A 13295 metriAkita KomagatakeA 13295 metri
Vetta e vulcano attivo.

Le sue acque placide acquisiscono diverse sfumature durante l’anno, passando da un blu zaffiro ad un verde giada: il Lago Tazawa è uno dei più preziosi gioielli naturali del Giappone e il suo lago più profondo, arrivando a raggiungere i 423 metri. Sulla sua superficie si riflettono le meravigliose cime e foreste del Parco Nazionale Towada-Hachimantai, situato nella regione di Tohoku, e nonostante la popolarità il lago conserva un’atmosfera incontaminata e tranquilla che lo rende una delle mete preferite dai turisti in cerca di una vacanza all’insegna di natura e relax. Il lago è di origine vulcanica e tutt’intorno si trovano bellissime cime montuose fumanti, foreste attraversate da sentieri di trekking e località termali dove concedersi un tradizionale bagno giapponese al termine della giornata. Il lago offre diverse attività, come i tour in barca, e punti di interesse da visitare lungo le sue sponde.
Il modo migliore e più suggestivo per visitare il lago è senza dubbio con un tour in barca. Le crociere partono dal molo di Shirahama, a pochi minuti dalla fermata del bus Tazawa-Kohan, e durano circa 40 minuti. Il tour vi permetterà di attraversare tutta la superficie del lago, apprezzandone i paesaggi idilliaci e le sfumature della natura. Con il giro in barca avrete inoltre modo di vedere la nota statua di bronzo della leggendaria principessa Tatsuko, divenuta l’emblema del lago: secondo la leggenda Tatsuko era una bellissima ragazza ossessionata dalla paura di invecchiare e di perdere la sua bellezza. Un giorno invocò le divinità, pregando per restare giovane e bella per sempre, ma restò vittima di una maledizione e venne trasformata in un dragone finendo per abitare gli abissi del Lago Tazawa. La leggenda e la storia del lago vengono raccontate durante il tour da un’audioguida che fornisce anche ulteriori informazioni sulle caratteristiche del lago, sul suo ecosistema e sull’ambiente naturale circostante.
Gran parte delle sponde del lago non sono sviluppate e gli unici servizi li troverete nella zona accanto ai moli: qui ci sono negozietti, ristorantini e noleggi di biciclette per esplorare la circonferenza del lago sulle due ruote.
Se vi state chiedendo perché queste acque sembrino così vuote e cristalline, la risposta è una storia amara. Nel 1940 le acque fortemente acide del fiume Tamagawa vennero deviate nel lago per alimentare una centrale idroelettrica: il pH crollò e nel giro di pochi anni la fauna del lago venne quasi azzerata.
La vittima più celebre è il kunimasu, un salmone d’acqua dolce che viveva soltanto qui e che per decenni è stato considerato estinto. Il colpo di scena è arrivato con il ritrovamento di alcuni esemplari vivi nel lago Saiko, ai piedi del Fuji, dove le uova erano state spedite prima della catastrofe. Oggi al kunimasu è dedicato un piccolo museo sulla sponda del lago, mentre un impianto di neutralizzazione continua a lavorare per riportare l’acqua a livelli meno acidi.
Lungo le sponde settentrionali del lago si trova il santuario Goza-no-ishi. Il santuario è visibile durante il tour in barca, ma per chi lo desidera si può visitare all’interno raggiungendolo in autobus oppure con una bicicletta a noleggio. Si dice che il lago fosse molto apprezzato dai signori feudali di un tempo, i quali erano soliti fare tappa proprio nei pressi del santuario per pregare e al tempo stesso ammirare le acque luminose del lago da questo punto privilegiato. La porta rossa torii che precede l’ingresso, offre una cornice ideale per una foto con il lago sullo sfondo.
