Piatto di pollo e verdure con pollo fritto e salse in un ristorante giapponese.

Catene di ristoranti in Giappone

In Giappone si mangia bene ovunque, per cui se un posto vi ispira entrate senza pensarci troppo. È però utile conoscere alcune delle catene più diffuse, dove il menù è uguale in tutte le sedi e che trovate ovunque: se non sapete dove mangiare vi basta cercare uno di questi nomi. Molti di questi ristoranti hanno orari molto comodi, talvolta con apertura 24 ore su 24. A parte Sushi Zanmai sono posti senza troppe pretese, da considerare per mangiare qualcosa al volo pagando poco, senza aspettarvi cucina di alto livello.

Sushi Zanmai

Una varietà di sushi su un piatto nero al ristorante Sushi Zanmai.

Ristoranti di sushi presenti in tutti i principali quartieri di Tokyo ed in alcune altre città. A pranzo in genere ci sono lunch-set al costo di 1.000-1.500 yen circa, se invece scegliete alla carta considerate di spendere indicativamente 3.000 yen a persona. Molte sedi fanno orario continuato 24 ore su 24.
La qualità del pesce è ottima, il riso è perfetto. Vi consiglio di provare soprattutto il tonno nelle versioni akami (tonno normale) e chutoro (tonno mediamente grasso), e tutto quello che vi ispira.


Nakau

L'ingresso di uno dei ristoranti Nakau, fast food giapponese.

Sono dei fast food in stile giapponese dove si paga una miseria e si mangia bene.

Si fa l’ordine tramite un distributore automatico che si trova all’ingresso e in pochi istanti la cameriera vi porterà al tavolo il cibo. Vi consiglio in particolare il riso con carne sopra e il pollo fritto.

Alcuni sono un po’ defilati quindi non si trovano immediatamente, però di Nakau ce ne sono anche in posti molto comodi da raggiungere come ad esempio a fianco alla stazione di Tokyo.

Con 1.000 yen siete più che sazi.


Curry Coco Ichibanya

Piatto di riso al curry e tonkatsu, al ristorante Coco Ichibanya.

Il curry giapponese è più dolce di quello indiano e da Coco potete personalizzare il piatto come più preferite scegliendo i vari ingredienti, il grado di piccantezza e la quantità di riso. I piatti sono gustosi, hanno anche delle buone insalate. Da non confondere con “Go Go Curry” che invece sconsiglio perché il curry ha un sapore troppo deciso. Con 1.000-1.500 yen potete mangiare veramente tanto.


Ichiran

Sgabelli e postazioni per mangiare ramen, al ristorante ichiran.

Io lo soprannomino “la mangiatoia” perché ogni sgabello è separato fisicamente dagli altri, dopo l’ordine si alza una paratia davanti a voi e vi danno il ramen in stile tonkotsu, mangiate e andate via. Detto così sembra un postaccio, però il ramen è personalizzabile, con un gusto più che valido, e in fondo è carino ed è un’esperienza sicuramente da fare.
Costa intorno ai 1.000 yen.


Ootoya

Pasto completo teishoku al ristorante Ootoya.

Fanno cucina teishoku, in cui praticamente oltre al pasto principale vi danno riso, zuppa, verdure, in stile tipicamente giapponese. All’inizio sembra “difficile” capire come ordinare perché è possibile fare alcune personalizzazioni, però in realtà è molto più facile di come sembra.

Sul menu e in vetrina è possibile vedere le riproduzioni dei piatti, fondamentalmente hanno piatti a base di pesce e di carne. Secondo me alcuni anni fa si mangiava un po’ meglio, però resta ancora molto valido per mangiare discretamente pagando intorno ai 1.500 yen.


Ikinari Steak

Bistecca di manzo alla piastra, alla catena Ikinari Steak.

È un ristorante di bistecche, con più di 150 sedi in tutto il Giappone. Dopo esservi accomodati andate dallo chef e scegliete il taglio di carne che preferite e dite come volete la cottura. Non hanno assolutamente la qualità delle più celebri carni giapponesi, fondamentalmente si tratta infatti di un posto semplice dove mangiarsi una buona carne alla griglia. È ottimo soprattutto a pranzo quando con 1.000-2.000 yen potete farvi una mangiatona di carne fino a scoppiare, altrimenti in altri momenti della giornata il costo è maggiore e varia a seconda della qualità della carne scelta.


