Marco Togni sorridente si scatta un selfie con la pagoda Chureito e il Monte Fuji sullo sfondo durante l'autunno.

Tesina sul Giappone

Il Giappone è uno stato affascinante e per una ricerca scolastica è una miniera di spunti. Io vivo a Tokyo ed ho scritto questa pagina per aiutare tutti gli studenti a realizzare un’ottima tesina sul Giappone, da utilizzare sia come ricerca durante l’anno scolastico sia soprattutto come tesina per gli esami.
Qui trovate una lista di argomenti da cui partire, le connessioni tra le materie divise per tipo di scuola e i dati di base su geografia, clima, popolazione, politica e lingua. Se il Giappone vi appassiona, valutate anche un viaggio studio in Giappone: per qualsiasi domanda scrivetemi a marco@marcotogni.it

Idee ed argomenti per la tesina

Il Giappone presenta una grande varietà di argomenti che possono essere collegati per creare un’ottima ed originale tesina di maturità o di terza media.

Per scrivere una tesina bisogna partire da una lista abbastanza grande di argomenti singoli e brevi, e poi ragionandoci bisogna trovare le connessioni. Qua trovate gli argomenti, sotto trovate le connessioni e le tesine che vi propongo.

  • Hokusaiarte: si tratta del più celebre pittore giapponese, autore della serie di Ukiyo-e le famosissime 36 vedute del Monte Fuji.
  • Nakagin Capsule Towerstoria dell’architettura/arte: è stato un edificio con appartamenti a capsule costruito a Tokyo nel 1972 e demolito nel 2022: si pensava sarebbe stata la costruzione del futuro dato il continuo aumento di popolazione. NON si tratta dei capsule hotel.
  • Terremoti – geografia: uno degli stati con il più alto rischio sismico del mondo. Tokyo attende il grande terremoto che ci sarà entro 30 anni.
  • Edifici antisismici – tecnologia delle costruzioni/storia dell’architettura/altro: costruzioni antisismiche per prevenire i danni dei terremoti.
  • Seconda guerra mondiale – storia: l’entrata in guerra, lo sgancio delle bombe atomiche e Pearl Harbor.
  • Bomba atomica – fisica/scienze/ecc.: tutto ciò che riguarda la fissione nucleare e l’energia prodotta. Collegato con lo sgancio su Hiroshima e Nagasaki.
  • Architettura a Tokyotecnologia/costruzioni ecc.: inserire immagini di alcuni edifici storici e collegarli alla biografia di qualche architetto.
  • Akihabara e rental box: presentati anche alla biennale di architettura di Venezia, i rental box consentono ai privati di mettere in vendita le proprie collezioni. Un esempio concreto di negozi del futuro.
  • Hikikomoripsicologia e simili: cosa spinge gli Hikikomori a vivere rinchiusi in casa.
  • Poesia haiku- letteratura: brevi componimenti che seguono regole precise.
  • Storia del Giapponestoria: dall’era più antica ai giorni nostri.
  • I mangaletteratura/arte: spiegarne l’importanza, le differenze con l’Italia, il contenuto educativo e l’ampia diffusione che però non sostituisce la letteratura classica in Giappone.
  • Cartoni animati giapponesi, animearte: tutto ciò che riguarda i cartoni animati, la loro importazione in Italia.
  • Musica J-Pop e sigle cartoni animati - musica: forse un argomento frivolo ma molto interessante.
  • Schopenhauer e il buddismofilosofia: i riferimenti al buddismo nelle opere di Schopenhauer.
  • Le olimpiadi di Tokyo 1964architettura: come hanno stravolto la città, che fine hanno fatto le costruzioni fatte (Parco Olimpico ecc.).
  • Banana Yoshimotoletteratura: i libri della famosa scrittrice contemporanea.
  • Yakuzavarie: la mafia giapponese può essere un’ottima introduzione per parlare dei beni sequestrati alla mafia in Italia o quali sono le attività della mafia in Italia.

Questi sono solo alcuni degli argomenti che potete toccare. Vi consiglio caldamente anche di valutare l’idea di un viaggio studio in Giappone, ha un costo molto basso e vi permette di comprendere al meglio questa fantastica cultura.