Il Monte Akita Komagatake, con i suoi 1637 metri, è la seconda montagna più alta all’interno del Parco Nazionale Towada-Hachimantai e offre diversi sentieri escursionistici adatti a tutti i livelli. Nella bella stagione il monte è servito da una rete di autobus che consentono di arrivare fino all’ottava stazione, a circa un’ora di camminata dalla vetta, da cui si gode una splendida vista del lago Tazawa. Lungo il tragitto sarete circondati inoltre da bellissimi laghi di origine vulcanica e distese di prati fioriti.
Chi invece predilige una camminata più breve e non troppo difficoltosa, può visitare il vicino Katamaeyama Forest Park, situato nei pressi della statua di Tatsuko. In questa piccola area boschiva si snodano diversi percorsi a piedi che conducono ad un punto di osservazione rialzato da cui si ha un panorama completo del lago.
Il Lago Tazawa è un’ottima tappa per chi vuole concedersi un po’ di relax e sfruttare le sorgenti termali dell’area per dedicarsi ad una delle tradizioni giapponesi più amate: il bagno onsen. La più nota località termale nei pressi del lago è Nyuto Onsen, situata lungo i pendii del Monte Nyuto-zan, dove troverete onsen e ryokan tradizionali e semplici, dove si respirano le atmosfere del passato.
Lo stabilimento più famoso è Tsuru-No-Yu, che sorge non troppo distante dalla cima della montagna offrendo una location scenografica che da sola vale il viaggio. Le sue vasche sono alimentate da acque dal colore simile al latte e sono accessibili dalle 10 alle 15.
Un altro onsen popolare è Tae No Yu che si adagia accanto ad un torrente di montagna, avvolto da una splendida foresta di cedri. Le sue vasche in legno e una vista eccezionale sulla natura rendono l’esperienza autentica e rilassante.
Il lago Tazawa non ghiaccia mai: la sua massa d’acqua è talmente profonda da non arrivare a congelare, così anche a gennaio resta uno specchio blu scuro incorniciato dal bianco. Il contrasto con le sponde innevate e le montagne coperte è il motivo per cui vale la pena arrivare fin qui anche fuori stagione.
Mettete però in conto una visita molto più contemplativa: la statua di Tatsuko che spunta dalla neve, il silenzio totale del lungolago e poi un bagno caldo in uno degli onsen dell’area, che con la neve tutt’intorno diventa tutta un’altra esperienza.
Per spostarsi attorno al lago è possibile prendere uno degli autobus che durante la giornata effettuano il servizio di trasporto lungo le sponde, permettendo di arrivare alle maggiori attrattive come la statua di Tatsuko e il santuario Goza no Ishi.
Accanto alla stazione e nei pressi del molo è possibile inoltre noleggiare delle biciclette, con tariffe che partono da circa 800 yen l’ora. Il percorso che si snoda attorno al lago è pianeggiante, quindi la bicicletta è un ottimo mezzo per godersi il panorama a ritmo lento e senza troppa difficoltà.
Il punto di riferimento è la stazione di Tazawako, sullo shinkansen Akita: da Tokyo ci vogliono circa tre ore di treno diretto. La stazione però non è sul lago, che dista ancora qualche chilometro.
Dal piazzale davanti all'uscita partono gli autobus per il lungolago: in una quindicina di minuti si scende alla fermata Tazawa-Kohan, sulla sponda orientale, dove si concentrano negozi e ristoranti e da cui il molo di Shirahama è a un paio di minuti a piedi.
Gli stessi autobus proseguono poi verso l'interno, quindi se puntate alle terme di Nyuto o a Tamagawa Onsen potete restare a bordo senza passare dal lago.
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Lago Tazawa
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Lago Tazawa - lì vicino trovate:
A 13295 metriVetta e vulcano attivo.
A 14529 metriZona termale che fa parte di Nyuto Onsen.
A 15642 metriBorgo con atmosfere romantiche e leggendarie.
A 30993 metriLocalità termale.
A 31748 metriCima nell'omonimo parco.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).