Tram Toei Streetcar in transito tra fiori in città.

Toei Streetcar

Treni “proiettile” che viaggiano ad alta velocità, metropolitana e mezzi tra i più moderni: ma nella grande e trafficata Tokyo si può ancora viaggiare a ritmo lento, cogliendo ogni scorcio della città e gustandosi il tragitto come se improvvisamente si fosse tornati indietro nel tempo, come se finalmente il mondo della metropoli non andasse così di fretta.

Basta salire a bordo del tram della linea Toei Arakawa, ultima superstite della vecchia rete di tram di Tokyo, per un giro romantico di appena 12 km e quasi un’ora di corsa che attraversa i quartieri storici e meno turistici dove si respirano ancora le atmosfere della “shitamachi”, la vecchia Tokyo. La linea di tram è conosciuta anche con l’affettuoso soprannome “Tokyo Sakura Tram”.

Il tragitto

Il tragitto parte da Minowabashi per concludere la corsa alla stazione di Toden Waseda dopo poco più di 50 minuti durante i quali si toccano 30 stazioni in cui i passeggeri possono scendere e risalire a proprio piacimento per visitare le attrazioni e fare shopping, prima di riprendere il giro sul tram “della nostalgia”, grazie ad un pass giornaliero che consente corse illimitate. Potrebbe essere l’ideale per trascorrere un pomeriggio alternativo o vedere Tokyo da un’altra prospettiva, godendosi i profili urbani di quartieri diversi dal solito e ammirando la città in maniera comoda e lenta.

Le attrazioni lungo il tragitto

Caffetterie universitarie, piccoli santuari scintoisti, dimore tradizionali, stradine di botteghe storiche dove fare shopping e scene di vita quotidiana: anziani che passeggiano con le borse della spesa, coppiette che entrano nei centri commerciali e famiglie che escono da un parco tematico. Queste sono alcune delle cose che potete vedere durante il tragitto sul tram Toei Arakawa e qui di seguito vediamo quali sono le principali fermate e cosa troverete di interessante nei dintorni:

Stazione Waseda

La stazione di Waseda prende il nome dalla vicina università. Se siete curiosi di vedere dove studiano i giovani giapponesi, fate un giro nel campus e visitate i giardini dove gli studenti si ritrovano per fare una pausa ammirando i fiori di ciliegio in primavera e i colori caldi delle foglie in autunno. La caffetteria dell’università è un ottimo posto per immergersi nell’atmosfera frizzante e giovane di questo luogo e potrete fare una pausa bevendo un caffè o mangiando qualcosa a ottimi prezzi. Un altro posto molto frequentato dagli universitari è il vicino Tempio Hosenji, dove si vendono amuleti e portafortuna pensati proprio per gli studenti che sperano di passare gli esami e avere un buon rendimento scolastico.

Nelle vicinanze si può visitare gratuitamente il Tsubouchi Memorial Theatre Museum apprezzato per il suo stile architettonico elegante e di stampo europeo. In realtà l’edificio è la copia di un teatro elisabettiano londinese, il Fortune Theatre: la facciata riproduce il palcoscenico e lo spiazzo davanti fa le veci della platea, per cui vi ritrovate a guardarlo esattamente come uno spettatore del Cinquecento. Dentro c’è l’unico museo in Asia interamente dedicato al teatro, con maschere, marionette del bunraku, costumi, stampe di kabuki e materiali su cinema e televisione. Vale la sosta anche solo per il cortile all’aperto.

Stazione Kishimojinmae

Questa fermata prende il nome dal vicino tempio Kishimojin, il cui ingresso è segnalato dall’immancabile porta torii di colore rosso acceso. Il tempio Kishimojin racchiude una storia lunga 500 anni e pur essendo di piccole dimensioni e poco conosciuto, merita una visita per concedersi qualche istante di tranquillità nella sua atmosfera silenziosa e solenne. Particolarmente noto è il mercatino delle pulci che si svolge proprio qui ogni mese.

Stazione Zoshigaya

Nei pressi della stazione Zoshigaya è presente l’omonimo cimitero, un luogo tutt’altro che cupo e triste: i giardini fioriti e i sentieri che si diramano tra gli alberi offrono attimi di quiete e silenzio. Tra le lapidi c’è anche quella di Soseki Natsume, uno dei più grandi scrittori giapponesi dei tempi moderni. A pochi minuti dal cimitero potete visitare gratuitamente il Zoshigaya Missionary Museum, un edificio in stile occidentale che venne costruito oltre 100 anni fa, durante il periodo Meiji, per ospitare dei missionari americani.

Stazione Koshinzuka

Se avete l’animo un po’ vintage, scendete alla fermata Koshinzuka e visitate il viale dello shopping Sugamo Jizo-dori, definito “l’Harajuku dei grandi”, in quanto costellato da botteghe che si rivolgono ad una clientela adulta: ci sono negozietti di alimenti e cibi, abbigliamento e articoli per la casa e la cucina. Troverete tanti prodotti locali, perfetti per un souvenir tradizionale.

