Locanda tradizionale giapponese e fiume innevato a Yunishigawa Onsen.

Yunishigawa Onsen

Nascosta tra le montagne della prefettura di Tochigi, Yunishigawa Onsen è una piccola località termale poco distante da Kinugawa Onsen, che affascina i turisti per i suoi paesaggi e li conquista con le sue sorgenti di benessere e i suoi vivaci festival annuali. Se oggi è particolarmente famosa, in origine erano in pochi a conoscere l’esistenza di questo luogo: per tanti anni Yunishigawa Onsen è rimasta segreta. Questa cittadina venne infatti fondata dal clan Taira proprio come rifugio segreto dopo la sconfitta subita in battaglia contro il clan Minamoto alla fine del periodo Heian (794 – 1185).

Per lungo tempo furono applicati diversi divieti per fare in modo che nessuno scoprisse la città, ad esempio era vietato possedere delle galline perché troppo chiassose e furono messe al bando le koinobori, tradizionali carpe di carta o di stoffa dipinte a colori vivaci che si usava appendere e far ondeggiare nell’aria. Era quindi vietata qualsiasi cosa potesse attirare l’attenzione sulla cittadina ed è curioso scoprire che alcuni divieti siano rispettati ancora oggi, nonostante la città sia ormai presente da diversi secoli nella cartina geografica del Giappone. Yunishigawa Onsen è una destinazione oggi visitata da tanti turisti, in particolar modo provenienti dalla città di Nikko, che sfruttano la vicinanza per concedersi un weekend all’insegna del relax, della cultura e della storia locale.

Rilassarsi

La località Yunishigawa Onsen è apprezzata in particolare per i suoi bagni termali che permettono ai visitatori di ritrovare l’energia e il benessere circondati da un contesto naturale unico e suggestivo.  Le sorgenti termali di Yunishigawa Onsen sono caratterizzate da un’acqua alcalina, ideale per alleviare una serie di disturbi, tra cui nevralgia, reumatismi, disordini gastrointestinali, problemi della pelle e affaticamento muscolare. Potrete beneficiare degli effetti positivi di queste acque negli stabilimenti pubblici oppure nei ryokan, le locande tradizionali che consentono l’accesso alle vasche anche ai visitatori che non alloggiano nella struttura. Popolari sono soprattutto i rotemburo, i tradizionali bagni all’aperto che consentono di apprezzare ancora meglio la natura con i suoi profumi e colori; le stagioni più affollate sono l’autunno per le sue sfumature calde e nostalgiche, e l’inverno, quando la cittadina è avvolta da uno spesso manto di neve. Chi soggiorna nei ryokan avrà modo anche di assaporare i piatti tipici della zona, preparati utilizzando “l’irori”, un tradizionale focolare che un tempo si trovava in tutte le dimore occupando il centro del soggiorno dove veniva utilizzato sia per cucinare che per riscaldare la casa.

Cosa si mangia a Yunishigawa

La cucina di Yunishigawa nasce dalla stessa storia di fuga sulle montagne: chi si nascondeva qui viveva di caccia e pesca, e i piatti di oggi conservano quel carattere. Intorno all’irori vi ritroverete davanti a spiedini di pesce di fiume, verdure di montagna e carne di cervo, che cuociono lentamente sulla brace mentre chiacchierate.
Il piatto più famoso del villaggio è però il kuma nabe, la pentola con la carne d’orso, considerata da sempre un alimento pregiato e ricostituente. Se vi sembra troppo c’è la misobera: carne battuta e mescolata a miso e sansho, spalmata su una spatola di legno e abbrustolita sul fuoco. Sono sapori che difficilmente ritroverete altrove in Giappone.

Museo Heike no Sato

Questo interessante museo all’aperto di Yunishigawa Onsen è composto da una serie di dimore storiche le quali permettono di fare luce sulla vita quotidiana degli abitanti del villaggio, comprendendo le loro abitudini, il loro adattamento ai divieti e le attività in cui erano impegnati. Visitare il museo è di certo un’ottima opportunità per conoscere la cultura e la storia locale e potrebbe essere un’ottima alternativa per trascorrere un paio d’ore fuori dagli onsen.

