Folla che sale la scalinata del Santuario Tsurugaoka Hachimangu a Kamakura.

Santuario Tsurugaoka Hachimangu

La città di Kamakura è molto popolare tra giapponesi e turisti per i suoi numerosi siti storici e i suoi luoghi ricchi di bellezze. Ed il cuore di questa città, che in passato ha ricoperto una funzione molto importante per il paese a livello politico ed economico diventando, per un certo periodo, persino la capitale del Giappone, è senza alcun dubbio il santuario di Tsurugaoka Hachimangu.

Un luogo magico e traboccante di storia che ancora oggi mantiene vivo il proprio fascino ammaliando migliaia di turisti e fedeli che affollano i numerosi edifici del complesso. Un luogo che nasce da una stretta relazione con il clan Minamoto, la famiglia che diede ricchezza e prosperità alla città di Kamakura e le cui vicende familiari e politiche vengono ricordate ancora oggi.

tempio a Kamakura

La storia

Le origini di Tsurugaoka Hachimangu risalgono al 1063, quando Minamoto no Yoriyoshi lo fece costruire al ritorno da una lunga campagna militare nel nord del Giappone: era una filiale del santuario Iwashimizu e venne realizzato per rendere omaggio al dio della guerra Hachiman. Nel 1180 Minamoto no Yoritomo, discendente di Yoriyoshi e fondatore dello shogunato di Kamakura, ne spostò la sede nel punto in cui sorge oggi, nel centro della città, e dopo l’incendio del 1191 lo fece ricostruire più grande e maestoso, con il santuario superiore e quello inferiore: fu così che Tsurugaoka Hachimangu divenne il cuore culturale e geografico di Kamakura e attorno ad esso la città visse il suo periodo di massimo splendore.

Yoritomo pose le basi per la nascita di un nuovo regime guidato dai samurai e questa supremazia durò per molti secoli favorendo la prosperità e lo sviluppo della città di Kamakura, che divenne la nuova capitale del Giappone; di conseguenza, anche il santuario Tsurugaoka Hachimangu svolse un ruolo molto importante a livello religioso e politico.

Ma questo edificio non fu sempre solo un santuario: per un certo periodo della storia, fino a quando non ci fu la separazione tra Buddismo e Shintoismo, fu anche un tempio della scuola buddista Tendai e ciò spiega l’architettura tipica dei templi buddisti.  Tsurugaoka Hachimangu è quindi anche uno dei templi più antichi della città di Kamakura e fino al periodo del rinnovamento Meiji gli elementi della religione buddista coesistevano insieme alle divinità shintoiste; questa separazione provocò una perdita di alcuni beni e monumenti di enorme valore culturale: alcune statue di origine buddista, come i due imponenti guardiani Nio che sorvegliavano l’ingresso, sono state cedute ad altri istituti religiosi e alcuni edifici legati al Buddismo vennero distrutti. Nonostante la perdita di alcune costruzioni e statue,  Tsurugaoka Hachimangu rimane un patrimonio culturale di enorme valore per il paese e conserva intatto il suo fascino originale, che ancora oggi attira visitatori provenienti da tutto il mondo, giapponesi e fedeli che in questo luogo possono camminare sulle orme di un avvincente passato.

La strada

Poiché alcuni edifici e statue vennero rasi al suolo o trasferiti altrove, oggi è possibile ammirare solo una parte del santuario originale.
Ancora oggi questo luogo ricopre un ruolo molto importante nella comunità di Kamakura: qui si tengono i festival e gli eventi speciali che fanno rivivere la gloriosa epoca dei samurai e nella città regna un profondo rispetto per ciò che questo santuario rappresenta e per il suo fondatore. Ciò spiega perché, nonostante i tantissimi cambiamenti che Tsurugaoka Hachimangu dovette subire, il progetto di Yoritomo non venne modificato, a partire dalla posizione strategica che non fu scelta casualmente; ogni strada che si dirama dal santuario, a nord verso le montagne, a est verso il fiume, a ovest verso una grande strada e a sud in direzione mare, è protetta da una divinità.

