A 36597 metriOkunoshimaA 36597 metri
L'isola dei conigli.

Tomonoura è una pittoresca città portuale della Prefettura di Hiroshima, un tradizionale e rilassato villaggio di pescatori scelto spesso come set di film giapponesi e internazionali. Amata da nobili e imperatori del passato, era il rifugio di marinai e mercanti, che qui si riposavano in attesa di condizioni favorevoli per riprendere il viaggio.
Adagiata su una baia che si affaccia sul Mare Interno di Seto, a sud della città di Fukuyama, fa parte del Parco Nazionale Setonaikai e accoglie i turisti tutto l’anno con la sua ospitalità, i sapori del mare e il famoso elisir di longevità, l’homeishu. Un angolo tranquillo e autentico, in cui sentirsi sulla scena di un film.
Il centro storico di Tomonoura è un labirinto di piccoli vicoli su cui si affacciano case in legno dall’aspetto rustico e tradizionale che danno l’impressione di essere tornati indietro nel tempo.
Alcune storiche dimore sono oggi un museo accessibile al pubblico e tra queste c’è la Residenza Ota, costruita nel Periodo Edo dalla famiglia Nakamura, la prima in città ad avviare la produzione di un liquore medicinale chiamato “homeishu” composto da 16 diversi tipi di erbe: i numerosi benefici hanno portato a considerare il liquore il segreto della salute di ferro degli anziani della zona. La dimora passò poi alla famiglia Ota, che le ha dato il nome, ma sono stati conservati molti dettagli della struttura originale: i visitatori oggi possono vedere le varie stanze arredate con legno e tatami, le sale da tè e i magazzini in cui veniva custodito l’homeishu. Oggi il liquore medicinale è ancora un vanto di Tomonoura e lo si può trovare in vendita in numerose botteghe del centro storico.
Tra gli stretti vicoli del centro si inseriscono anche musei interessanti da visitare per conoscere meglio la storia della cittadina e le sue tradizioni artigianali. Il Museo Irohamaru prende il nome da una nave mercantile che affondò nel 1867 e sulla quale viaggiava una figura storica importante, il samurai Sakamoto Ryoma. Il relitto fu scoperto solo 100 anni dopo dai residenti e le parti della nave, assieme agli oggetti ritrovati a bordo, fanno oggi parte della collezione del museo.
Il Museo di Storia e Folclore offre una panoramica interessante sulla storia e sulle tradizioni della città, descrivendo le tappe fondamentali della sua evoluzione e i settori industriali più importanti. Alcune mostre permettono di conoscere meglio la vita quotidiana degli abitanti, attraverso collezioni di carri usati nei festival, imbarcazioni di pescatori e mercanti e resti dell’ex Castello Tomo.
Il centro storico si apre sulla baia, dove potete passeggiare con belle viste sul mare e sul porto della città, dove ancora c’è un discreto via vai di imbarcazioni che rendono l’area molto vivace in particolare al mattino. In questa zona, a sud del centro, non potrete non notare la sagoma del simbolo principale di Tomonoura, il Faro Joyato, che con i suoi 11 metri di altezza continua a dominare sul paesaggio urbano della città sin dal Periodo Edo (1603-1867).
Lo scenario di Tomonoura è talmente suggestivo da aver ispirato tanti artisti nel corso degli anni. Il film d’animazione “Ponyo sulla scogliera” dello Studio Ghibli è ambientato in questa località: protagonista è la pesciolina Ponyo che si trasforma in una bambina dopo aver fatto amicizia con un bambino di Tomonoura. Girando per la città potrete vedere diverse dediche al film, tra cui dipinti e segnaletiche nei luoghi ritratti nelle scene. La città ha inoltre ospitato Hugh Jackman durante le riprese del film “Wolverine” della Marvel, che prevedeva alcune scene girate proprio a Tomonoura.
