OwakudaniA 1521 metri
Area ricca di attività vulcanica.

La location è davvero insolita: se la maggior parte dei musei si affacciano sulle vie delle città, il Pola Museum è incastonato nel cuore della foresta rigogliosa di Hakone. Questa cittadina situata a solo un paio d’ore da Tokyo è ricca di attrattive naturali e culturali: sorgenti termali, percorsi escursionistici in mezzo alla foresta, tour in barca sul lago Ashinoko, montagne e vulcani, viste panoramiche sul Monte Fuji, santuari shintoisti e templi buddisti. E in questa cornice il Pola Museum si inserisce come un “tempio dell’arte” perfettamente in armonia con la natura circostante. L’edificio stesso, aperto al pubblico dal 2002, è stato progettato rispettando l’ambiente e quasi come se fosse un tutt’uno con il paesaggio che lo circonda: per questo una parte del museo si trova in profondità sotto il terreno e le pareti esterne sono interamente in vetro per permettere ai visitatori di ammirare dall’interno le bellezze naturali, oltre che quelle artistiche; al tempo stesso, le vetrate lasciano che la luce inondi il museo. Alla luce naturale si aggiunge il sistema di illuminazione all’avanguardia delle gallerie espositive che consente ai visitatori di ammirare meglio le opere e al tempo stesso ne assicura la conservazione. Per esaltare ancora di più le meraviglie naturali di Hakone il percorso di visita non si conclude nel museo ma prosegue all’esterno con il Nature Trail.
La collezione di opere artistiche del museo appartiene alla fondazione Pola, legata al gruppo omonimo operante nel settore cosmetico, che attraverso questo progetto punta a promuovere l’arte e la cultura giapponese, dando spazio però anche alle correnti artistiche europee. Che siate appassionati o desideriate semplicemente scoprire l’arte giapponese e apprezzare le opere di artisti meno conosciuti, la visita in questo museo sarà un’esperienza davvero piacevole.
Il museo conta ben 9.500 opere, che riassumono varie epoche e correnti artistiche. I dipinti e le sculture di artisti giapponesi sono posti a fianco di celebri nomi europei, come Monet, Renoir, Van Gogh e Picasso. Uno spazio particolare è riservato all’artigianato, con quasi 800 oggetti in vetro decorato, tra cui bellissimi pezzi di Louis C. Tiffany, che affiancano una collezione di ceramiche, alcune delle quali prodotte in Giappone mentre altre provengono da vari paesi asiatici; sono numerosi anche i cimeli che troverete in questa sezione, legati principalmente al mondo della cosmetica: dalle antiche bottiglie di profumo ai primi kit di make up fino alle prime ciprie del ‘900.
Oltre alla collezione permanente il museo organizza mostre temporanee dedicate ad un determinato artista o corrente oppure per porre in confronto la visione giapponese con quella europea.
Se vi state chiedendo cosa cercare tra le sale, i pezzi più celebri sono le Ninfee di Monet, la Ragazza con cappello di pizzo di Renoir, un paesaggio della Provenza di Cezanne e i Fiori di cardo di Van Gogh. Di Picasso trovate Madre e figlio in riva al mare, mentre il fronte giapponese è rappresentato tra gli altri da Tsuguharu Foujita, il pittore che si fece un nome nella Parigi degli anni Venti.
Tenete presente che il museo ruota spesso le opere esposte, anche per ragioni di conservazione: la collezione permanente non è mai visibile tutta insieme e qualche capolavoro può essere in deposito o in prestito a un’altra mostra.
Al termine della visita, potete rifocillarvi nel ristorante o nel bar del museo. Il ristorante propone una cucina d’ispirazione europea, con tante specialità da gustare comodamente seduti di fronte alle grandi vetrate che offrono una splendida vista sulle montagne di Hakone; in estate è possibile anche pranzare all’aperto in terrazza. Al bar potrete invece meravigliarvi davanti alla selvaggia foresta di Hakone mentre sorseggiate un caffè accompagnato da un dolcetto o uno spuntino leggero.
Prima di uscire acquistate un souvenir come ricordo della vostra visita presso il negozietto del museo: ci sono tanti oggetti, gadget e libri dedicati al mondo dell’arte.
Inaugurato nel 2013, questo percorso di visita si snoda all’esterno, attraverso lo scenario lussureggiante che circonda il museo. In questi 30-40 minuti di camminata i visitatori possono respirare i profumi della natura, perdersi tra i colori dei fiori e lasciarsi impressionare dagli imponenti alberi. In sottofondo il dolce cinguettio degli uccelli e i versi dei piccoli animali che abitano il bosco allietano l’atmosfera.
Da Tokyo si arriva a Hakone-Yumoto con il Romancecar da Shinjuku, poi si prosegue con la ferrovia Hakone Tozan fino al capolinea di Gora: da lì il museo è a pochi minuti.
Il modo più comodo è la navetta gratuita del museo, che parte dal piazzale dei bus accanto alla stazione di Gora e ci mette meno di 10 minuti; in alternativa c'è il bus turistico che collega le attrazioni della zona e ferma proprio davanti all'ingresso.
Se venite dal lago Ashinoko, da Togendai si prende il bus verso Sengokuhara e si cambia lungo il percorso: mettete in conto un cambio e qualche minuto di attesa.
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Museo d'arte Pola
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Museo d'arte Pola - lì vicino trovate:
Area ricca di attività vulcanica.
A 1740 metriPer chi ama fiori e natura.
A 2355 metriProgettato in stile francese.
A 3034 metriMuseo all'aria aperta.
A 3068 metriCon arte giapponese e asiatica.
Vicino al lago Ashinoko.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).