Persone che osservano il Lago Biwako da un punto panoramico.

Lago Biwako

A pochi minuti di treno da Kyoto si estende il lago più grande del Giappone, divenuto una meta di villeggiatura che accontenta tutti i turisti: chi è in cerca di tranquillità, tra santuari “galleggianti” e spiagge bianchissime, chi vuole dedicarsi agli sport acquatici o all’esplorazione delle isole che lo punteggiano.

Ogni periodo dell’anno è ottimale per visitare il Lago Biwako, che deve il suo nome alla somiglianza con il “biwa”, il liuto giapponese, e si dice sia uno dei laghi più antichi del mondo, le cui origini pare risalgano ad almeno 4 milioni di anni fa. La bellezza del suo scenario naturale ha sin dall’antichità ispirato racconti e opere d’arte e attirato lungo le sue sponde le famiglie aristocratiche della vicina Kyoto che qui potevano sfuggire al caldo estivo. Con i suoi 235 km di perimetro e una ricchezza di flora e fauna endemiche, offre tanti luoghi da esplorare e una miriade di attività per tutte le età.

Cosa fare e cosa vedere al Lago Biwako

Rilassarsi in spiaggia

La spiaggia più popolare del Lago Biwako è Omimaiko Beach, sulle sponde occidentali, che in estate attira tanti residenti di Kyoto e altre città vicine, pronti a godersi il sole e fare un tuffo in acqua. La spiaggia offre una cornice incantevole con la sua distesa di sabbia bianca orlata da una fitta pineta.

Un onsen in riva al lago

Cosa c’è di meglio che godersi il panorama del lago mentre ci si rilassa nelle calde acque termali di un onsen? Attorno al lago sorgono diverse strutture ricettive, che spaziano da ostelli low cost a resort di lusso, e gran parte di queste dispongono di onsen all’aperto con viste sul lago. La località termale Ogoto Onsen, lungo le rive occidentali di Lago Biwako, è la più popolare e offre un mix di ryokan e hotel tutti dotati di onsen, con la possibilità di accedere alle vasche anche se non si soggiorna nella struttura pagando una quota di ingresso.

Campeggio e glamping

Il Camping Okubiwako si trova lungo le sponde settentrionali del lago, quelle più tranquille e meno sviluppate, dove gli appassionati di vita all’aperto e a contatto con la natura possono trascorrere una vacanza perfetta. Potete noleggiare una tenda in loco oppure, se amate le comodità, provare il “glamping” ovvero alloggiare in dei piccoli cottage con tutti i confort indispensabili. Nella zona ci sono inoltre barbecue, spiaggette adatte al nuoto e noleggi di biciclette e attrezzature per gli sport acquatici. Il campeggio si trova a circa mezz’ora di camminata dalla stazione Nagahara.

Visitare il Biwa Lake Museum

Il Museo del Lago Biwako è un’ottima tappa se viaggiate in famiglia o se semplicemente siete curiosi di conoscere la storia e l’ecosistema locale. Il percorso di visita si compone di varie sezioni che offrono una panoramica sul passato di questa regione e sulla vita animale della zona attraverso modellini, mostre interattive e un bellissimo tunnel-acquario che consente di osservare più da vicino i pesci e le creature che popolano le acque del lago.

Sport acquatici e crociere

Oltre a nuotare, potete praticare diversi sport acquatici: si possono noleggiare kayak, provare lo stand up paddle, andare in barca a vela o prendere una lezione windsurf. Il principale centro sportivo della zona è il BSC Watersports Center nella località di Otsu.

Per chi invece predilige il relax, non c’è niente di meglio che un giro panoramico in barca sul lago. Le crociere salpano dal porto di Otsu e troverete diverse compagnie che offrono tour con servizi, durata e prezzi differenti perciò potete scegliere in base alle vostre esigenze. Una delle esperienze più belle è la “Michigan Cruise”, disponibile in ogni stagione: la “Michigan” è un’imbarcazione vintage che offre atmosfere suggestive e permette di scegliere tra crociere di 60 o 90 minuti accompagnate da musica e cibo, oltre alla versione serale con le luci della città sull’acqua. Lo “sky deck” all’aperto permette di godersi la brezza del lago e le sue bellissime viste.

Tour delle isole

Il lago Biwako è punteggiato da tre splendide isole. Chikubu Island, la più famosa e la seconda più grande dopo Oki Island, è raggiungibile in traghetto dai porti di Nagahama, Imazu e Hikone. Sin dal passato Chikubu Island è considerata un luogo sacro dalla religione buddista e sull’isola è possibile visitare numerosi siti di preghiera e strutture antiche, tra cui un santuario dedicato alla divinità Benzaiten. Se amate i gatti non potete perdervi Oki Island, l’unica isola abitata delle tre: qui gli abitanti vivono principalmente di pesca e questo forse spiega la presenza di tantissimi felini che grazie al rapporto di amicizia instaurato con i residenti, possono gustarsi deliziosi spuntini a base di pesce fresco. I traghetti per Oki Island partono dal porto Horikiri.

