
Aizu
Incastonata in una bellissima valle della Prefettura di Fukushima, Aizu è una città rinomata per il suo sakè, le sue tradizioni artigianali e per la sua storia avvincente che narra di guerre e samurai.
Le sue stradine conservano ancora un aspetto tradizionale con storiche dimore in legno ben conservate, onsen e piccole botteghe dove acquistare prodotti locali mentre attorno alla città s’innalzano cime montuose che offrono tante opportunità per praticare attività sportive in tutte le stagioni. Se amate le atmosfere del Giappone di un tempo e cercate un angolo in cui rilassarvi nella natura e lasciarvi alle spalle la frenesia e le luci delle metropoli, benvenuti ad Aizu.
Indice
- Cosa vedere
- La terra dei samurai
- Giardini di erbe medicinali
- Rilassarsi negli onsen
- Scoprire arte e artigianato locale
- Specialità e prodotti locali
- Villaggi fermi nel tempo e natura
- Aizu nelle quattro stagioni
- Come arrivare
- Informazioni utili
- Mappa
- Video: Antica scuola per samurai ad Aizu
- Video: Il monte del suicidio dei giovani samurai, ad Aizu
Cosa vedere
Aizu Bukeyashiki
La terra dei samurai
Aizu rappresenta in Giappone il cuore della cultura samurai ed è stata teatro di alcune delle vicende storiche più importanti del paese. Verso la fine dell’epoca feudale, il potente clan Aizu che dominava la regione decise di rimanere leale allo shogun, anche dopo che quest’ultimo perse il suo potere con l’avvento del periodo del Rinnovamento Meiji. Aizu fu dunque l’ultima roccaforte dei samurai ad opporsi al governo e fu teatro di una violenta guerra civile, conosciuta come la Guerra di Boshin. Oggi molti luoghi della città consentono di rivivere il passato e in primis c’è sicuramente il Castello Tsuruga, che se un tempo era la dimora del clan Aizu oggi è il luogo prediletto dai residenti per ammirare i fiori di ciliegio in primavera e prendere parte ad un affascinante festival di lanterne in inverno.
Se siete curiosi di scoprire come vivevano i samurai e conoscerne le abitudini, allora visitate l’elegante residenza Aizu Bukeyashiki, una delle meglio conservate della città, che fu abitata da samurai di alto lignaggio. Un altro luogo storico si trova sulla collina Iimoriyama: qui potete visitare un memoriale dedicato alla “Truppa delle Tigri Bianche”, un gruppo di giovani samurai che si tolse la vita durante la Guerra di Boshin. Sempre su Iimoriyama, poco sotto il memoriale, si nasconde la Sazaedo, una torre in legno esagonale del 1796 con una doppia rampa a spirale all’interno: chi sale e chi scende non si incrocia mai, un’architettura rarissima in tutto il Giappone.
Dalla collina lo sguardo corre poi sui tetti della città fino al Castello Tsuruga: è il panorama che, secondo la tradizione, convinse i ragazzi delle Tigri Bianche che la battaglia fosse persa.
Giardini di erbe medicinali
Tra le aree verdi della città, vale la pena visitare il Giardino Oyakuen, che offre il classico paesaggio di un giardino giapponese, con un lago centrale attorno a cui si snodano sentieri per passeggiare e una sala da tè dove sedersi a sorseggiare una tazza di tè fumante mentre si ammira il giardino. La particolarità di Oyakuen consiste però negli orti di erbe medicinali che ospita all’interno e da cui prende il nome che significa appunto “giardino di erbe medicinali”.
Rilassarsi negli onsen
Poco fuori dal centro città troverete il villaggio termale Aizu Higashiyama Onsen Village che ospita un’ottima selezione di ryokan e hotel dotati di vasche termali pubbliche e private. Storici ed eleganti stabilimenti termali punteggiano le sponde del fiume accanto alle case da tè dove un tempo le geishe intrattenevano samurai, artisti e signori feudali con i loro spettacoli.
Scoprire arte e artigianato locale
Aizu è particolarmente rinomata per il suo artigianato, in particolare per la produzione di oggetti laccati realizzati con uno stile unico chiamato Aizu-nuri che prevede decorazioni con motivi delicati e dipinti a mano. Un’altra tecnica artigianale tipica di Aizu si chiama “maki-e” e consiste nello “spolverare” con polveri dorate e argentate oggetti d’arredo e souvenir. Nei negozi della città è possibile prendere parte a laboratori che consentono di tornare a casa con uno speciale souvenir fatto a mano. Un’industria importante della regione è anche quella della porcellana e nelle botteghe della zona potrete acquistare bellissimi set per il tè e altri oggetti per la casa realizzati con questo materiale.