Festival Yunishigawa Kamakura

In inverno Yunishigawa Onsen diventa la cornice di un popolare evento, il Yunishigawa Kamakura Festival, che si svolge da fine gennaio ai primi giorni di marzo, coinvolgendo tutta la città. I due cuori dell’evento sono il museo Heike no Sato e il greto del fiume a Sawaguchi, dove centinaia di piccole casette di neve vengono illuminate da una candela accesa al loro interno. Nelle kamakura più grandi del greto si può invece pranzare con un barbecue nella neve, mentre ai chioschi si trovano piatti caldi e bevande. Durante il periodo del festival vengono inoltre organizzate tante attività, come le camminate sulla neve, e ci sono varie aree giochi in cui i bimbi possono divertirsi a giocare con la neve.

Heike Taisai, la festa del clan Taira

Se le kamakura sono l’evento dell’inverno, all’inizio di giugno il villaggio celebra le proprie origini con l’Heike Taisai, due giornate dedicate alla memoria del clan sconfitto. La sera della vigilia le donne del paese sfilano lungo la via principale in abiti di corte, tra le lanterne accese e i tamburi taiko.
Il giorno dopo la festa si sposta al santuario Akama e al museo Heike no Sato, tra riti in memoria dei caduti, musica di biwa e danze antiche. È il momento migliore per capire quanto la leggenda dei Taira sia ancora viva qui: molte famiglie del posto si dicono discendenti dei fuggiaschi.

Come arrivare

Il modo più comodo è partire dalla stazione di Kinugawa Onsen, capolinea della linea Tobu che arriva da Tokyo e da Nikko: da lì un bus diretto vi porta nel cuore del villaggio in circa un'ora.
In alternativa potete proseguire in treno sulla Yagan Tetsudo fino alla stazione di Yunishigawa Onsen, curiosa perché il binario è in galleria, e da lì prendere il bus per altri 25 minuti circa.

Tenete d'occhio gli orari: i bus passano ogni una o due ore, quindi conviene incastrare andata e ritorno prima di muovervi.

Informazioni utili

Nome: Yunishigawa Onsen
Costo a persona: Museo Heike no Sato: 510 yen - Mini kamakura di Sawaguchi: gratuito
Durata visita: Mezza giornata per il museo e un bagno termale, ma il senso del posto è fermarsi una notte in ryokan
Prenotazione: Durante la kamakura matsuri i ryokan del villaggio si esauriscono con largo anticipo: muovetevi mesi prima se puntate a un fine settimana. Va prenotato anche il barbecue dentro la kamakura del greto di Sawaguchi, che non si fa presentandosi sul posto.
Consigli utili: Se venite per la kamakura matsuri puntate su venerdì, sabato o domenica: solo in quei giorni, dalle 17:30 alle 21, si accendono le candele delle mini kamakura sul greto di Sawaguchi, l'immagine simbolo del festival. Negli altri giorni restano spente.
Trasporti:
  • Stazione Kinugawa Onsen (Tobu): bus linea Yunishigawa, circa un'ora
  • Stazione Yunishigawa Onsen (Yagan Tetsudo, linea Aizu-Kinugawa): bus per circa 25 minuti
Apri su Google Maps

Mappa

MarcoMaps100% gratis

Questo posto è su MarcoMaps

Yunishigawa Onsen

La mia mappa del Giappone: oltre 4.000 luoghi provati da me, ognuno con foto, voto e orari. Filtri per categoria e voto, veg friendly, e i posti vicino a te col GPS. Senza registrazione, dal telefono.

  • 📍 4.000+ luoghi
  • ⭐ Voto, foto e orari
  • 🌿 Veg friendly
  • 📡 Vicino a me (GPS)
  • ❤️ Preferiti senza login
  • 📴 Funziona offline
Apri la mia mappa!
La mappa MarcoMaps del Giappone con decine di luoghi segnatiLa mappa dal telefono: la scheda di un luogo con foto, voto, orari e costi

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).