A 1521 metriMuseo d'arte PolaA 1521 metri
Museo incastonato nella foresta.
©Jordan Tan - DreamstimeVista dall’alto Owakudani ricorda uno di quegli scenari post apocalittici: una gola arida con nuvole di vapore che fuoriescono dal suolo, sorgenti di acqua bollente che compaiono qua e là nel terreno, l’odore di zolfo pervade ogni centimetro di questo luogo, mentre sullo sfondo l’orizzonte è dominato dal Monte Fuji. Se fossimo in un film il titolo sarebbe “benvenuti all’inferno” ed infatti in passato questa area era conosciuta come “Valle dell’Inferno”, un appellativo che normalmente imporrebbe di stare alla larga da Owakudani, ma questo luogo rappresenta un’eccezione. Owakudani è infatti una popolare attrazione turistica, che si trova ad Hakone, nella Prefettura di Kanagawa, e dista soli 100 km da Tokyo. Il nome Owakudani tradotto significa “Grande Valle Bollente”, e se avete l’occasione di fare un’escursione in questa zona non vi sarà difficile capire il perché di questo nome. Data la vicinanza a Tokyo vi consiglio di inserirla nel vostro itinerario perché si tratta di un luogo spettacolare, dove sarete circondati da un paesaggio suggestivo quasi extra-terrestre e potrete dedicarvi a tante attività ed esperienze insolite, anche dal punto di vista della gastronomia. Meta ideale per i fotografi e gli appassionati di geologia, Owakudani conquista anche gli amanti della natura. vedere con i propri occhi l’attività vulcanica e comprenderne la forza e le origini.
La valle di Owakudani si è formata circa 3000 anni fa in seguito ad una violenta eruzione del vulcano Hakone, sul fianco nord-occidentale del Monte Kamiyama, e ciò che rimane oggi sono i vapori sulfurei e le sorgenti d’acqua calda, che vengono incanalate a valle e alimentano buona parte degli onsen di Hakone. Tutt’intorno la valle è incorniciata da foreste lussureggianti che con il loro colore verde intenso creano un contrasto forte, ma particolarmente suggestivo, con la valle arida.
Per arrivare alla valle di Owakudani. per la funivia (Hakone Ropeway) che parte da Togendai e fa varie fermate lungo il tragitto. Il panorama visibile durante il percorso è davvero emozionante: sotto i vostri piedi vedrete la terra vulcanica che “bolle” emanando un odore acre di zolfo nell’aria, mentre lo sguardo si perde tra i colori del paesaggio che variano da quelli più cupi della “valle dell’inferno” al verde delle foreste fino al candido bianco del manto nevoso che ricopre la cima del Monte Fuji, simbolo immortale del Giappone. Ai fan della saga Evangelion forse questo luogo sembrerà di averlo già visto: alcune scene del film “Evangelion: 1.0 You Are (Not) Alone” sono state girate proprio qui.
Gli amanti del trekking e delle passeggiate in mezzo alla natura possono fare lo stesso tragitto della funivia ma a piedi, attraverso un sentiero naturale che collega Owakudani a Togendai. In questo modo avrete modo di ammirare il paesaggio da una diversa prospettiva, immergendovi nella natura e osservandola più da vicino; al ritorno potete poi sempre prendere la funivia per scendere. Durante il percorso potreste notare delle barriere di cemento: sono state realizzate per rendere più stabile il terreno, dato che l’attività vulcanica in passato ha causato cedimenti e frane.
Il sentiero che da Owakudani saliva verso il Monte Kamiyama e proseguiva fino al Monte Komagatake è invece ancora chiuso: la tratta tra la valle e la vetta del Kamiyama non è mai stata riaperta dopo la crisi vulcanica del 2015. Il tratto tra Kamiyama e Komagatake è tornato percorribile, ma si affronta dal lato opposto: si sale con la Komagatake Ropeway da Hakone-en, sulla riva del lago Ashinoko, e si cammina in quota con il lago sempre sotto di voi.
