Sorgenti termali a Nozawa Onsen in una giornata di vapore.

Nozawa Onsen

Situata a circa un’ora dalla città di Nagano, Nozawa Onsen è un piccolo e affascinante villaggio termale adagiato ai piedi del Monte Kenashi-yama dove ci si rifugia per dimenticare i ritmi serrati e la frenesia delle metropoli. Lo stile di vita a Nozawa Onsen invita al relax e all’immersione nella natura con tanti spunti per praticare attività all’aperto: nella bella stagione si passeggia tra foreste e valli, mentre in inverno la protagonista è la neve, con le piste da sci che si riempiono di appassionati. Ciascuno può ritagliarsi il proprio spazio e  concedersi una vacanza in linea con i propri gusti e questo è uno dei maggiori punti di forza di Nozawa Onsen, un villaggio rinomato sin dal 1600 per le sue sorgenti termali, attorno alle quali sono nate locande tradizionali che in passato hanno ospitato aristocratici, signori feudali e samurai. Oggi alle locande si sono aggiunte altre tipologie di sistemazioni, dalle pensioni agli hotel moderni fino agli appartamenti che riescono a soddisfare le esigenze di tutti i viaggiatori. Essendo molto popolare tra i turisti internazionali, avendo ospitato anche le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998, Nozawa Onsen è aperta e accogliente verso gli stranieri, con tanti servizi e informazioni disponibili in inglese. È inoltre uno dei migliori luoghi in cui abbinare un’esperienza culturale allo sport sulla neve e un po’ di relax in tradizionale stile giapponese, e questo la rende una tappa imperdibile per chi visita la prefettura di Nagano.

Sciare e divertirsi sulla neve

Inaugurata nel 1924, la stazione sciistica di Nozawa Onsen è una delle più antiche del Giappone. Ma nonostante “l’età” è votata alla modernità, con ski lift ad alta velocità, funivia e piste di eccellente qualità, adatte ad ogni livello con anche sezioni dedicate allo snowboard e una vasta gamma di attività: corsi per ogni età, passeggiate sulla neve e tanto altro. A questo poi si aggiunge la splendida vista che consente di praticare sport e divertirsi con un meraviglioso panorama montuoso che nei giorni di cielo limpido comprende anche le Alpi Giapponesi.

Per gli appassionati di sci potrebbe essere interessante visitare il museo dedicato proprio a questo sport: situato vicino alla funivia Hikage, trasporta i visitatori in un viaggio nella storia dello sci nel mondo e in Giappone.

Se in inverno questa parte della cittadina è piuttosto animata, nel resto dell’anno si respira un’atmosfera tranquilla. La neve si scioglie lasciando affiorare una ricca vegetazione e prati di fiori alpini che fanno la gioia di escursionisti e appassionati di trekking. Alcuni servizi dell’area restano in funzione proprio per i turisti di questa stagione ed è possibile praticare diverse attività sportive, dal golf ai tour in mountain bike. Per i momenti di riposo, non c’è niente di meglio che immergersi nelle calde acque di un onsen.

Rilassarsi negli onsen

Situato alla base della stazione sciistica, il villaggio termale accoglie i visitatori con le sue atmosfere nostalgiche e vintage che caratterizzano i piccoli vicoli e i canali affiancati da ryokan e hotel, negozi, ristoranti e piccoli pub in stile giapponese. L’attrattiva principale di questa località sono le sue sorgenti termali, ideali per rilassarsi e allontanare la fatica dopo una giornata di sci o trekking.  Gli onsen sono presenti in tutti i ryokan della città, spesso con la possibilità di accedervi anche se non si soggiorna nella struttura, ma per un’esperienza autentica e diversa dal solito, ci sono tredici sotoyu, dei tradizionali bagni pubblici sparsi per la cittadina che sono gestiti e mantenuti in ottime condizioni dalla comunità locale sin dal periodo Edo e oggi sono accessibili gratuitamente a tutti, sebbene sia gradita una piccola donazione come contributo alla manutenzione.  Si tratta di onsen semplici e dall’aspetto rustico con una sola vasca per genere e uno spogliatoio, ma proprio per questo offrono un’esperienza più vicina allo stile di vita locale.