La particolarità del santuario Hachimangu è proprio la strada che conduce ad esso, che rappresenta anche il viale principale della città: Wakamiya Oji Avenue si sviluppa per circa 2 km e collega il santuario con la spiaggia di Yuigahama. In base ai dipinti risalenti al periodo Edo possiamo affermare che in origine questa strada era più ampia e fiancheggiata ai lati da due ruscelli e da alberi di pino. Percorrendo questo viale dalla spiaggia dovrete passare sotto tre porte torii, chiamate Ichi no Torii, Ni no Torii e San no Torii; durante la passeggiata, soffermatevi ad ammirare le meraviglie naturali che vi circondano: tra la seconda e la terza porta si trova infatti il cosiddetto dankazura, ovvero un tratto rialzato in leggera salita, costellato di alberi di ciliegio, che si restringe man mano che ci si avvicina al santuario per farlo sembrare più lontano. In primavera, con la fioritura dei ciliegi, questo luogo regala spettacoli magici e suggestivi ed arriverete così al santuario rigenerati nel corpo e nello spirito.

Le meraviglie

Una volta giunti al santuario verrete condotti a tre ponticelli rossi in legno che attraversano un piccolo corso d’acqua. In origine i ponticelli erano due, uno ad arco, riservato allo shogun, e l’altro piatto, su cui passava la gente comune. Il piccolo ruscello collega due laghetti, chiamati laghetti Genpei in memoria della guerra che scoppiò tra la famiglia Minamoto e il clan Taira. L’origine di questi due laghetti è, ancora oggi, poco chiara e sono molte le leggende che ruotano attorno ad essi: c’è chi sostiene che i due stagni furono un’idea di Minamoto no Yoritomo, mentre secondo un’altra versione fu la moglie di Yoritomo, Masako, ad ordinarne la costruzione abbellendo la zona circostante con dei fiori di loto bianchi e rossi, i colori simbolo delle due famiglie.

L’area occupata dal santuario Hachimangu è molto vasta e comprende una serie di edifici, tra cui  numerosi piccoli santuari. Il raffinato stile architettonico del santuario Senior catturerà immediatamente il vostro sguardo; questo edificio fu costruito nel 1828 da Tokugawa Ienari. Proseguendo nel tour dovrete scendere una rampa di scalini per raggiungere il Maiden, un palco coperto per le danze sacre che spesso funge da cornice ad eventi speciali, come i matrimoni o gli spettacoli di danza e canto. Accanto al santuario Senior si trovano altri edifici molto importanti come il santuario Maruyama Inari, riconoscibile dalle numerose porte torii  che lo precedono e sotto cui è necessario passare per raggiungerlo, il santuario Junior e Shirahata Jinja, il piccolo santuario laccato di nero dedicato a Minamoto no Yoritomo.

Accanto a Shirahata Jinja si trova il luogo preferito dai fedeli, un piccolo angolo dedicato alla preghiera: Yui Wakamiya Yohaijo. In questo punto troverete molti pellegrini assorti nella meditazione; soffermatevi ad ammirare questo luogo in cui la pace regna sovrana e lasciatevi travolgere dalle emozioni. Se volgete lo sguardo nella zona circostante Yui Wakamiya Yohaijo potrete scorgere due rocce: la leggenda narra che versando dell’acqua su di esse appaiano i contorni di una tartaruga.

Infine, arrivati all’edificio principale, il santuario Tsurugaoka Hachimangu rimarrete incantati dalla magnifica architettura, che ricorda quella dei templi buddisti, la quale si fonde agli elementi decorativi della religione shintoista.

Accanto al santuario Hachimangu troverete una delle attrazioni principali di questo luogo, il celebre albero di ginkgo, una pianta molto antica risalente a circa mille anni fa, ma che nel 2010 fu abbattuta da una notte di vento fortissimo. Il tronco è stato ripiantato a pochi metri dal punto originale e dal ceppo delle radici sono spuntati nuovi germogli, che formano ormai un giovane albero. Nei vari dipinti che potrete ammirare all’interno del complesso del santuario potete vedere l’immagine originale del ginkgo, che in passato regnava maestoso dominando sugli edifici circostanti.

