Higashiyama onsen
Higashiyama Onsen è uno storico villaggio termale a est del centro di Aizuwakamatsu, nella Prefettura di Fukushima. Qui ci si rilassa negli stessi onsen un tempo frequentati da signori feudali, samurai e poeti della regione, in una cittadina rinomata per le sue tradizioni artigianali e per il suo passato ricco di leggende di samurai.
Le sorgenti sono state scoperte oltre mille anni fa dal monaco buddista Gyoki e sono apprezzate per le loro proprietà benefiche, mentre le vasche all’aperto regalano viste sulle montagne che circondano la valle.
Indice
Rilassarsi negli onsen
Il villaggio si compone di più di 20 hotel, la maggior parte dei quali offrono ambienti moderni, ma con qualche eccezione come lo storico Mukaitaki Ryokan, una struttura in legno che accoglie i visitatori con i suoi interni ispirati alla tradizione. Di certo lo riconoscerete per la sua insegna in oro e per la facciata esterna che spicca in mezzo agli altri alberghi. La varietà di strutture consente di soddisfare i gusti di tutti, sia di chi desidera immergersi in atmosfere tipiche del passato, sia di chi invece predilige comfort moderni. Molti hotel della zona consentono l’accesso alle loro vasche onsen anche a coloro che non soggiornano nelle strutture dietro il pagamento di una piccola quota di ingresso.
Particolarmente interessanti sono i ryokan e hotel che dispongono di vasche all’aperto con viste sui meravigliosi paesaggi di montagna che circondano il villaggio: in primavera potrete ammirare alcune zone ricche di fiori di ciliegi i pendii si trasformano in tavolozze di sfumature dorate e rosse; in inverno potrete sentire i fiocchi di neve che si sciolgono sulla vostra pelle mentre vi rilassate nelle calde acque termali all’aperto.
Nella zona non mancano negozietti di souvenir e botteghe di prodotti tipici locali dove fare un po’ di shopping tra un bagno e l’altro. Tra i souvenir più classici ci sono l’akabeko, la mucca rossa di cartapesta che secondo la tradizione tiene lontane le malattie, e gli okiagari koboshi, i pupazzetti che si rialzano sempre dopo essere stati spinti: la tradizione vuole che se ne compri uno in più rispetto ai componenti della famiglia, come augurio di prosperità. Se cercate qualcosa di più raffinato, puntate sulla lacca di Aizu e sul sake dei produttori locali.
Assistere ad uno spettacolo di geisha “geigi”
Le “geigi” sono le geisha di Higashiyama Onsen le quali in passato usavano intrattenere signori feudali, samurai e artisti della zona nelle case da tè con spettacoli che includono tradizioni musicali e performance di danza di antica origine, differenti da quelle che si possono vedere a Kyoto e in altre località. Durante una serata le geigi si dividono i ruoli: c’è chi danza e chi accompagna con shamisen, canto e tamburi, e nel repertorio non manca mai il ballo sulle note di Aizu Bandaisan, la canzone popolare più famosa della regione. Tra un ballo e l’altro arrivano i giochi da ozashiki, sfide semplici in cui vengono coinvolti anche gli ospiti: è la parte in cui il ghiaccio si rompe davvero.
Per chi lo desidera è possibile, su prenotazione, assistere ad uno spettacolo di geisha o, in alternativa, vederle in strada in occasione dei festival tradizionali. Uno di questi è il Festival Oyukake che si tiene una sera di inizio agosto: le geigi sfilano per il villaggio di Higashiyama insieme ai giovani del posto e ai bambini portando a spalla un mikoshi, mentre sono gli ospiti delle locande a gettare loro addosso acqua termale; dal mikoshi le geigi lanciano alla folla monetine passate nell’acqua della sorgente, in segno di buon auspicio.
Un altro evento in cui è possibile vedere le geisha è il Festival Bon-Odori che si svolge durante la festività Obon: in questa occasione le geigi indossano colorati yukata estivi e danzano al ritmo di musiche tradizionali locali.
Due passi nel villaggio termale
Tra un bagno e l’altro il villaggio si gira a piedi in pochi minuti, seguendo il corso del fiume Yugawa: ci sono vecchi ponti, le stele dedicate ai poeti e agli scrittori passati di qui e le quattro cascate che il fiume forma in questo tratto, la più vicina delle quali, Fushimigataki, si raggiunge in un attimo dalle locande.
Se avete gambe buone, dal centro del paese parte la scalinata di pietra che sale al santuario Haguroyama Yuagami: oltre mille gradini e mezz’ora di salita, tra le piccole statue di Kannon messe ai lati del percorso, con il villaggio che si rimpicciolisce sotto di voi.
Come arrivare
Higashiyama Onsen è servita dalla linea di autobus Aizu Loop Bus che parte dalla stazione centrale di Aizu. Il viaggio dura circa 35 minuti.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).