavera i ciliegi lo coprono formando un tunnel di fiori. Ricordatevi però che è una strada aperta al traffico: per le foto e per il picnic spostatevi sui vialetti laterali, molto più tranquilli.
Trasporti:
  • Stazione Gaienmae (Tokyo Metro Ginza): circa 8 minuti a piedi
  • Stazione Nogizaka (Tokyo Metro Chiyoda): circa 10 minuti a piedi
  • Stazione Aoyama-itchome (Tokyo Metro Ginza e Hanzomon, Toei Oedo): circa 10 minuti a piedi
Indirizzo: 2-chōme-32-2 Minamiaoyama, Minato City, Tokyo 107-0062, Japan
Sito Internet: Cimitero di Aoyama
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).