Tono

Circondata dalle colline della prefettura di Iwate, Tono è un piccolo borgo rurale famoso per i meravigliosi paesaggi che lo circondano e una cultura agricola fatta di semplicità e di ritmi dettati dalla natura che si mescola a leggende e tradizioni popolari.  

È considerata la “città del folclore” per la sua ricchezza di racconti e leggende tramandati oralmente di generazione in generazione e che narrano di spiriti, animali e creature soprannaturali che vivono nelle montagne, nei fiumi e nei luoghi naturali che circondano il borgo. Tutte queste leggende popolari sono state raccolte in un volume intitolato “Tono Monogatari”, scritto nel 1910 da Yanagita Kunio nel tentativo di preservare la cultura locale. Per mantenere vivo il folclore e le tradizioni popolari, i racconti vengono narrati regolarmente nei musei, nelle aree storiche e nei festival.

In netto contrasto con le città sofisticate e caotiche come Tokyo e Osaka, Tono è una cittadina dove si respira semplicità e bellezza ed è perfetta da scoprire se volete conoscere un volto diverso e autentico del Giappone, immergendovi in scenari sconfinati e in uno stile di vita rilassato.

Cosa vedere e cosa fare a Tono

Andare in cerca delle statue dei kappa

Una delle creature mitologiche più note del folclore locale sono i kappa, degli spiriti dall’aspetto a metà tra un uomo e una tartaruga, che vivono nelle acque di torrenti, fiumi e laghi. Sin dal passato i kappa erano ritenuti responsabili dei vari incidenti che avvenivano nelle acque e da allora vengono usati come monito per ricordare i pericoli nascosti sotto la superifice dell’acqua, ad esempio le forti correnti.  I kappa sono quindi considerati spiriti malvagi, che secondo la leggenda si nutrono di bambini, il loro pasto preferito che però accettano di scambiare con dei cetrioli, un altro dei loro snack più amati. Oggi i kappa sono la mascotte simbolo di Tono e per questo si possono vedere diverse statue e immagini di kappa sparse per la città: ne troverete alcune nei pressi della stazione, tra i vicoli della città, accanto ai corsi d’acqua e negli onsen, e potete persino ordinare un kappa-cino alla caffetteria del Centro Turistico di Tono.

Residenze storiche

La regione rurale di Tono è famosa per le sue dimore tradizionali, caratterizzate da una forma a L tipica delle case della regione di Nambu, nella parte nordorientale di Tohoku, e per questo il loro stile viene definito “Nambu Magariya”. Gran parte di queste case si sono conservate praticamente intatte e in ottime condizioni e sono state trasferite nei vari villaggi rurali creati nei dintorni rurali della cittadina per preservare gli edifici più antichi e far rivivere le atmosfere della Tono di un tempo. Tra le residenze più ampie ed eleganti c’è la Residenza Chiba (attualmente chiusa per restauro fino al 2025) una dimora rurale di 200 anni che si erge su una collina affacciata sulla valle. Abitata da una famiglia benestante e potente, è formata da un complesso che include diversi edifici, magazzini e stalle.

Villaggi rurali

Oltre alla Residenza Chiba, vale la pena visitare i tre villaggi rurali che si trovano nei dintorni di Tono, composti da case tradizionali rurali, musei e magazzini. Questi piccoli centri sono nati proprio per preservare e promuovere la cultura locale e permettere ai visitatori di conoscere meglio la vita quotidiana delle campagne giapponesi, cogliendo anche l’occasione per mettersi alla prova e divertirsi in una serie di attività. Qui di seguito trovate alcuni dettagli sui tre villaggi:

Furusato Village

Si tratta del villaggio più grande e quello meglio conservato dei tre. Qui potrete passeggiare tra case rurali tradizionali, mulini, piccoli magazzini e, tutt’intorno, una distesa di campi. La location romantica lo rende spesso il set di film e serie tv. Tra le attività che potete provare ci sono i laboratori artigianali per imparare a realizzare oggetti in bambù e paglia.

Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, ha un costo di ingresso di  540 yen.

Denshoen

Il piccolo villaggio rurale di Denshoen comprende poco più di 10 tra fattorie e magazzini, oltre ad un museo dedicato a Sasaki Kisen, il quale aiutò Yanagita Kunio nella composizione del suo libro sui racconti popolari di Tono. I visitatori possono partecipare a diverse attività: ascoltare le leggende più popolari narrate da cantastorie, comporre oggetti in paglia e cimentarsi nella tessitura.

Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00 ha un costo di ingresso di 320 yen.

Takamuro Suikoen Park

Questo pittoresco villaggio è stato realizzato attorno ad un lago centrale e include dimore di campagna tradizionali, magazzini e altri edifici oggi adibiti a museo con collezioni di attrezzi e macchine usate nell’agricoltura. Oltre a provare la pesca e mettervi ai fornelli per realizzare pietanze locali, potete rilassarvi con un bel bagno onsen nella struttura termale del villaggio.

Aperto dalle 10:00 alle 16:00 (l’onsen è accessibile fino alle 20:00), è chiuso ogni quarto lunedì del mese. Il biglietto di ingresso costa 320 yen, con un supplemento per le terme che hanno un accesso separato.

I musei della città

Un altro modo per conoscere meglio la cultura, la storia e le tradizioni locali, è visitare i musei della città, situati attorno al centro storico. Tra i musei che vi consiglio di visitare ci sono:

Tono Municipal Museum

Il museo della città di Tono illustra la storia della città, con un’importante sezione incentrata sul folclore locale e sul lavoro svolto da Yanagita Kunio. Il percorso di visita approfondisce i principali racconti popolari, dando informazioni e dettagli sulle creature leggendarie più note della regione, tra cui i kappa, ai quali è dedicato un filmato.

