Cascate di Hida-Osaka

La regione del Monte Ontake, il secondo vulcano più alto del Giappone, custodisce incredibili meraviglie naturali nate dall’attività vulcanica nel corso di migliaia di anni.

Oggi è una delle zone che attira maggiormente appassionati di natura ed escursioni in montagna, con una miriade di attività, dalle passeggiate sui sentieri allo sci sulla neve. Il paesaggio regala emozioni in ogni stagione, in primavera e in estate con i prati fioriti e una vegetazione rigogliosa, mentre in inverno una spessa coltre di neve regala uno scenario fiabesco e incantato, ghiacciando cascate e corsi d’acqua.

Proprio le cascate sono una delle attrazioni principali di Hida-Osaka, un’area situata ai piedi del versante ovest del Monte Ontake, a nord di Gero City. Con più di 200 cascate, Hida-Osaka è il luogo con il maggior numero di cascate in Giappone ed è meta di tante escursioni e tour guidati che permettono ai visitatori di ammirare queste meravigliose “colonne d’acqua”, ciascuna con le proprie peculiarità: si trovano a diversa altitudine, a partire da 700 metri fino a più di 2000 metri, incorniciate da rocce di colori diversi, vegetazione alpina e sorgenti termali.

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Gran parte delle cascate di Hida-osaka sono di origine vulcanica e si sono formate in seguito alla seconda eruzione del Monte Ontake avvenuta migliaia di anni fa, che ha dato vita a formazioni rocciose, corsi d’acqua e cascate, modellando il paesaggio che oggi i visitatori possono esplorare grazie ai numerosi percorsi di trekking dedicati. È un luogo che vi consiglio di visitare, in autonomia o con tour guidati, per godervi una giornata di relax e attività all’aperto lontano dal traffico e dal caos dalle metropoli, immergendovi nei suoni della natura: ad attendervi ci sono bellissime piscine naturali dove rinfrescarsi con un bagno in estate e uno scenario ricco di specie animali e vegetali. Ci sono 12 sentieri di diversa lunghezza e difficoltà, adatti ad ogni tipo di esigenza e preparazione fisica, quindi non avrete difficoltà a trovare quello più adatto a voi. Alcuni percorsi sono accessibili solo con tour guidati, sia per questioni di sicurezza sia perché prevedono l’accesso ad aree protette, parte di un parco nazionale, in cui è indispensabile avere un permesso per entrare.

Le cascate di Hida-Osaka: i percorsi

Vediamo insieme quali sono i 12 percorsi delle cascate, con le loro caratteristiche principali.

Percorso cascate Mitsudaki

Si tratta del sentiero escursionistico più popolare in quanto è breve e il più facile quindi adatto anche chi ha difficoltà a camminare o poco tempo a disposizione. Inizia dal parco Gandate e può essere completato in circa 40 minuti.  Dopo i primi minuti di passeggiata si arriva alle cascate Mitsudaki formate da 3 cascate di diversa altezza: la più alta raggiunge gli 11 metri. Di origine vulcanica, le cascate sono composte da formazioni rocciose di colore scuro che in contrapposizione con l’acqua trasparente della zona offre un contrasto suggestivo. Il percorso passa accanto ad altre cascate: dalle cascate Mitsudaki superando il ponte Gyojabashi ci si imbatte nella cascata Akaganetoyo, un tipo di cascata molto particolare in quanto in estate il flusso d’acqua si asciuga completamente mentre la piscina naturale sottostante rimane colma d’acqua proveniente dal sottosuolo. A pochi passi si raggiunge la cascata Karatanidaki, che vanta un getto d’acqua piuttosto imponente, il cui suono riecheggia nell’area circostante; nelle belle giornate i raggi del sole illuminano la cascata dando vita a bellissimi arcobaleni.

Percorso cascate Sennindaki

Le cascate Sennidaki offrono un paesaggio suggestivo, dove l’odore di zolfo si mescola a distese di muschio verde brillante. Si trovano infatti ad un’altitudine di 1800 metri nei pressi della località termale Nigorigo, avvolte da un ambiente di tipo alpino ricco di vegetazione e alberi centenari.

Le cascate  si raggiungono percorrendo il sentiero Ontake Mountain Trail; dopo 10 minuti di passeggiata arriverete ad un bivio e girando a destra troverete dopo pochi passi la cascata Sennindaki, la cui particolarità sta proprio nelle sue rocce rivestite da muschio e da una fitta vegetazione.

Da qui in breve tempo passerete accanto alla cascata Mumeinotaki riconoscibile dalle sue rocce di un colore rossastro, e poi, proseguendo sul percorso vi imbatterete nel punto in cui il fiume Nigorigo e il torrente Yunotani si incontrano, dando vita alla cascata Shiraitonotaki che affascina i passanti con il suo “sipario” di acqua dal colore lattiginoso che copre le rocce sottostanti.

