Shibamata

Nella parte nord-orientale di Tokyo, a poche fermate da Ueno, il quartiere di Shibamata è un luogo che porta i visitatori indietro nel tempo. Non lontano dal fiume Edogawa che segna il confine tra le Prefetture di Tokyo e Chiba, Shibamata accoglie i visitatori con le sue atmosfere nostalgiche della vecchia Tokyo, offrendo un’oasi in cui sfuggire alla modernità, alle luci e ai grattacieli della metropoli di oggi. L’architettura rétro e la presenza di onsen e sento tradizionali dove vivere esperienze autentiche rendono questo luogo una gemma nascosta di Tokyo che vale assolutamente la pena esplorare.

La città di Mr. Tora

Sono pochi i turisti stranieri che si avventurano fino a Shibamata, ma coloro che desiderano scoprire le radici della capitale verranno accolti da un personaggio amatissimo dai giapponesi della vecchia generazione: Tora-san, il bonario protagonista di una serie televisiva di successo, intitolata “Otoko wa Tsurai Yo”, andata in onda tra gli anni ’70 e ’90 e ambientata proprio a Shibamata. La statua in bronzo di Tora-san e di altri personaggi della serie sono collocate di fronte alla stazione ferroviaria di Shibamata e il quartiere viene affettuosamente soprannominato “la città di Mr. Tora”. L’area deve il suo aspetto tradizionale immutato e tipico del periodo Showa proprio a questa serie televisiva in quanto fungendo da set alle riprese non sono state apportate grandi modifiche sin dall’uscita dei primi episodi.

Tra negozi e luoghi sacri, un quartiere da vivere a ritmo lento

Shibamata è uno di quei quartieri che vi consiglio di esplorare con calma, perdervi nei dettagli e curiosare tra le vetrine, osservando scene di vita quotidiana e assaggiando specialità del posto. Shibamata Sando è la maggiore via dello shopping e parte dalla stazione conducendo al Tempio Taishakuten, l’attrazione principale del quartiere. Qui troverete un susseguirsi di ristorantini tradizionali e negozi che vendono dolci a base di riso, snack tra cui i senbei (cracker di riso) e street food con pesce di fiume. Gran parte dei negozi ha alle spalle una lunga storia e conserva ancora esterni e ambienti originali, dal design rustico e tradizionale che arricchisce di fascino il viale.

Alla fine del viale si raggiunge la porta di ingresso in legno del Tempio Taishakuten, che una volta oltrepassata rivela alla vista il profilo di un grande pino secolare dall’insolita forma che ricorda un dragone; con la sua figura importante nasconde la sala principale del tempio, la Sala Taishakudo.

Il tempio è noto in particolare per le sue elaborate decorazioni intagliate nelle pareti in legno che raffigurano scene delle scritture buddiste e di alcuni racconti popolari locali. Gli intagli, realizzati da abilissimi artigiani, a differenza di altri templi non sono colorati ma sono in ogni caso bellissimi da ammirare. Il tempio è accessibile tutti i giorni dalle 9:00 alle 16:00 ad un costo di ingresso di 400 yen. Non dimenticate che il biglietto di ingresso al tempio include anche la visita a incantevoli giardini interni, situati nella parte retrostante della sala principale, che possono essere ammirati da una sala con pavimenti in tatami, dalla quale parte un percorso coperto che si snoda lungo tutto il perimetro del giardino, permettendo ai visitatori di godersi il paesaggio da varie angolazioni e in qualsiasi condizione climatica.

Sorseggiare il tè in una residenza storica

Dietro al tempio si può esplorare un labirinto di stradine dove si nascondono tradizionali sento (edifici che ospitano vasche pubbliche per il bagno), musei e antiche residenze. Tra queste c’è Yamamoto-Tei, l’ex dimora di un ricco mercante che sfoggia un interessante mix di architettura giapponese ed europea degli anni ’20 Venti. Oggi la residenza è diventata un museo dove ci si può fermare a sorseggiare una tazza di tè fumante accompagnata da dolcetti tipici mentre si contempla il meraviglioso giardino giapponese interno.

Yamamoto-tei è aperta dalle 9:00 alle 17:00 ed è solitamente chiusa il terzo martedì di ogni mese (dal terzo martedì a giovedì nel mese di dicembre). Il costo di ingresso è di 100 yen che non include la merenda con tè e dolci.

I musei

Non lontano da Yamamoto-tei ci sono due musei, il Tora-san Museum e lo Yamada Yoji Museum, che potrebbero essere interessanti se volete conoscere meglio le avventure di Tora-san e i dettagli della serie televisiva “Otoko wa Tsurai Yo”. Anche per chi non conosce o non è interessato a questa serie, visitare il Tora-san Museum si rivela comunque un’occasione per scoprire curiosità sullo stile di vita, le difficoltà e le abitudini di una famiglia di altri tempi e farsi un’idea di come fosse il Giappone negli anni Sessanta, grazie a miniature e racconti. Lo Yamada Yoji Museum è invece maggiormente incentrato sulla figura di Yamada Yoji, il regista di quasi tutte le stagioni di questa serie. Chiusi il terzo martedì di ogni mese (dal terzo martedì a giovedì nel mese di dicembre), i musei si possono visitare dalle 9:00 alle 17:00 e offrono la possibilità di acquistare un biglietto combinato di 500 yen.

Lungo le sponde del fiume Edogawa

Accanto ai due musei vedrete un percorso sopraelevato che conduce fino al fiume Edogawa. Qui, lungo le rive si estendono prati verdi che durante il weekend diventano la cornice ideale per un picnic in famiglia, mentre i sentieri sono affollati di pedoni e ciclisti che si rilassano con una passeggiata. Lungo il fiume è possibile anche provare l’esperienza unica di salire su un’imbarcazione tradizionale (yagiri no watashi) in legno che fa la spola tra le due rive del corso d’acqua: si tratta dell’unico mezzo di questo genere rimasto a Tokyo, perciò salirci costituirà di certo un ricordo memorabile. In estate proprio lungo il fiume si tiene un festival tradizionale, con i partecipanti che si ritrovano con indosso i loro kimono colorati e uno spettacolo di fuochi d’artificio: vi sembrerà di essere in una delle scene della serie Otoko wa Tsurai Yo.

Immergersi nell’atmosfera retrò a Shibamata Haikara Yokocho

Shibamata è un quartiere ricco di vicoli affascinanti tra cui Shibamata Haikara Yokocho, una stradina dove si affacciano negozietti di dolci popolari in passato, giochi vintage e flipper, cartoline e molto altro, che espongono ancora le insegne in legno di una volta, accentuando ancora di più la sensazione di essere tornati indietro nel tempo.

Come arrivare

La stazione di Shibamata è il principale punto di accesso al quartiere e si raggiunge con la linea Keisei Main Line dalla stazione Keisei-Ueno o dalla stazione Nippori fino alla stazione Keisei-Takasago, dalla quale proseguire poi con la linea Keisei Kanamachi Line fino alla stazione di Shibamata. L’intero viaggio dura circa 25 minuti e una volta arrivati le principali attrattive si possono raggiungere comodamente a piedi.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 15 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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