Tomonoura è ricchissima di templi e santuari che punteggiano i vari quartieri della città come retaggio di un passato storico importante. Oltre all’aspetto religioso e architettonico, alcuni di questi luoghi sacri meritano una visita per i bellissimi panorami che offrono sulla città e un esempio è senza dubbio il Tempio Fukuzenji: dalla veranda della sala di preghiera si hanno viste mozzafiato sulla baia, comprese le vicine isole di Bentenjima e Sensuijima che fluttuano su un mare color zaffiro. La sala da cui si guarda si chiama Taichoro, la sala che fronteggia la marea, e venne costruita alla fine del Seicento per accogliere le ambascerie coreane dirette a Edo. Fu proprio un inviato coreano a definire questa vista il panorama più bello del Giappone, una frase rimasta scritta su una tavola conservata nel tempio. Le isole incorniciate dalle colonne di legno e dalle finestre sembrano davvero un quadro appeso alla parete.
Anche il Tempio Enpukuji non è da meno grazie alla sua posizione privilegiata sulla cima di una collina a ridosso della città. Il tempio, risalente al 1600, sorge nel sito del castello di Daikashima, una fortezza affacciata sul mare oggi non più visibile.
Il Tempio Ioji accoglie i visitatori con le sue atmosfere nostalgiche date da edifici in stile architettonico tradizionale; situato sul pendio di una collina, offre spettacolari viste sulla baia di Tomonoura e sentieri in cui camminare nella natura.
Il Santuario Nunakuma è particolarmente legato alla storia e alle tradizioni marittime della città: si compone in realtà di due santuari, ciascuno dei quali venera una divinità del mare. Del complesso fa parte anche un palcoscenico su cui si svolgono performance del teatro noh in occasione di eventi e festival. Quel palcoscenico non è un palco qualsiasi: arriva dal Castello di Fushimi, quello voluto da Toyotomi Hideyoshi, ed era smontabile, pensato per essere trasportato e rimontato dove serviva. Passò poi ai signori di Fukuyama, che lo donarono al santuario, dove venne reso fisso nel 1738. È l’unico palcoscenico noh mobile rimasto in Giappone ed è bene culturale importante.
Infine il Tempio Ankokuji è un altro luogo importante da visitare per i tesori che racchiude: ospita una serie di opere d’arte e beni di enorme valore, tra cui un’antica statua in legno del Buddha Amida e una statua in pietra del Bodhisattva Jizo. Curiosa e insolita è la collezione di piante tropicali del tempio.
Quando qui si parla di cucina si parla soprattutto di tai, il pagro rosso che il Mare Interno regala in abbondanza proprio davanti al porto. Nei locali del centro storico lo trovate nel taimeshi, il riso cotto insieme al pesce, e nel taisomen, dove i tagliolini freddi si accompagnano al brodo e alla polpa del pesce; molti ristoranti propongono set che vi lasciano scegliere come mangiarlo, crudo, fritto o alla griglia.
La pesca del tai a Tomonoura va avanti da quattrocento anni con una tecnica particolare, il tai-ami, in cui più barche stringono lentamente le reti attorno al banco di pesci. Ogni anno a maggio viene riproposta per i visitatori nelle acque davanti a Sensuijima: si sale su una barca di accompagnamento e si assiste alle manovre dei pescatori, precedute da tamburi e canti di buon augurio. È l’immagine con cui a Tomonoura comincia l’estate.
Il punto di partenza è la stazione di Fukuyama, fermata dello shinkansen Sanyo sulla linea tra Osaka e Hiroshima: uscite sul piazzale sud e cercate la fermata numero 5 degli autobus, da cui partono le corse Tomotetsu per Tomo con una frequenza di circa 20 minuti. Il viaggio dura una mezz'ora e costa 580 yen fino alla fermata Tomonoura, 620 yen fino al capolinea di Porto Tomo.
Scendete al capolinea se volete cominciare dal porto, dal faro e dai musei; alla fermata precedente se preferite partire dal santuario Nunakuma e dalla parte alta del paese.
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Tomonoura
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A 36597 metriL'isola dei conigli.
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A 42912 metriRomantica e rilassante zona.
A 43063 metriQuartiere storico.
A 45780 metriAntico teatro di kabuki.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).