Owakudani riserva anche alcune sorprese culinarie: le kuro-tamago, ovvero le uova nere. A vederle sembrano quasi le uova di dinosauro viste in tanti film, ma in realtà il kuro-tamago non è altro che un uovo di gallina sodo, che viene bollito nelle acque calde delle sorgenti termali. L’elevata concentrazione di zolfo nell’acqua vulcanica è il motivo della colorazione del guscio. Il punto in cui le uova vengono bollite si trova lungo il sentiero naturalistico della valle, che si percorre solo in visita accompagnata e su prenotazione, con tanto di casco in testa: è l’unico modo per vedere da vicino le vasche fumanti. Questa specialità la trovate in vendita anche presso i ristoranti e i negozi della zona e vi consiglio di provarle: secondo la leggenda mangiare queste uova allungherebbe la vita di sette anni, quindi vale la pena tentare!
Le uova nere sono diventate una delle attrattive principali di Owakudani, tanto che vicino all’ingresso principale troverete il monumento kuro-tamago, che consiste in un gigantesco uovo nero; qui potete scattare alcune foto ricordo con lo splendido Monte Fuji sullo sfondo.
Il Waku-Waku Kitchen Restaurant è un’ottima alternativa per chi vuole provare le migliori specialità gastronomiche della zona. Il menù comprende la creazione più popolare della casa, i Jigoku-tsuke noodle, e proposte calde e fredde come l’originale curry nero Owakudani, zuppe, noodle, pane, dessert e bevande di vario genere e per tutti i gusti. Il buffet di un tempo però non c’è più: oggi si ordina al banco, con le specialità nere della casa in prima fila, dal panino al curry nero ai dolci e alle bevande.
Per acquistare souvenir e prodotti alimentari fate tappa al Kurotama Shop o al Yu Land: qui trovate le famose uova nere ma anche tante altre specialità e dolcetti tipici confezionati o serviti ai banconi di fast food. I negozi dispongono anche di un reparto cosmetici con prodotti per la bellezza e cura del corpo preparati con l’acqua termale ed estratti di uova per una pelle morbida e luminosa. Vasto è anche l’assortimento di souvenir e oggetti d’artigianato locale da regalare agli amici o conservare come ricordo della vostra visita a Owakudani.
Owakudani è un vulcano attivo a tutti gli effetti e i gas che escono dal terreno, idrogeno solforato e anidride solforosa, cambiano intensità di ora in ora. Nella maggior parte dei casi si traduce solo in quell’odore acre che vi resterà addosso per un po’, ma le indicazioni ufficiali invitano espressamente a rinunciare alla visita chi soffre d’asma, di bronchite o di problemi respiratori e cardiaci, chi porta un pacemaker, le donne in gravidanza e i bambini molto piccoli.
Se mentre siete lassù sentite bruciore agli occhi o al naso, o vi viene la nausea, spostatevi sulle terrazze panoramiche o scendete a valle: sono i primi segnali che in quel punto la concentrazione è alta.
Quanto potete avvicinarvi lo decide il livello di allerta vulcanica: al livello 1 la valle è aperta senza limitazioni, mentre dal livello 2 in su scattano le restrizioni e possono chiudere il sentiero, la funivia o l’intera area. Non è teoria: nel 2015 una piccola eruzione ha tenuto Owakudani off limits a lungo, e alcuni sentieri della zona non sono ancora tornati agibili.
A Owakudani si sale in funivia, sorvolando la valle a un centinaio di metri dalle fumarole: è già metà della visita. Da Tokyo la via più comoda è il Romancecar da Shinjuku fino a Hakone-Yumoto, poi treno e funicolare fino a Sounzan, dove si prende la cabina.
Se state girando intorno al lago Ashinoko conviene invece salire dal versante opposto, partendo da Togendai.
In auto c'è un parcheggio a ridosso della valle, ma nei fine settimana la strada di accesso si incolonna a lungo: con i mezzi arrivate prima.
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Owakudani
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Owakudani - lì vicino trovate:
A 1521 metriMuseo incastonato nella foresta.
A 2379 metriProgettato in stile francese.
A 2448 metriCon arte giapponese e asiatica.
A 2865 metriMuseo all'aria aperta.
A 2881 metriPer chi ama fiori e natura.
Vicino al lago Ashinoko.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).