Come presentare gli argomenti al docente

Ci sono moltissimi argomenti davvero interessanti sul Paese del Sol Levante, quello che vi consiglio però è di non gasarvi troppo nel presentarli, perché il vostro docente potrebbe pensare a tutto ciò come a una specie di gioco o di ricerca poco seria e penalizzarvi.
Vi faccio subito un esempio concreto: se dite “in Giappone si leggono molti manga, che sono molto meglio dei classici libri perché sono più divertenti” siete sicuramente penalizzati, mentre potreste venire premiati dicendo una frase come “il Giappone, nonostante l’ampia diffusione di videogiochi, TV e vita frenetica, ha una popolazione che legge molti libri. Oltre ai classici libri in Giappone vengono letti anche molti manga, che non sono solamente dei fumetti con supereroi e poco più come accade in Italia, ma contengono delle storie che contribuiscono alla formazione della personalità dei lettori oltre ad incrementarne la cultura, toccando in modo approfondito argomenti come la famiglia, la sessualità, il lavoro e molto altro”.

Una saracinesca di un negozio ad Asakusa decorata con un murales di un samurai accanto a un'insegna in legno.
Due donne maiko in kimono camminano per una strada a Kyoto.

Mappe concettuali e percorsi: esempi di tesine sul Giappone

Tutte le connessioni sono valide per ogni tipo di scuola, ma cercate di fare una tesina che punti su aspetti relativi al vostro percorso di studio. Se fate il liceo scientifico non parlate eccessivamente dell’architettura che per esempio potrebbe invece essere il punto centrale in una tesina per geometri.

  • Tesina per il liceo (scientifico e classico): potete collegare un autore giapponese o gli haiku alla filosofia di Schopenhauer e al buddismo, parlare della seconda guerra mondiale e della bomba atomica.
  • Tesina per geometri: la distruzione della seconda guerra mondiale, il continuo abbattere e ricostruire edifici in Giappone, collegato alla prevenzione degli eventi tellurici e al metodo di costruzione delle abitazioni, oltre all’analisi della biografia di un architetto giapponese e di un autore di letteratura.
  • Tesina per ragioneria: iniziate con la seconda guerra mondiale e la bomba atomica, collegate un autore giapponese e la mafia giapponese (Yakuza) e quindi dei beni sequestrati alla mafia in Italia (materia: diritto), per economia aziendale parlate sempre di mafia.
  • Tesina per liceo linguistico: è molto simile alla tesina per i licei scientifico e classico, aggiungete però ampi riferimenti all’alfabeto giapponese, alla storia della scrittura giapponese e quali sono le principali differenze con la scrittura che utilizziamo in Italia.
  • Tesina per istituto d’arte e liceo artistico: Il grande artista Hokusai e i manga moderni collegati alle poesie haiku e alla seconda guerra mondiale.

Geografia del Giappone

Il Giappone è un arcipelago composto da oltre 14.000 isole, di cui solo qualche centinaio abitate e si estende da Nord a Sud tra il 24° e il 45° parallelo dell’emisfero boreale (Nord).
Le isole principali sono Hokkaido a Nord, Honshu che è l’isola principale e centrale, Kyushu e Shikoku a Sud.
Ha una superficie di 377872 chilometri quadrati.

Clima

Il Giappone ha un clima abbastanza simile a quello dell’Italia con un inverno freddo a Nord (l’isola di Hokkaido è molto vicina alla Siberia) con abbondanti nevicate e mite al Sud. Nei mesi estivi da maggio a fine luglio ci sono abbondanti piogge e soprattutto in agosto e settembre vari tifoni si abbattono sul Giappone con venti e pioggia torrenziale.
L’estate è molto umida e anche se la temperatura talvolta non raggiunge le stesse elevate temperature che si registrano in Italia è molto difficile anche semplicemente camminare per strada a causa dell’afa.

