Iimoriyama

La collina Iimoriyama non è solo un luogo da cui ammirare la cittadina di Aizu e godersi bellissime viste sul Castello Tsuruga: questo luogo racchiude una pagina drammatica della storia giapponese che ha ispirato numerosi film, manga e libri.

Una storia di lealtà

Verso la fine del periodo feudale, Aizu fu l’ultima roccaforte dei samurai ad opporsi al governo e fu teatro di una violenta guerra civile, conosciuta come la Guerra di Boshin, che vide la fine dello shogunato e dell’epoca dei leggendari samurai. Proprio sulla collina Iimoriyama un gruppo di 20 giovani samurai conosciuti con il nome di Byakkotai, ovvero la “Truppa delle Tigri Bianche”, si tolse la vita con il rituale suicidio seppuku dopo aver visto il castello della città andare in fiamme.

In realtà il castello ancora non era stato conquistato: le fiamme provenivano infatti da fuori delle mura della fortezza. Un errore di valutazione che portò i giovani, di età compresa tra i 14 e i 16 anni, a prendere la drastica decisione, ma ancora oggi la loro lealtà e devozione viene ammirata in tutto il Giappone e ha portato alla nascita di un memoriale sulla collina Iimoriyama per omaggiare i giovani combattenti. 

Visitare il memoriale di Iimoriyama

Oggi il memoriale dedicato ai giovani samurai è diventato una delle attrattive più popolari in città. Alla base della collina, tra alcuni negozietti di souvenir, ci sono due musei dedicati alla tragica vicenda dei samurai: il Byakkotai Memorial Hall è il più grande dei due e si trova accanto al percorso che conduce su per la collina; al suo interno si può ripercorrere la storia della “Truppa delle Tigri Bianche” e scoprire qualche dettaglio in più sulla vita di uno dei giovani che, salvato da un contadino, sopravvisse al suicidio diventando poi un capitano dell’esercito. Nel secondo museo, il Byakkotai Folklore and Historical Museum, si possono scoprire i racconti popolari, i film e i libri che sono nati da questa storia.

Salendo su per la collina, accessibile sia a piedi percorrendo una scalinata che con una scala mobile a pagamento, potrete ammirare diversi monumenti e le 19 tombe dei samurai. Alcuni monumenti furono donati da alleati fascisti del Giappone che rimasero colpiti dalla storia di assoluta fedeltà dei ragazzi da inviare un omaggio: una targa proviene dalla Germania, mentre una colonna sormontata da un’aquila è originaria di Pompei e fu donata da Mussolini al Giappone. 

Panorami sulla città

Cogliete l’occasione della visita per godervi i panorami straordinari offerti dalla collina Iimoriyama, che spaziano su tutta la città di Aizu, il Castello Tsugura e le montagne circostanti.

Nei dintorni

Non distante dal memoriale, proseguendo giù per il pendio settentrionale della collina, si possono visitare un piccolo santuario e una pagoda davvero molto particolare: Sazaedo. La pagoda è stata dichiarata parte importante del patrimonio culturale per la sua unicità: all’interno si sviluppa su una scalinata a spirale che conduce alla cima della struttura.

La Pagoda Sazaedo è aperta tutti i giorni nella bella stagione dalle 8:00 al tramonto, mentre in inverno (da gennaio a marzo) dalle 9:00 alle 16:00 e ha un costo di ingresso di 400 yen. 

Informazioni generali per la visita

I due musei della collina Iimoriyama sono aperti tutti i giorni con orari leggermente diversi a seconda della stagione. Il Byakkotai Memorial Hall è aperto dalle 8:00 alle 17:00 da aprile a ottobre e dalle 9:00 alle 16:00 da novembre a marzo con un costo di ingresso di 400 yen. Il Byakkotai Folklore and Historical Museum è aperto dalle 8:00 alle 17:00 da aprile a novembre e dalle 8:30 alle 16:30 da dicembre a marzo ad un costo di 300 yen.

Come arrivare

Potete raggiungere Iimoriyama con la linea di autobus Aizu Loop Bus che in pochi minuti vi condurrà dalla stazione di Aizu fino alla fermata “Iimoriyama-shita” ai piedi della collina.

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!