Stazione Asukayama

Se visitate Tokyo in primavera non perdetevi questa fermata. Il Parco Asukayama è uno dei tanti luoghi della città in cui ammirare i fiori di ciliegio. Il parco è comunque piacevole anche in altri periodi per fare una passeggiata o un picnic e se avete dei bambini troverete alcune aree giochi pensate proprio per loro. Il parco ospita inoltre 3 musei: il Paper Museum, il Kita Ward Asukayama Museum e il Museo Shibusawa Memorial Museum.

Il tratto in mezzo al traffico

Per quasi tutto il percorso il tram viaggia su una sede riservata, separata dalle auto: è anche il motivo per cui questa linea è sopravvissuta mentre tutte le altre venivano smantellate. C’è però un’eccezione, ed è il pezzo più spettacolare del viaggio: tra le fermate Oji-ekimae e Asukayama il tram scende in strada e percorre un tratto di Meiji-dori fianco a fianco con le automobili, arrampicandosi lungo una salita ripida a ridosso del parco.
Sono poche centinaia di metri, ma se vi mettete davanti, vicino al conducente, è il momento in cui capite di essere davvero su un tram e non su un trenino turistico. È anche il punto preferito da chi vuole scattare qualche foto: il tram che spunta tra le auto sotto il cavalcavia della ferrovia è una delle immagini simbolo della linea.

Stazioni Minowabashi e Arakawa-itchumae

Da entrambe le fermate potete raggiungere la galleria commerciale Joyful Minowa Shopping Arcade che ospita diversi negozi discount dove acquistare articoli economici in particolare snack e dolci, tè e molto altro.

Stazione Arakawa-yuenchimae

L’attrattiva principale nei pressi di questa fermata è il parco dei divertimenti Arakawa Amusement Park, che potrebbe rappresentare un’ottima tappa per chi viaggia con i bimbi. Comprende diverse giostre, un piccolo zoo dove i bambini possono interagire con docili animali e un laghetto popolato da tanti pesci, nonché punti di ristoro e stand dove mangiare qualcosa.

Stazione Arakawa-shakomae

Nei pressi di questa fermata si trova la piccola piazzetta Toden Omoide no Hiroba, interamente dedicata proprio ai tram. Ospita infatti una sorta di museo a cielo aperto con mappe e informazioni sulla storia dei tram; in esposizione ci sono due antichissimi tram risalenti al Periodo Showa.

Il tram delle rose

Il soprannome “Tokyo Sakura Tram” racconta solo metà della storia, perché il fiore che accompagna davvero questa linea è un altro: la rosa. Nel tratto che attraversa il quartiere Arakawa, per circa quattro chilometri, i bordi dei binari sono stati trasformati in una lunghissima aiuola con 13.000 piante e più di cento varietà diverse, curate anche dai volontari del quartiere.
La fioritura è doppia: una a maggio e una tra metà ottobre e i primi di novembre, quindi ci sono buone probabilità che capitiate nel periodo giusto. Il tratto più bello è quello tra le fermate Arakawa-yuenchimae e Arakawa-shakomae, ma anche intorno a Minowabashi e a Machiya-ekimae vale la pena scendere e camminare un po’ lungo la linea, con il tram che passa lento in mezzo alle rose.

Stazione Higashi-ikebukuro-yonchome

Accanto a questa stazione sorge il quartiere Ikebukuro, ricco di department store tra cui l’enorme complesso commerciale Sunshine City che ospita un acquario, ristoranti, negozi di vario genere e punti di ristoro.

Consigli e informazioni

Per viaggiare con maggiore praticità vi consiglio di acquistare il pass giornaliero proposto dal servizio di tram che vi costa solamente 400 yen (200 yen per i bambini) e vi offre la comodità di salire e scendere lungo le 30 stazioni a vostro piacimento. In alternativa potete sempre acquistare il biglietto singolo con la vostra card SUICA/Pasmo a 170 yen per ogni corsa. Essendo composto da un solo vagone, tenete presente che i posti a sedere sono però limitati.

Vi ricordo inoltre che si sale sul tram dalla porta anteriore, vicino al conducente e si scende da quella posteriore.

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Marco Togni

Autore

Marco Togni

Abito in Giappone, a Tokyo, da molti anni. Sono arrivato qui per la prima volta oltre 20 anni fa.
Fondatore di GiappoTour e GiappoLife. Sono da anni punto di riferimento per gli italiani che vogliono venire in Giappone per viaggio, lavoro o studio. Autore dei libri Giappone, la mia guida di viaggio, Giappone Spettacularis ed Instant Giapponese (ed.Gribaudo/Feltrinelli) e produttore di video-documentari per enti governativi giapponesi.
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