Il più grande di questi bagni pubblici è Oyu che si presenta come un bellissimo edificio in legno nel centro della città. Ricostruito nello stile tipico del periodo Edo, con la sua architettura in legno, questo bagno tradizionale è oggi uno dei simboli della città.  Gli onsen pubblici si trovano a breve distanza l’uno dall’altro perciò potete comodamente spostarvi a piedi e fare una sorta di piccolo tour provandone più di uno.

Bella da vedere (ma non immergetevi perché l’acqua sfiora i 90°C!) è la sorgente termale naturale Ogama, che si trova lungo il pendio sopra la località termale in direzione della stazione sciistica. È considerata quasi un monumento naturale dalle persone del posto e sebbene non sia usata per il bagno, non è raro vedere la gente del posto cucinare o realizzare oggetti artigianali sfruttando il calore della sorgente.

Il festival del fuoco di gennaio

Se capitate a Nozawa Onsen a metà gennaio vi ritrovate dentro uno dei festival del fuoco più famosi del Giappone. Il Dosojin Matsuri occupa i giorni dal 13 al 15, ma è la notte del 15 quella che conta davvero: con i tronchi di faggio della montagna viene costruito un santuario provvisorio, lo shaden, e attorno si scatena una battaglia tra chi lo difende e chi prova a dargli fuoco con le torce.
A sfidarsi sono gli uomini del villaggio di 25 e 42 anni, le età considerate sfortunate: i più giovani difendono la struttura, i più grandi cantano dall’alto e tutti gli altri attaccano. Alla fine il santuario brucia comunque, tra il sake che gira di mano in mano e i canti.

È una tradizione riconosciuta come patrimonio folklorico nazionale e per chi guarda significa restare ore in piedi nella neve, con le scintille che volano vicino: copritevi bene e non mettete addosso niente a cui tenete.

Come arrivare

Da Tokyo si prende l'Hokuriku Shinkansen fino a Iiyama, poco meno di due ore: il treno rientra nel Japan Rail Pass, l'autobus no. Dalla stazione, sul lato del fiume Chikuma, parte il Nozawa Onsen Liner che in 25 minuti vi lascia al terminal in centro paese, mentre il bus locale Nagaden impiega una quarantina di minuti perché passa dai villaggi.
Da Nagano ci si arriva con la linea JR Iiyama e poi con lo stesso autobus, in poco più di un'ora.

Una volta lì ci si muove solo a piedi: dal terminal, ryokan, bagni pubblici e base delle piste sono tutti vicini, ma mettete in conto vicoli in salita.

Informazioni utili

Nome: Nozawa Onsen
Costo a persona: Bagni pubblici sotoyu: gratuiti, con offerta libera - Skipass giornaliero: 7.800 yen - Museo dello sci: 300 yen
Durata visita: Almeno una notte per fare con calma il giro dei bagni pubblici, due o tre giorni se venite a sciare
Giorni di chiusura: Impianti da sci: aperti da fine novembre a inizio maggio - Museo dello sci: chiuso il giovedì
Consigli utili: Nei bagni pubblici non trovate sapone né asciugamani: portateli con voi, insieme a qualche moneta da 100 yen per la cassetta delle offerte. E sappiate che l'acqua è davvero bollente: entrate poco per volta e non stupitevi se qualcuno del posto la allunga con l'acqua fredda.
Trasporti:
  • Stazione di Iiyama (Hokuriku Shinkansen, JR Iiyama): bus Nozawa Onsen Liner, 25 minuti
  • Terminal bus di Nozawa Onsen: fermata centrale del paese
  • In inverno arrivano anche bus diretti da Tokyo, Nagoya e Osaka

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Nozawa Onsen

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La verdura che porta il nome del paese

Da qui viene la nozawana, la verdura a foglia che ritrovate su metà delle tavole giapponesi sotto forma di sottaceti: il nome è proprio quello del villaggio, dove viene coltivata da secoli sui pendii intorno alle case. Dopo il raccolto autunnale la scena tipica è quella delle donne che la lavano nell’acqua calda delle sorgenti prima di metterla sotto sale, un gesto che racconta meglio di tante parole quanto l’onsen qui sia vita quotidiana e non solo bagno.
La ritrovate un po’ ovunque: dentro l’oyaki, il fagottino di pasta cotto al vapore che è lo street food locale, nelle ciotole di riso e nei menu dei ryokan. Se volete portarvela a casa, i negozi del centro la vendono confezionata in parecchie varianti, dalla più semplice a quella piccante al peperoncino.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).