L’ultima cascata del percorso è quella di Hinotaki, facilmente raggiungibile anche attraverso un sentiero diretto che parte dallo stabilimento termale Nigorigo. Anche in questo caso, per via delle vicine sorgenti termali, l’acqua risulta di un colore bianco, simile al latte.

Percorso cascate Neonotaki

Le cascate Neonotaki sono le uniche tra quelle di Hida-Osaka che sono state inserite nella lista delle “100 cascate più belle del Giappone” per la loro imponenza, con l’acqua che si infrange sulle rocce da diversi metri d’altezza, dando vita ad un rumore fragoroso che di certo vi terrà incantati per un po’. Il percorso che conduce a queste cascate dura circa un’ora e durante il cammino potete fermarvi per una sosta per ammirare Amadoriiwa, un massiccio roccioso imponente creato da cumuli di lava del vulcano.

Percorso cascate Zaimokudaki

Questo sentiero di trekking, pur non essendo difficile, richiede tre ore di tempo. In questo caso, però, dato che il percorso attraversa alcune aree abitate da animali e in cui il sentiero non è tracciato, è obbligatorio prendere parte ad un tour privato. Ma di certo ne vale la pena: una delle parti più interessanti delle cascate Zaimokudaki sono le sorgenti termali calde che circondano le cascate. Dopo circa mezz’ora di camminata si arriva alla prima cascata,  Zaimokudaki, la cui particolare struttura cattura immediatamente lo sguardo: appare quasi come se fosse una scalinata, con l’acqua che scende zampillante lungo tutto la parete. Tutt’intorno si estende un mix di vegetazione dai vari colori, con ampie distese di muschio che si fanno strada tra le rocce, e terrazzamenti creati dall’acqua termale, avvolti dal vapore che sale scontrandosi con l’aria fresca della zona. In altri 20 minuti circa arriverete alla cascata Hisuinotaki, il cui nome significa “giada” per la somiglianza delle rocce con la nota pietra.

Percorso cascate Kannondaki

Questo bellissimo percorso è tra i più emozionati, in quanto passa attraverso strette gole, sorgenti termali e un paesaggio che si colora di bellissime tonalità calde in autunno, periodo in cui è meta di appassionati del “foliage”. La prima cascata che si incontra durante il sentiero è proprio quella di Kannondaki, il cui nome si ispira alla divinità della misericordia Kannon poiché, secondo quanto narra una leggenda locale, un tempo accanto alla cascata era stata collocata una statua della dea. Non è una cascata che vi sorprenderà per altezza, ma per la sua forma particolare, con il getto d’acqua che scende “racchiuso” tra due grandi rocce. Da qui si deve camminare per un’ora prima di raggiungere la cascata “ruggente” Tateiwanotaki, chiamata così per il rumore potente dell’acqua che scende attraverso una gola da un’altezza di 45 metri. L’ultima cascata del percorso è la piccola Shiodaki che si riversa su un bacino d’acqua di forma cilindrica in cui potete immergervi a rinfrescarvi.

Percorso cascate Ryumonnotaki

È tra i percorsi più lunghi e impegnativi, perfetto per i veri amanti dell’avventura: dura 7 ore e permette di ammirare quasi una decina di cascate che si susseguono una dietro l’altra durante il percorso.  La principale cascata, e la prima che incontrerete, è proprio quella di Ryumonnotaki, la cui particolarità è una sorta di ponte in pietra lavica che attraversa la cima della cascata: un’opera che sembra realizzata dall’uomo ma è invece frutto della natura.  Proseguendo troverete altre cascate di varia altezza, con piscine naturali dove immergersi in acque cristalline e pulite.

Percorso cascate Shokedaki

Sebbene questo percorso sia caratterizzato da poche cascate, avrete modo di ammirare alcuni elementi unici creati dalla natura. Tra questi c’è senza dubbio la “cascata” Takinonai takitsubo, che in realtà non è altro che due bacini d’acqua collegati tra loro da un piccolo canale d’acqua che per via del dislivello appare come una cascatella. Dopo di essa si arriva alla cascata Shokedaki, dove l’acqua scende su due livelli, avvolta da una vegetazione rigogliosa. La particolarità di questa cascata è la presenza di un monolite che migliaia di anni fa si trovava sommerso dalle acque di un fiume.  L’ultima meraviglia che ammirerete in questo percorso è la cascata di Ogidaki, caratterizzata da un insolito canale creatosi nella roccia che fa sì che l’acqua passi sotto una sorta di ponte in pietra per poi riaffiorare nella piscina naturale.

Percorso Cascate Nigoridaki

Il vantaggio di questo percorso è il fatto che vi permette di passeggiare lungo le sponde del fiume Nigorigo, un corso d’acqua che si presenta di colore simile al latte e dall’odore di zolfo.