Lago Biwako in inverno

Anche in inverno l’area del Lago Biwako resta particolarmente animata grazie alla presenza di una stazione sciistica sul Monte Horai: la Biwako Valley. La funivia permette di spostarsi tra la stazione sciistica e il lago e per chi ama gli sport sulla neve rappresenta una tappa ideale e dai panorami suggestivi: potrete sciare o praticare snowboard circondati da splendide viste sul lago.

La terrazza panoramica di Biwako Valley

Fuori dalla stagione sciistica la Biwako Valley resta uno dei punti più spettacolari del lago grazie alla Biwako Terrace, la terrazza sospesa a oltre 1.000 metri di quota: si sale con la funivia e all’arrivo vi trovate davanti tutto il lago disteso sotto di voi, con le montagne del Kansai sullo sfondo.
Ci sono divani all’aperto, un caffè e diverse piattaforme in legno pensate apposta per le foto panoramiche. Prima di salire vale la pena controllare il meteo: con le nuvole basse la vista sparisce del tutto e resta solo la nebbia.

Vedere un torii galleggiante

In molti associano l’immagine del torii rosso galleggiante all’Isola di Miyajima, ma anche il Lago Biwako ha una sua porta rossa che sembra fluttuare sull’acqua: la si può vedere lungo le sponde occidentali del lago e fa parte del Santuario Shirahige. Sebbene presenti dimensioni più piccole rispetto a quello di Miyajima, dà vita ad un meraviglioso contrasto con le acque blu turchese del lago e al tramonto è ancora più spettacolare.

I ciliegi di Kaizu-Osaki

Sulla sponda nord-occidentale, tra Makino e la punta di Kaizu-Osaki, corre una delle fioriture più belle del Giappone: quattro chilometri di strada stretta tra la montagna e l’acqua, con i rami dei ciliegi che si allungano fin sopra il lago.
Trovandosi più a nord, qui i fiori arrivano più tardi che a Kyoto, di solito verso metà aprile: è la scusa perfetta per recuperare l’hanami se arrivate in Giappone quando in città è già finito. Nei giorni di piena fioritura partono anche crociere dedicate che costeggiano la riva fiorita, il modo migliore per godersela senza il traffico che intasa la stradina.

Come arrivare

Da Kyoto il lago è vicinissimo: con la linea JR Biwako si arriva a Otsu in una decina di minuti ed è da qui che conviene partire, perché il porto delle crociere è a circa 15 minuti a piedi dalla stazione JR, o a cinque minuti dalla stazione Biwako-Hamaotsu della linea Keihan.
Per la sponda occidentale, quella delle spiagge, degli onsen e del torii nell'acqua, si prende invece la linea JR Kosei, che risale il lago fermando a Ogotoonsen, Omi-Maiko e Omi-Takashima.

Dall'aeroporto del Kansai alcune corse del limited express Haruka proseguono oltre Kyoto e fermano a Otsu: circa un'ora e mezza senza cambi.

Informazioni utili

Nome: Lago Biwako
Costo a persona: Michigan Cruise: da 2.800 yen (60 minuti) - Museo del Lago Biwa: 840 yen - Funivia Biwako Valley: da 3.500 yen andata e ritorno
Durata visita: Una giornata intera per la sponda sud tra Otsu, crociera e museo; due giorni, con una notte in ryokan, se volete aggiungere le isole o la sponda nord
Giorni di chiusura: Museo del Lago Biwa: chiuso il lunedì
Biwako Valley: chiusa per manutenzione tra la fine della stagione sciistica e la riapertura di fine aprile, più qualche giorno a inizio luglio
Crociere: in inverno il servizio è molto ridotto
Prenotazione: La Michigan Cruise va prenotata: si fa online sul sito ufficiale di Biwako Kisen o per telefono, e nei weekend, in agosto e nelle settimane dei ciliegi le corse si riempiono, quindi meglio muoversi con qualche giorno di anticipo.
Consigli utili: Il torii nell'acqua del santuario Shirahige si fotografa dal belvedere del santuario: la statale 161 che lo separa dalla riva non va attraversata a piedi, ci sono transenne e cartelli di divieto dopo un incidente mortale. Sul lato lago non esiste un passaggio sicuro.
Trasporti:
  • Stazione di Otsu (JR Biwako Line): 10 minuti da Kyoto, base per le crociere e la sponda sud
  • Stazione di Omi-Maiko (JR Kosei Line): spiagge e sponda occidentale
  • Dai porti di Nagahama, Hikone e Imazu partono i traghetti per le isole
Indirizzo: Lake Biwa, Shiga, Japan
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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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