
Musashi-Sakai
Musashi-Sakai è una di quelle fermate della linea Chuo dove la gente scende per tornare a casa, e a me piace proprio per questo. Sta tra Kichijoji e Mitaka, a poco più di venti minuti da Shinjuku, ma appena esci dalla stazione il ritmo cambia e diventa quello tranquillo di un quartiere dove si abita.
Non è un posto pieno di attrazioni, ve lo dico subito. Ci si viene per la biblioteca che tutti da queste parti conoscono, per fare base prima di spostarsi altrove, o semplicemente per vedere com’è la Tokyo di tutti i giorni. Vi racconto come muovervi e cosa cercare qui intorno.
Indice
Ristoranti
Negozi
Quartieri vicini
Tachikawa
Kokubunji
Chuo e Seibu
Qui si incrociano due linee molto diverse. La Chuo vi porta dritti verso Shinjuku e la stazione di Tokyo senza cambi, ed è quella che usano quasi tutti; la Seibu Tamagawa invece parte proprio da qui come capolinea e scende verso sud, verso Tama e Fuchu, su un trenino corto che sembra di un’altra epoca.
La stazione ha due uscite e conviene sapere prima dove andare. A nord trovate la torre chiamata Swing, i negozi del nonowa dentro la stazione e le stradine con izakaya e panetterie; a sud c’è lo spiazzo aperto con la biblioteca e un piccolo parco.
Se arrivate da Shinjuku prendete un rapido della Chuo e occhio a non salire su un treno che salta la fermata, perché alcuni corrono dritti fino a Mitaka.
Musashino Place
Appena fuori dall’uscita sud c’è l’edificio per cui vale la pena scendere qui: Musashino Place. Da fuori è un blocco bianco pieno di finestre ovali, e dentro non è la solita biblioteca dove si sta zitti.
Ci sono i libri, certo, ma anche un caffè al piano d’ingresso, sale insonorizzate nel seminterrato dove i ragazzi provano musica, spazi per i bambini e tavoli dove la gente studia e lavora per ore. Si entra liberamente e ci si può passare tutto il giorno senza spendere nulla.
Una cosa che diverte chi ama leggere: il romanzo Toshokan Senso di Arikawa Hiro immagina proprio a Musashi-Sakai la grande base delle biblioteche. Non a caso è diventato uno dei posti più cari ai lettori della zona.
Fermarsi poco
Onestamente qui non serve mezza giornata. Un’oretta per la biblioteca e due passi tra le vie a nord bastano, e vi conviene sfruttare il fatto di essere sulla stessa linea di posti dove c’è molto di più.
Se organizzate la giornata, io terrei Musashi-Sakai come una sosta corta e mi appoggerei alle fermate vicine:
- Kichijoji: a due stazioni, con il parco Inokashira e le vie di negozi che vi tengono impegnati per ore.
- Mitaka: la fermata di fianco, da cui si raggiunge il museo dello Studio Ghibli.
- Il parco di Koganei: enorme e pieno di ciliegi in primavera, poco più in là sulla stessa Chuo.
- La linea Seibu Tamagawa: se avete voglia di un giro lento verso Tama, lontano dai soliti giri turistici.
A Musashi-Sakai ci verrei soprattutto per capire com’è vivere qui, più che per spuntare qualcosa da una lista. Voi che tipo di viaggio state facendo?
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Autore
Marco Togni
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).




