Ponte sul fossato del Palazzo Imperiale di Tokyo.©Sean Pavone - Dreamstime

Palazzo dell’imperatore a Tokyo

Il palazzo dell’imperatore a Tokyo, con i suoi giardini, ricopre una zona molto vasta e a differenza di quello che si può pensare non è assolutamente una zona che è “d’obbligo visitare” per un turista, infatti a parte la rilassante camminata intorno ai fossati e il parco non c’è molto altro da vedere.

Durante l’anno è vietato l’accesso alle zone più vicine al palazzo tranne il 23 febbraio in occasione del compleanno dell’imperatore e il 2 gennaio durante l’augurio per l’anno nuovo, giorni in cui si può accedere e la famiglia imperiale si mostra al pubblico dal proprio balcone.
Durante gli altri giorni si può prenotare una visita guidata ma come dicevo non è imperdibile.

Il giro dei fossati

Il giro completo dei fossati è lungo poco più di 5 chilometri e si fa in un’oretta di camminata: è il modo migliore per capire quanto sia grande davvero il palazzo, perché dall’esterno si vedono solo le mura di pietra, i pini piegati sull’acqua e le torrette bianche che spuntano sopra il verde.
Il tratto più bello è quello tra il portale di Sakuradamon e il piazzale del Nijubashi, dove il fossato si allarga e i grattacieli di Marunouchi fanno da sfondo alle mura.

Non stupitevi se vi ritrovate circondati da gente che corre: l’anello del palazzo è la pista da corsa più famosa di Tokyo, senza semafori né incroci, e per convenzione si gira tutti in senso antiorario.

Giardini del palazzo

La zona Est del parco è di accesso libero al pubblico.

Cosa resta del castello di Edo

Quello che oggi è un parco era il cuore del castello di Edo, la fortezza degli shogun Tokugawa, e girando tra i prati se ne riconoscono ancora le tracce.
In fondo ai giardini si arriva al tenshudai, l’enorme basamento di pietra su cui poggiava il torrione: la torre bruciò in un incendio a metà del Seicento e non venne mai ricostruita, ma sulla piattaforma si sale ancora e da lassù si guarda tutto il parco dall’alto. Poco distante una targa segna il corridoio dei pini, il punto in cui iniziò la vicenda dei 47 ronin.

Nella parte bassa si apre invece il giardino del Ninomaru, con lo stagno, le carpe e gli iris di giugno, molto più curato del resto, e sono rimasti in piedi un paio di corpi di guardia in legno che controllavano chi saliva verso la fortezza.

Fiori di ciliegio e barche a noleggio

Camminando nelle zone intorno al palazzo si trovano un’infinità di alberi che in primavera si tingono di rosa, durante il periodo della fioritura dei ciliegi.
Nei fossati intorno al palazzo dell’imperatore, lungo Chidorigafuchi, si possono noleggiare delle barche al costo di 1.000 yen per 30 minuti, che diventano 1.500 yen nel periodo della fioritura, quando vanno a ruba perché il panorama è favoloso.

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Come arrivare

Per i Giardini Orientali il punto d'arrivo più comodo è la stazione di Otemachi: uscite verso il fossato e in cinque minuti a piedi siete davanti a Otemon, il grande portale d'ingresso. Se arrivate alla stazione di Tokyo prendete il lato Marunouchi e camminate una decina di minuti in mezzo ai grattacieli.
Chi punta alla vista classica sul Nijubashi, o deve presentarsi al tour guidato ufficiale, scende invece a Nijubashimae: dall'uscita 6 al portale Kikyomon sono dieci minuti scarsi.

Per il fossato dei ciliegi e le barche conviene la stazione di Kudanshita, da cui parte il vialetto lungo l'acqua di Chidorigafuchi.

Informazioni utili

Nome: Palazzo dell'imperatore
Costo a persona: ingresso gratuito
Durata visita: Vi consiglio 1,5 ore per passeggiare nei Giardini Orientali; calcolatene 3 se decidete di seguire il tour guidato ufficiale dei cortili interni e delle antiche rovine.
Giorni di chiusura: Giardini Orientali: chiusi il lunedì e il venerdì, e dal 28 dicembre al 3 gennaio
Tour guidato del palazzo: non si tiene la domenica, il lunedì e nei giorni festivi
Barche di Chidorigafuchi: ferme da dicembre a febbraio
Prenotazione: Il tour guidato ufficiale del palazzo è gratuito ma va prenotato online sul sito dell'Agenzia della Casa Imperiale: le domande si aprono il primo del mese precedente e si chiudono quattro giorni prima. Se non trovate posto restano i biglietti numerati distribuiti la mattina stessa al portale Kikyomon, fino a esaurimento. Per i Giardini Orientali non serve prenotare.
Consigli utili: Se fate il tour guidato, sappiate che non si entra nel palazzo: si cammina per un paio di chilometri nei cortili esterni, quasi senza ombra. D'estate portate acqua e cappello, e in ogni caso un documento originale: senza passaporto o carta d'identità non vi fanno partire.
Trasporti:
  • Otemachi (Chiyoda, Marunouchi, Tozai, Hanzomon, Toei Mita): per i Giardini Orientali e il portale Otemon
  • Nijubashimae (Chiyoda): uscita 6, per il Nijubashi e il tour guidato
  • Stazione di Tokyo (JR e Marunouchi): uscita Marunouchi, una decina di minuti a piedi
Indirizzo: 1-1 Chiyoda, Chiyoda City, Tokyo 100-8111, Japan
Sito Internet: Palazzo dell'imperatore
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Palazzo dell'imperatore

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).