Aspetto fisico

L’arcipelago giapponese è in buona parte (oltre il 70%) formato da catene montuose di origine vulcanica.
Ci sono oltre 100 vulcani attivi, circa un decimo di tutti i vulcani attivi del mondo. Il vulcano più famoso nonché il monte più alto è il Fuji che con i suoi 3776 metri domina la zona centrale del Giappone ed è visibile da Tokyo e da molte altre città vicine, per questo motivo è il simbolo della nazione oltre che ad essere dipinto più volte dal celebre pittore Hokusai. Il secondo monte più alto è il Kita-Dake (3193m)
I fiumi principali sono il Shinano-gawa lungo 367km, il Tone-gawa di 322km e l’Ishikari-gawa di 268km.

Le principali città

In Giappone non esistono solo le grandi città ma ci sono anche enormi zone con una bassa densità di popolazione. Il Giappone è uno degli stati più boscosi al mondo: circa il 68% del territorio è coperto da foreste, una percentuale altissima tra i paesi industrializzati, dove solo Finlandia e Svezia fanno meglio. Molte persone vivono nei grandi centri urbani, che vi elenco qua sotto.

Tokyo

Tokyo è la capitale del Giappone e la prefettura di Tokyo ha una popolazione di circa 14 milioni di abitanti, di cui poco meno di 10 milioni nei 23 quartieri speciali che formano la città vera e propria.
Secondo alcuni se si considera la “Grande Tokyo” e cioè tutta l’area urbana che si estende anche al di fuori della città si arriva ad una popolazione di circa 35milioni di abitanti, tuttavia se si utilizza quest’ultimo dato è errato parlare esclusivamente di “Tokyo”. Infatti quando si parla di “Grande Tokyo” si intende un’area che comprende anche Yokohama, Kawasaki, Saitama e Chiba, città che si trovano in altre prefetture (Kanagawa, Saitama e Chiba) e che non hanno niente a che spartire con la prefettura di Tokyo. Per questo motivo chi dice che “Tokyo ha 35 milioni di abitanti” commette un errore grossolano.

Yokohama

La seconda città più popolosa del Giappone, conta 3.600.000 persone.

Osaka

La terza città più popolosa del Giappone e il secondo centro commerciale.

Kyoto

Fu capitale dall’ottavo al diciannovesimo secolo ed è una città molto interessante perché non è stata colpita dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale e vi sono conservati molti resti storici del Giappone antico.

Flora e Fauna

L’estensione della Nazione da Nord a Sud e il clima mite e talvolta tropicale costituiscono i fattori principali che consentono la presenza di quasi 5000 specie di piante e moltissimi animali.

Economia

Il Giappone è tra le prime economie del mondo ed è un caso di studio perfetto per una tesina, perché la sua ricchezza nasce quasi dal nulla: nel 1945 il Paese era distrutto e non ha praticamente materie prime.
Il miracolo economico degli anni Cinquanta e Sessanta si regge su industria pesante, automobili ed elettronica, cioè sull’esportazione di prodotti finiti realizzati con materie prime importate. Poi, negli anni Novanta, lo scoppio della bolla speculativa immobiliare e finanziaria ha aperto un lunghissimo periodo di crescita quasi ferma, con cui il Giappone fa i conti ancora oggi insieme al calo della popolazione.
Se fate ragioneria o un istituto tecnico è il collegamento più naturale con economia aziendale e diritto.

Popolazione

Fisicamente i giapponesi hanno tutti i capelli scuri e gli occhi scuri. Nonostante in passato l’altezza media fosse decisamente minore di quella degli occidentali, negli ultimi decenni c’è stato un innalzamento dell’altezza media, probabilmente a causa dei cambiamenti nella dieta dei giapponesi soprattutto nei giovani.
L’estensione del Giappone è di poco più di quella dell’Italia ma il numero di abitanti è oltre il doppio, con una densità media di circa 336 abitanti per chilometro quadrato contro i 199 abitanti per chilometro quadrato che ci sono in Italia.
Nelle grandi aree urbane come Tokyo la densità sale a 5800 abitanti per chilometro quadrato che salgono a 17500 abitanti per chilometro quadrato nel quartiere di Shinjuku; per avere una comparazione diretta basta pensare che Roma ha una densità di 2125 abitanti per chilometro quadrato. Il dato che conta di più per una tesina però è un altro: il Giappone è il paese più anziano del mondo, con quasi un abitante su tre che ha superato i 65 anni e un numero di nascite in calo continuo.
La popolazione totale cala di diverse centinaia di migliaia di persone all’anno e questo si vede benissimo fuori dalle grandi città, dove interi paesi si stanno svuotando e le case abbandonate, chiamate akiya, restano vuote per anni. È un ottimo collegamento con economia e diritto e con la geografia dello spopolamento.