Specialità e prodotti locali
Naturalmente non potete visitare Aizu senza assaggiare le specialità e i prodotti locali. Potete provare la cucina tipica in molti ristoranti tradizionali che propongono piatti a base di pesce e carne, ma soprattutto con deliziose verdure coltivate in zona. Se siete appassionati di dolci, fermatevi in un negozietto per assaggiare l’agemanju, una ciambellina fritta ripiena con crema di fagioli dolci. Tra i piatti tipici da cercare a tavola c’è il kozuyu, una zuppa leggera di brodo di capesante essiccate con verdure e funghi che ad Aizu si prepara nelle occasioni importanti, e il wappameshi, riso cotto al vapore dentro una scatoletta di cedro e ricoperto di pesce, funghi o verdure di stagione.
Se invece avete fame vera, ordinate il sauce katsudon: una cotoletta di maiale immersa nella salsa e servita sul riso, la versione locale del katsudon, molto diversa da quella con l’uovo.
Uno dei vanti di Aizu è anche il suo sakè artigianale che potete degustare nei locali e nelle fabbriche di sakè della zona, tra cui c’è la famosa Suehiro Sake Brewery, che offre tour e degustazioni.
Villaggi fermi nel tempo e natura
Attorno alla città di Aizu ci sono altri luoghi interessanti che vale la pena visitare se avete tempo. La cittadina di Ouchijuku, con le sue case dal tetto in paglia, appare come una cartolina inviata dal passato, e lo stesso si può affermare di Kitakata dove camminare tra storici magazzini e dimore per poi fermarsi ad assaggiare il delizioso ramen Kitakata.
Se siete appassionati di natura, la regione attorno ad Aizu è una meta perfetta per passeggiare in estate lungo sentieri di trekking che conducono a bellissimi laghi di montagna, mentre in inverno i pendii del Monte Bandai diventano la destinazione più gettonata tra chi pratica sport sulla neve.
Aizu nelle quattro stagioni
Ad Aizu il clima cambia parecchio e ogni stagione trasforma la città. La fioritura dei ciliegi arriva tardi, verso metà aprile: quando a Tokyo i petali sono già caduti, il parco del castello è ancora rosa e i suoi mille ciliegi diventano il ritrovo di tutti i residenti.
In estate il fondovalle è caldo e afoso, ma bastano pochi chilometri verso le montagne per ritrovare aria fresca e ombra. L’autunno è forse il momento più bello: tra fine ottobre e inizio novembre il foliage incendia le colline attorno alla città e i giardini si riempiono di rossi e gialli.
L’inverno qui è vero inverno, con neve abbondante che resta per settimane: la città si fa silenziosa, i tetti e i giardini si coprono di bianco e la sera non c’è niente di meglio di una vasca termale fumante.
Come arrivare
Da Tokyo ci vogliono poco meno di tre ore: si prende il Tohoku Shinkansen fino a Koriyama e lì si cambia con il treno locale della linea JR Banetsu West fino ad Aizu-Wakamatsu, tutto compreso nel Japan Rail Pass.
Se non avete il pass, da Shinjuku partono autobus diretti: ci mettono circa quattro ore e mezza ma costano molto meno.
Una volta arrivati, il castello e le vecchie strade delle botteghe sono troppo lontani per andarci a piedi dalla stazione: conviene salire subito sui bus circolari, che partono dal piazzale davanti all'uscita principale.
Informazioni utili
- Stazione Aizu-Wakamatsu (JR Banetsu West, linea Tadami): capolinea dei bus turistici
- Bus circolari Haikara-san e Akabe: fanno il giro di castello, Iimoriyama e Nanokamachi, corsa singola 250 yen e pass giornaliero 700 yen
- Stazione Nishi-Wakamatsu (Aizu Railway): da qui partono i treni verso sud, quelli per Ouchijuku
Mappa
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Aizu
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Video: Antica scuola per samurai ad Aizu
Video: Il monte del suicidio dei giovani samurai, ad Aizu
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).