Komoro Soba

Soba "kamo seiro", con brodo e carne d'anatra, alla catena Komoro Soba.

Di soba ne esistono molti tipi, io in genere preferisco mangiarla nei ristoranti più rinomati dove la farina è al 100% di grano saraceno, mentre da Komoro Soba contiene anche altre farine. Però se volete pagare una miseria e comunque mangiare una discreta soba magari accompagnata da un po’ di tempura, questo è un buon posto. Costo: 1.000 yen circa.


Mos Burger

Ingresso di un ristorante della catena Mos Burger.

È nato in Giappone ed è la seconda catena più popolare del Paese, dopo Mc Donald’s. Hanno vari tipi di hamburger, il gusto non è quello tipicamente “americano” degli hamburger da fast-food che tutti conosciamo. Hanno spesso alcune novità in menù.
Non lo consiglio più di tanto perché soprattutto a Tokyo ci sono hamburgerie ottime al pari livello di quelle che si trovano negli Stati Uniti, per cui andare da Mos Burger durante un viaggio mi sembra un po’ uno spreco, però se volete un panino al volo e volete provare qualcosa di diverso dal solito è una buona alternativa.
I panini vengono preparati dopo l’ordine per cui ci vogliono alcuni minuti prima di poter mangiare. Costo: 1.000-1.200 yen.


Catene internazionali

In tutto il Giappone trovate le principali catene internazionali come ad esempio Mc Donald’s, e Kentucky Fried Chicken. Se non ci siete mai stati vi consiglio di provare Subway dove potete personalizzare il vostro panino, per esempio fate un panino con verdure e gamberetti: economico, leggero e molto gustoso.

Queste sono solo alcune delle catene più famose, da tenere in considerazione soprattutto quando avete fame, non sapete dove andare e cercate qualcosa al volo, altrimenti vi invito a leggere tutti i consigli che trovate nei vari miei articoli sui ristoranti a Tokyo e nella sezione Giappone.

Le catene di gyudon

Yoshinoya, Sukiya e Matsuya sono le catene più capillari di tutto il Giappone e servono soprattutto gyudon, la ciotola di riso con manzo e cipolla. Sono la versione più estrema del mangiare veloce: vi sedete al bancone, ordinate e dopo un minuto avete il piatto davanti.
Yoshinoya è la più classica, Sukiya ha il menù più vario con curry e piatti pensati per le famiglie, Matsuya vi dà sempre la zuppa di miso inclusa e si ordina al distributore automatico all’ingresso. Molte sedi non chiudono mai, per cui tornano utilissime quando arrivate tardi o quando il fuso orario vi sveglia all’alba.
Ve lo dico: non è alta cucina, ma per riempirvi la pancia in cinque minuti sono imbattibili.

Le catene di sushi kaiten

Se volete mangiare sushi spendendo poco, le catene di sushi su nastro trasportatore sono la soluzione più semplice: le più diffuse sono Sushiro, Kura Sushi e Hama Sushi e le trovate praticamente in ogni città.
Si ordina dal tablet al tavolo, che di solito ha anche il menù in inglese con le foto, e il piattino arriva direttamente al vostro posto. Non aspettatevi la qualità di Sushi Zanmai, però il rapporto qualità-prezzo è ottimo e oltre al sushi c’è di tutto, dal ramen ai dolci. Kura Sushi è quella più divertente con i bambini, perché ogni tot piattini imbucati nella fessura parte un gioco a premi.

I family restaurant

Saizeriya, Gusto, Jonathan’s e Denny’s sono i cosiddetti family restaurant, locali con un menù lunghissimo e pieno di foto dove trovate un po’ di tutto: hamburger, pasta, riso, insalate e dolci.
Sono i posti dove i giapponesi si siedono in famiglia o restano a studiare per ore, quindi non dovete avere fretta: quasi tutti hanno la bevanda self service a volontà e il tavolo lo tenete quanto vi pare. Saizeriya fa cucina italiana rivista in salsa giapponese ed è più che altro una curiosità, mentre da Gusto e Denny’s mangiate il classico piatto occidentale come lo interpretano qui.
Non sono ristoranti da ricordare, però quando siete stanchi, avete i bambini al seguito o volete solo prendervi una pausa funzionano benissimo.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
Seguito da più di 2 milioni di persone sui vari social (Pagina Facebook, TikTok, Instagram, Youtube).