Cosa vedere ad Aomori
Nel nord dell’isola di Honshu, la pittoresca città portuale di Aomori è da sempre la “porta di accesso” verso l’Hokkaido, in quanto da qui salpano i traghetti diretti per l’isola più settentrionale del Giappone, che un tempo rappresentavano l’unica via di collegamento. Oggi tunnel ferroviari e voli economici offrono diverse alternative che spingono i turisti ad ignorare un po’ la città, ma Aomori offre tante cose interessanti da vedere e da fare per conoscere il Giappone più tradizionale. Scopriamole insieme.
Indice
Mercato del pesce
Il mercato del pesce di Aomori è il luogo perfetto per assaggiare le specialità locali a base di pesce fresco e assistere a scene di vita quotidiana. Una delle iniziative più interessanti proposte da questo mercato è un sistema che consente ai visitatori di crearsi il proprio donburi, qui chiamato “nokke don”, attraverso l’uso di coupon usati per comprare i vari pezzi di pesce da abbinare poi alla ciotola di riso. Oltre al pesce naturalmente troverete altri prodotti freschi, come verdura e frutta.
Nebuta Museum
Il Museo Nebuta è un luogo dedicato interamente al festival tradizionale Nebuta Matsuri, un appuntamento molto atteso che si svolge in estate. Già l’edificio che ospita il museo ha di per sé un design contemporaneo molto particolare e si affaccia sull’acqua, non molto lontano dalla stazione della città. Qui i visitatori possono ripercorrere i 300 anni di storia del festival attraverso oggetti storici, immagini e fotografie. Gli ambienti consentono di ricreare l’atmosfera animata del festival Nebuta, attraverso lanterne che decorano le sale e i corridoi, mentre i suoni di tamburi e le musiche tradizionali offrono un vivace sottofondo alla visita.
ASPAM
L’insolita forma triangolare ispirata alla lettera “A” cattura subito lo sguardo dei visitatori. Proprio all’interno dell’edificio ha sede infatti il centro per il turismo della Prefettura di Aomori, dove oltre all’ufficio informazioni trovate anche una serie di attività dedite alla promozione delle eccellenze locali. Troverete negozietti di oggetti artigianali, prodotti gastronomici e souvenir speciali della regione, un piano dedicato alla ristorazione e un osservatorio con viste splendide su Mutsu Bay.
Ponte Aomori Bay Bridge
Impossibile non notare il suo profilo contemporaneo che domina l’area del porto di Aomori: il ponte Aomori Bay Bridge è il ponte più lungo della città, con i suoi 1219 metri di lunghezza. Inaugurato negli anni ’90, è caratterizzato da due torri in cemento e numerosi cavi che riproducono la lettera “A”, un omaggio alla lettera iniziale della città e della prefettura che viene ripetuto in vari punti del ponte e nel vicino edificio Aspam Center, realizzato a forma di “A”.
Sito di Sannai Maruyama
A pochi minuti dal centro di Aomori si trova uno dei siti archeologici più importanti del Giappone: un grande villaggio del periodo Jomon, abitato per oltre mille anni e tornato alla luce durante i lavori per la costruzione di uno stadio da baseball. Dal 2021 è patrimonio Unesco insieme agli altri siti Jomon del nord del paese.
Nell’area all’aperto camminate tra le abitazioni ricostruite e sotto l’imponente struttura di pali in legno diventata il simbolo del sito, mentre nel padiglione al coperto sono esposti vasi, statuette e oggetti di vita quotidiana. È la tappa giusta se volete conoscere un Giappone preistorico che di solito resta fuori dagli itinerari.
Hirosaki
Hirosaki è una cittadina raggiungibile in breve tempo da Aomori e si presta benissimo ad una gita giornaliera dalla città. Hirosaki si è sviluppata attorno al suo castello, che ancora oggi è una popolare attrattiva della città e uno dei luoghi migliori per ammirare i fiori di ciliegio in primavera. Oltre al castello la città offre altre attrattive culturali, come musei, distretti storici con residenze di samurai e incantevoli giardini giapponesi.
Lago Towada
Pur non essendo vicinissimo ad Aomori, il Lago Towada potrebbe essere una meta perfetta se volete circondarvi di bellissimi scenari montuosi ricoperti di foreste lussureggianti. Il lago è di origine vulcanica ed è racchiuso nel Parco Nazionale Towada-Hachimantai dove avrete a disposizione tante attività, ad esempio percorsi di trekking nella natura, musei d’arte contemporanea, stazioni termali e crociere panoramiche sul lago.
Nebuta Matsuri
Il Nebuta Matsuri è un festival tradizionale molto popolare in tutto il paese e anima ogni anno la città nel mese di agosto con una grande sfilata di carri addobbati con lanterne, danze e suonatori di tamburi taiko. I carri sono molto elaborati e realizzati da team di abili artigiani e decorati con immagini di divinità, figure mitologiche e storiche e tanti altri personaggi. Se viaggiate ad Aomori nel periodo estivo non perdetevi questo vivace momento di festa.
Museo d’arte di Aomori
Il museo d’arte della prefettura si riconosce già dall’esterno per il suo edificio bianco, disegnato da Aoki Jun richiamando le trincee di uno scavo archeologico come quello di Sannai Maruyama, che sorge lì accanto. L’opera che tutti vogliono vedere è il cane gigante di Nara Yoshitomo, alto otto metri e mezzo, sistemato all’aperto sul lato ovest dell’edificio.
All’interno vi aspettano le enormi scenografie dipinte da Chagall per il balletto Aleko, esposte in una sala alta quattro piani, e le collezioni dedicate agli artisti della regione, dalle xilografie di Munakata Shiko ai disegni dei mostri di Ultraman. Anche se non siete appassionati d’arte, la visita si fa volentieri.

Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).
