A 270 metriBlue Bottle CafeA 270 metri
Catena di caffè.
Nascosto tra i giganteschi grattacieli della sconfinata metropoli, il giardino Kyu Shiba Rikyu è il luogo ideale per passeggiare immersi nel verde o fare un picnic sulle rive del lago, circondati dai profumi e dai colori dolci della vegetazione.
Questa oasi verde è anche il luogo perfetto per trascorrere una giornata con tutta la famiglia grazie ai numerosi spazi dedicati ai bambini, i quali sicuramente si divertiranno a giocare e ad osservare i tanti piccoli animali che popolano il parco. Inoltre, il giardino Kyu Shiba Rikyu è anche la meta preferita dagli appassionati di storia e cultura, poiché in questo incantevole ex giardino imperiale, considerato oggi uno dei parchi pubblici più belli del Giappone, si possono ancora scorgere le tracce di un passato ricco e fiorente: gli anni del periodo Edo.
Il giardino è a un passo dalla stazione di Hamamatsucho: prendete l'uscita nord e in un minuto scarso siete davanti al cancello d'ingresso.
Se arrivate in metropolitana scendete a Daimon e uscite dall'uscita B2, da cui sono tre minuti a piedi.
Chi si muove lungo la baia, magari dopo una passeggiata sul lungomare di Takeshiba, può raggiungere l'ingresso in dieci minuti dalla stazione della Yurikamome.
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Giardino Kyu Shiba Rikyu
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In origine il giardino Kyu Shiba Rikyu faceva parte della residenza privata del samurai Okubo Tadatomo, membro della famiglia Okubo. All’epoca il giardino portava il nome di Rakujuen e il suo bellissimo e particolare design fu opera dei giardinieri arrivati da Odawara, il feudo di cui la famiglia Okubo era signora. Quest’area verde inizialmente comprendeva anche un tratto di spiaggia della baia di Tokyo che dava un tocco “esotico” a questo luogo, ma poi la zona della spiaggia venne ripresa dal governo. Nel grande terremoto del 1923 tutti gli edifici che si trovavano nel giardino, tra cui una villa imperiale, andarono distrutti e Kyu Shiba Rikyu fu donato alla città di Tokyo. Dopo alcuni mesi di ristrutturazione il giardino aprì i suoi cancelli al pubblico nel 1924 e questo luogo di enorme valore storico fu classificato tra i luoghi più belli del paese.
All’interno del giardino potrete godervi una passeggiata rilassante intorno al lago centrale percorrendo il sentierino circolare che si snoda tutto attorno ad esso. In origine l’acqua del lago era salata poiché proveniva direttamente dal mare, mentre oggi è a tutti gli effetti acqua dolce in cui hanno trovato casa tantissime specie animali, tra cui anatre, carpe e papere che fanno compagnia ai volatili che abitano nel parco, tra cui bellissimi aironi. Camminando sui due ponticelli che attraversano il lago potrete raggiungere i quattro isolotti che emergono dalle sue acque. L’isolotto più grande e centrale si chiama Nakajima ed è ricoperto di rocce che rappresentano le montagne che circondano il Lago dell’Ovest a Hangzhou, da cui trae ispirazione il lago. Un tratto delle rive del lago è ricoperto di ciottoli, una sorta di piccola spiaggia che imita il profilo di una riva marina: un richiamo agli anni in cui il laghetto era ancora collegato alla baia.
Dopo esservi rilassati sulle rive del lago, recatevi verso la piccola collina del giardino, Oyama. Qui potrete ammirare una lanterna in pietra e una piccola cascata realizzata interamente in rocce; dall’alto della collinetta potrete godervi un panorama a 360 gradi sul giardino. Da lassù si capisce davvero il disegno del parco: il laghetto con i suoi isolotti sotto di voi e, subito dietro le chiome degli alberi, la muraglia di grattacieli di Hamamatsucho. È il punto migliore per la foto simbolo di questo posto, con il Giappone del periodo Edo e quello di oggi nella stessa inquadratura.
La stagione migliore per visitare il giardino è sicuramente la primavera quando i fiori e i glicini fioriscono inondando l’area di colori e rendendo questo luogo la meta perfetta per un picnic o semplicemente per trascorrere qualche attimo all’aria aperta. In questo periodo dell’anno la natura si risveglia e potrete ammirare le varie specie vegetali, tra cui alberi di canfora, azalee e iris, all’apice della loro bellezza. Potete anche approfittarne per fare jogging nel parco o divertirvi al tiro con l’arco nel campo situato all’interno del giardino; se avete dei bambini c’è uno spazio dedicato anche a loro con un campetto e un’area giochi. Se invece passate di qui in autunno troverete gli aceri rossi a specchiarsi nell’acqua del laghetto, mentre d’inverno, con il giardino quasi vuoto, tocca ai pruni e ai narcisi: due stagioni meno celebrate della primavera ma perfette se cercate un po’ di silenzio.
Kyu Shiba Rikyu è famoso soprattutto per i suoi giochi di roccia: massi enormi e spigolosi, messi in posa con una teatralità che ai signori del periodo Edo piaceva moltissimo e che qui si è conservata quasi intatta. La pietra è quella di Nebukawa, arrivata via mare da Odawara insieme ai giardinieri che disegnarono il parco, e ha venature grigie e ruvide che si accendono quando piove.
Il pezzo forte è il Seiko no tsutsumi, il basso argine di pietra che si allunga sull’acqua: è la riproduzione in miniatura della diga del Lago dell’Ovest di Hangzhou, uno dei paesaggi più imitati dai giardinieri giapponesi. Fermatevi un attimo a guardare come i massi sono incastrati uno nell’altro, senza malta e senza simmetrie: è la firma di questo giardino.
Giardino Kyu Shiba Rikyu - lì vicino trovate:
A 270 metriCatena di caffè.
Grigliate veloci in postazioni singole.
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A 299 metriFantastica catena di ristoranti di ramen.
Architettura italiana.
A 660 metriSplendidi giardini vicini ai grattacieli di Shiodome.

Autore
Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa. Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi. Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).