Aperto dalle 9:00 alle 17:00, ha un costo di ingresso di 300 yen.

Tono Monogatarikan Museum

La location affascinante di questo museo rende la visita ancora più interessante: ospitato in un’antica distilleria di sakè, a pochi passi dal Tono Municipal Museum, è incentrato sul folclore locale e utilizza vari mezzi, come filmati, illustrazioni, riproduzioni e letture per riportare in vita i racconti popolari di Tono. Il museo comprende anche l‘ex dimora dello scrittore Yanagita Kunio, originario di Tokyo, che fu trasferita dalla grande metropoli a Tono.

Aperto tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00, ha un costo di ingresso di 500 yen che include anche l’accesso al Tono Jokamachi Museum.

Tono Jokamachi Museum

Questo museo racconta un’antica pagina di storia della città di Tono: durante il periodo Edo, il borgo si trovava sui pendii delle montagne in quanto nato come città-castello attorno alla residenza del clan Nambu, allora a dominio della regione. All’epoca Tono era un prospero centro dei commerci e in questo piccolo museo nel cuore della città moderna si possono scoprire alcuni dettagli sulla vita in quegli anni, avendo inoltre l’occasione di ammirare una speciale collezione di armi, armature, attrezzi e oggetti artigianali di quel periodo.

Aperto dalle 9:00 alle 17:00 ha un costo di ingresso di 500 yen (che include anche l’entrata al Monogatarikan Museum)

Lago Kappabuchi

Questo piccolo lago situato accanto al Tempio Jokanji,  è uno dei più amati dagli abitanti e si dice che gli spiriti kappa vivano nelle sue placide acque: proteste persino imbattervi in “pescatori di kappa” che vengono qui a pescare usando i cetrioli come esca! Offe uno scenario tranquillo, con la vegetazione e gli alberi che ne costeggiano le rive creando un angolo di pace e ombra per ripararsi dal sole estivo. Tra le rocce che spuntano dalle acque e lungo le sponde del lago si possono notare alcune statue dei kappa, mentre poco più in là è presente un santuario dedicato alle creature mitologiche.

Templi e luoghi religiosi

Non mancano a Tono come in altre località giapponesi, templi e luoghi sacri interessanti da visitare. Il Tempio Fukusenji è il maggiore complesso sacro della città e si trova a nord-est del centro, sul pendio di una montagna. Sede della scuola buddista Shingon, consiste in diverse sale di preghiera ed edifici e un’imponente pagoda a 5 piani immersa nella foresta. La maggiore attrattiva del tempio è una grande statua della divinità buddista della grazia Kannon, alta 17 metri.

Particolarmente suggestive sono le sculture conosciute come Gohyaku Rakan: si tratta di figure legate al Buddismo che sono state scolpite nelle rocce lungo un torrente di montagna che scorre a sud-ovest del centro città. Si tratta di opere primitive piuttosto antiche, che si pensa risalgano a 200 anni fa, quando l’area fu colpita da una grave carestia e gli abitanti realizzarono queste sculture per invocare l’aiuto delle divinità. Oggi molte immagini sono rivestite, e in parte nascoste dal muschio, ma si possono ancora osservare bene.

Curiosa invece la leggenda che riguarda la Pietra Tsuzukiishi, un gigantesco masso che si può raggiungere in 10-15 minuti a piedi passeggiando in un percorso collinare in mezzo alla foresta, non distante dalla cittadina. Il masso si trova appoggiato su altre due pietre più piccole e si dice che fu sollevato e collocato nella posizione attuale da un famoso monaco guerriero Benkei, vissuto circa mille anni fa e conosciuto per la sua leggendaria forza fisica.

Come arrivare

Il modo migliore per raggiungere Tono è con la linea ferroviaria JR Tohoku Shinkansen fino alla stazione Shin-Hanamaki e da qui cambiare per la linea locale JR Kamaishi fino alla stazione di Tono.  In totale il viaggio dura circa 4 ore da Tokyo e può essere interamente coperto dal Japan Rail Pass, dal JR East Tohoku Area Pass o dal JR East South Hokkaido Pass.

Come muoversi

La stazione di Tono e i musei sono collocati attorno al centro e tutta questa area può essere comodamente esplorata a piedi. Altre attrazioni, però, come i villaggi rurali o la Residenza Chiba, si trovano un po’ fuori dalla città e in questo caso potete decidere di spostarvi con vari mezzi. La rete di autobus locale offre un ottimo servizio di trasporto per raggiungere le maggiori attrattive sebbene le corse non siano frequenti, per questo molti turisti optano per il noleggio di biciclette.

Passeggiare per Tono in sella alle due ruote è molto piacevole specialmente nella bella stagione, benché i dintorni della cittadina siano collinosi. Le biciclette possono essere noleggiate nei pressi della stazione ad un prezzo che parte da circa 500 yen per due ore.

Un ottimo modo per visitare la città e i dintorni è una macchina a noleggio, che permette di spostarsi comodamente e in totale libertà. Il luogo più vicino in cui affittare l’auto è vicino alla stazione di Kitakami, raggiungibile da Tokyo in 3 ore.

Pass per le attrazioni

Per chi lo desidera è disponibile un pass (Shinai Kanko Kyotsuken) dal costo di 1170 yen che consente l’ingresso a cinque attrazioni a scelta su una lista di otto. Tra queste si sono i tre villaggi rurali, i musei e il tempio Fukusenji.

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