Eventi, festival ed altro

Come già anticipato il santuario Tsurugaoka Hachimangu è la location di numerosi festival ed eventi speciali che si tengono durante tutto l’anno. Ma questo luogo non è soltanto un punto di ritrovo occasionale della comunità, ma un vero e proprio centro di aggregazione: qui si praticano sport e attività culturali, come il tiro con l’arco, e ci sono aree giochi e un asilo per i bambini; i giapponesi si incontrano nei bar situati all’interno del complesso per prendere un tè o passeggiano negli incantevoli giardini di peonie, mentre i turisti o gli appassionati di storia e arte fanno un tour nel Museo dei Tesori Nazionali di Kamakura e nel Kamakura Bunkakan Tsurugaoka Museum alla scoperta dei reperti archeologici e delle bellezze artistiche della città.

I festival del santuario

Il momento più importante dell’anno è il Reitaisai, dal 14 al 16 settembre: tre giorni di riti, processioni e danze delle sacerdotesse che si chiudono con il tiro con l’arco a cavallo. Il 16 gli arcieri in costume da caccia percorrono al galoppo una pista di 260 metri e centrano tre bersagli di legno: una tradizione che qui si ripete da oltre ottocento anni, tanto che i posti lungo il percorso si riempiono in fretta.

Ad agosto il santuario cambia completamente faccia con la Bonbori Matsuri: per qualche sera, intorno al giorno che nel calendario tradizionale segna l’inizio dell’autunno, lungo i viali vengono accese quattrocento lanterne di carta, dipinte e calligrafate da artisti e personaggi legati a Kamakura.
Se capitate in città in quei giorni, venite dopo il tramonto: è l’unica occasione dell’anno per vedere il complesso illuminato soltanto da quelle luci.

Galleria Foto

Come arrivare

Dalla stazione di Kamakura uscite sul lato est e imboccate il grande viale Wakamiya Oji: in 10 minuti a piedi, camminando sul dankazura rialzato in mezzo ai ciliegi, vi trovate davanti alla scalinata del santuario.
Se preferite negozi e bancarelle potete fare lo stesso tragitto lungo la parallela Komachi Dori, che vi lascia proprio all'ingresso.

Chi arriva in treno da nord può scendere a Kita-Kamakura e raggiungere il santuario in circa 20 minuti a piedi, incontrando lungo la strada il tempio Kenchoji.

Informazioni utili

Nome: Tsurugaoka Hachimangu
Orario: Lunedì - Domenica: dalle 6 alle 20
Costo a persona: Ingresso al santuario: gratuito - Sala del Tesoro: 200 yen, bambini 100 yen - Giardino delle peonie: 500 yen, studenti 300 yen - Museo dei Tesori Nazionali: da 400 a 1.000 yen a seconda della mostra
Durata visita: Vi consiglio 1 ora; considerate 2 ore totali se desiderate visitare il Museo del Tesoro e gli stagni circostanti.
Giorni di chiusura: Il giardino delle peonie apre solo in due periodi: da inizio gennaio a metà febbraio e da fine marzo a fine aprile.
Consigli utili: Salite la scalinata di 61 gradini fino all'edificio principale e poi voltatevi: da lassù Wakamiya Oji si vede dritta come una lama fino al mare, ed è la vista che quasi tutti si perdono perché scendono senza girarsi. Ai piedi dei gradini cercate i germogli del ginkgo caduto.
Trasporti:
  • Stazione di Kamakura (JR Yokosuka, JR Shonan-Shinjuku, Enoden): uscita est, 10 minuti a piedi
  • Stazione di Kita-Kamakura (JR Yokosuka): circa 20 minuti a piedi
Indirizzo: 2-chōme-1-31 Yukinoshita, Kamakura, Kanagawa 248-8588, Japan
Sito Internet: Tsurugaoka Hachimangu
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Video: Tempio Tsurugaoka a Kamakura

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).