La prima cascata che incontrerete lungo il cammino è Nidannotaki, che si trova quasi nascosta dalle rocce per via del suo percorso a due livelli non lineare. La successiva cascata Kunotaki è nota per la sua insolita forma “a zampa di cane”, mentre l’ultima cascata, Nigoridaki, colpisce per la portata e l’ampiezza del getto d’acqua, la cui discesa è interrotta da rocce irregolari che creano diversi livelli nella parete. La bellezza di questo percorso è anche nella flora alpina che inonda il paesaggio, con variopinti prati fioriti in primavera.

Percorso cascate Kaironotaki

La bellezza di questo percorso la si deve in particolare alla presenza di canyon e gole attraverso cui si fanno strada le cascate. La cascata Kaironotaki scende da un’altezza di 40 metri giù per una strettissima gola sotto la quale scorre un corso d’acqua piuttosto profondo. Questo fa sì che la cascata sia visibile solo in lontananza, ma lo spettacolo di certo merita la visita.

La successiva cascata Kanmonnotaki è considerata la più elegante: qui l’acqua scende lentamente lungo la parete con un movimento aggraziato e dolce.  Lungo questo percorso avrete modo di osservare una vegetazione dominata da imponenti cipressi centenari.

Percorso cascate Amatsubanotaki

La cascata che dà il nome al percorso, è la prima che incontrerete dopo circa 20 minuti di cammino ed è una delle poche che consente di arrivare fino a dietro la parete d’acqua scalando le rocce che si trovano ai lati.

Percorso cascate Senjonotaki

Situato lungo il fiume Shintani, il percorso attraversa 6 cascate snodandosi tra una vegetazione alpina fatta di abeti rossi e muschio. La cascata Senjonotaki che potete ammirare lungo il sentiero scende su vari livelli di rocce con un gettito ampio che crea come un sipario d’acqua.

Percorso cascate Hyakkendaki

Un percorso lungo e impegnativo a 2000 metri di altitudine e con ben 9 cascate lungo il percorso. Tra queste le principali sono le Panorama Falls che si contraddistinguono per le rocce di colore chiaro, quasi tendenti al bianco, a causa dell’acqua termale.  La cascata Hyakkendaki vi accoglie invece con un paesaggio alpino fatto di foreste di conifere e rododendri.

Escursioni guidate

Per chi non se la sente di effettuare l’escursione in maniera indipendente o vuole visitare le cascate in cui è vietato l’accesso senza essere accompagnati, sono disponibili dei tour guidati organizzati dall’amministrazione del parco delle cascate. Ce ne sono di diversi tipi, durante tutto l’anno, alcuni più semplici che includono dei brevi percorsi di trekking tra le foreste, altri più  avventurosi che invece prevedono anche l’attraversata dei fiumi. Alcuni tour guidati sono disponibili solo in determinate stagioni: l’avventuroso Hida-Osaka Shower Climbing Tour, ad esempio, prevede delle soste presso le cascate per fare una nuotata nelle piscine naturali o salire fino a dietro la cascata per ammirarla da un’altra prospettiva; il Winter Waterfalls Tour, invece, vi permetterà di addentrarvi in un magico mondo innevato, ammirando le cascate completamente ghiacciate. Altri tour sono invece più “rilassanti” e includono una sosta per assistere ad una cerimonia del tè nella foresta o fare una merenda a base di caffè e dolci locali.

I tour possono riguardare il Parco Gandate oppure più nello specifico le cascate. Il Parco Gandate è una bellissima riserva naturale aperta al pubblico che può essere esplorata anche in totale autonomia; con l’accompagnamento di una guida avrete modo di conoscere meglio alcuni dettagli storici e geologici dell’area.

I prezzi variano a seconda del tour ed è indispensabile la prenotazione che potete effettuare dal sito ufficiale.

Cosa portare

Il clima dell’area Hida-Osaka è di tipo montano e può essere molto variabile con temperature che possono scendere anche attorno ai 10°C in piena estate. È quindi consigliato sempre vestirsi a strati anche nella bella stagione e portare con sé una giacca impermeabile o una mantella per proteggersi in caso di pioggia improvvisa.  Se avete intenzione di percorrere i sentieri più lunghi e difficoltosi allora vi consiglio di indossare delle scarpe da trekking comode per camminare. In estate non dimenticatevi di proteggervi dal sole con un cappellino o una bandana, una crema solare per la pelle e occhiali da sole; un repellente per insetti è altrettanto comodo per proteggersi dalle zanzare nelle giornate umide. Portate con voi acqua e cibo a sufficienza in base al tipo di escursione.

Come arrivare

Il modo migliore per raggiungere Hida-Osaka è in treno. Dalla stazione di Gero potete prendere il treno locale della linea JR Takayama e scendere alla stazione di Hida-Osaka; il tragitto dura circa 25 minuti. La stessa linea è disponibile dalle stazioni di Nagoya, Takayama e Toyama.

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