Politica

Secondo la tradizione il Giappone fu fondato nel 660 a.C. dal leggendario imperatore Jimmu ed è una monarchia parlamentare tuttavia la figura dell’imperatore ha una funzione rappresentativa che è abbastanza simile a quella del presidente della Repubblica Italiana.
Le leggi vengono promulgate dal Parlamento Bicamerale al cui interno vi si trova la Camera dei Consiglieri e la Camera dei rappresentanti. I membri sono eletti con un suffragio universale.
Il potere esecutivo invece è nelle mani del primo ministro e del governo.

Religione

In Giappone convivono due religioni principali: lo shintoismo, la religione autoctona legata ai kami, gli spiriti che abitano la natura, e il buddismo, arrivato dalla Cina passando per la Corea intorno al VI secolo.
La cosa che stupisce di più, e che in una tesina vale la pena spiegare bene, è che non esiste esclusiva: la stessa persona si sposa con rito shintoista, festeggia il Natale come festa laica e viene sepolta con rito buddista, senza vivere tutto questo come una contraddizione. Per lo stesso motivo i giapponesi si dichiarano in larga parte non religiosi ma frequentano regolarmente templi e santuari: la religione qui è più un insieme di riti e tradizioni che una questione di fede dichiarata.
È un argomento che si collega benissimo alla filosofia (il buddismo e Schopenhauer), alla storia dell’arte e all’architettura.

Lingua ed alfabeto

La lingua nazionale ufficiale deriva dal giapponese parlato a Tokyo e la scrittura e molte parole derivano dal cinese.
Oltre ai kanji, i simboli che rappresentano concetti, parole, situazioni e quant’altro e di cui 2.136 sono quelli di uso comune, insegnati a scuola e usati su giornali e documenti, esistono anche due alfabeti sillabici chiamati kana: i katakana vengono utilizzati in genere per trascrivere le parole straniere, mentre gli hiragana sono utilizzati per scrivere le parole in giapponese. L’hiragana è una scrittura adatta sia ai bambini che stanno apprendendo le basi della lingua sia per indicare cose che devono essere comprese da tutti ed immediatamente (ad esempio cartelli di divieto, segnali di attenzione ecc.).
Bisogna sottolineare che i kanji sono fondamentali nella scrittura in quanto molte parole hanno la stessa pronuncia nonostante abbiano un significato diverso. Per questo motivo se venissero scritte in Hiragana ci sarebbero incomprensioni. Attenzione a un errore che all’esame fa brutta figura: il giapponese non è imparentato con il cinese. Dal cinese ha preso in prestito i caratteri e moltissime parole, ma grammatica e struttura sono completamente diverse, con il verbo sempre in fondo alla frase e nessun tono da rispettare come invece accade in cinese.
Esiste poi anche il romaji, cioè la trascrizione del giapponese con il nostro alfabeto: è quello che vedete sui cartelli delle stazioni ed è comodissimo in una tesina per far capire come suonano le parole.

Viaggio studio in Giappone

Come vi dicevo io vivo a Tokyo e tramite una delle migliori scuole di lingua di tutto il Giappone organizzo corsi di Giapponese. Sono corsi che durano 1-2 mesi ed hanno un costo veramente basso.
Vi consiglio di guardare la pagina dei viaggi studio in Giappone e se avete qualche domanda specifica a riguardo scrivetemi a marco@marcotogni.it

Ti consiglio di venire in Giappone con GiappoTour! Il viaggio di gruppo in Giappone con più successo in Italia, organizzato da me! Ci sono pochi posti disponibili, prenota ora!
Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).